FX Networks: sette registe discutono del sessismo nella professione

FX Networks ha organizzato un evento con sette registe televisive, che hanno parlato delle enormi difficoltà riscontrate nel loro ambito lavorativo

“Non possiamo essere il tuo inizio”. Questa è la sconvolgente risposta che molte registe hanno ricevuto quando hanno tentato di entrare nel mondo delle serie televisive. FX Networks ha organizzato mercoledì scorso un incontro con sette registe per discutere delle loro esperienze lavorative in tv e della Half di Ryan Murphy, l’iniziativa del produttore per aumentare drasticamente il numero di donne come registe nelle sue numerose serie. Le protagoniste dell’evento hanno sottolineato come il supporto di Murphy e del suo team abbia rappresentato un vero e proprio “cambiamento di vita” in termini di costruzione della propria carriera.

“Prima non ero mai riuscita ad ottenere un singolo episodio televisivo” – ha affermato Maggie Kiley, che ha diretto varie puntate di Scream Queens di Murphy e American Horror Story: Cult – “Nonostante avessi tutte le caratteristiche idonee, la risposta era sempre la stessa.”

FX Networks – un incontro fra sette registe rivela il sessismo imperante nel settore

Rachel Goldberg ha confermato l’esperienza di Kiley. Dopo lo stesso rifiuto, le è stato detto: “Sei brillante, amiamo il tuo lavoro, continua a sorridere”. Quando si è incontrata con Murphy, dopo il lancio di Half, ha finalmente avuto delle sensazioni diverse: “Ha detto, ti prometto che ti darà un episodio.”

Alexis Ostrander e le altre partecipanti all’evento hanno affermato di voler perseguire i propri obiettivi senza pensare ad alcuna limitazione in merito al tipo di progetti che vogliono affrontare, dall’horror al thriller all’azione. La Ostrander ha affermato:

Voglio essere la Patty Jenkins della mia generazione o Christopher Nolan con una vagina.

Goldberg ha poi notato il radicale cambiamento del proprio lavoro dalle produzioni indie con budget ristretti alle serie di alto livello come American Horror Story: “Ora posso volare” – ha detto con gioia.

Green ha invece visto la sua carriera prendere la rincorsa negli ultimi due anni. Una volta eliminati gli ostacoli ‘istituzionali’, ha lavorato in The Americans di FX, Billions di Showtime e in Scandal di ABC:

È stato così eccitante essere talmente impegnata da dover dire di no ad altri progetti.

Noi speriamo che si continui su questa strada e voi che ne pensate?

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