noi, cinematographe.it

Dopo l’inaspettato e fortuito successo ottenuto nel 2017 con Get Out, vincitore del premio Oscar per la Migliore Sceneggiatura Originale, il regista Jordan Peele torna nelle sale con il suo secondo lungometraggio intitolato Noi. La storia è incentrata su Adelaide Wilson, interpretata da Lupita Nyong’o, che, insieme al marito e ai suoi due figli, torna nella sua casa d’infanzia in California per trascorrere le vacanze estive. Ben presto, però, un evento traumatico del suo presto inizia a riaffiorare a galla e trasformerà il tranquillo viaggio di piacere in un incubo infernale. In occasione di questa nuova pellicola, l’emergente regista si riunirà un’altra volta con il compositore Michael Abels, le cui terrificanti musiche originali saranno mescolate a una serie di classici soul e hip-hop come I Got 5 on It, popolare canzone degli anni ’90. La scelta di questa rimpatriata tra i due non sorprende affatto dato l’incredibile successo ottenuto con la loro precedente collaborazione in Get Out, ma il risultato finale non è tanto facile da prevedere e non può essere dato per scontato.

La recensione di Noi di Jordan Peele

Così come per il debutto di Peele, la colonna sonora di Noi unisce musiche agghiaccianti che faranno sobbalzare lo spettatore dalla propria sedia a note canzoni, rivisitate per l’occasione, del panorama passato e odierno, con tracce facilmente riconoscibili di artisti quali Janelle Monae, Minnie Riperton e il duo hip-hop Luniz. Il trailer internazionale del film ha inoltre incluso una versione rallentata della hit degli anni ’90 intitolata I Got 5 on It, trasformata così da canzone popolare a inquietante melodia da pellicola horror. Una colonna sonora che non riprenderà solamente canzoni famose in chiave rivisitata ma proporrà anche delle musiche originali disturbanti che andranno a supportare l’atmosfera macabra del film, dirigendolo verso la giusta direzione spaventosa.

In occasione dell’uscita della pellicola nelle sale americane, arrivata in anticipo rispetto all’Italia il 28 Marzo, Spotify ha reso disponibile la colonna sonora sulla sua piattaforma, condividendo tutte le canzoni che si potranno sentire all’interno del film, in aggiunta ad alcune tracce che hanno ispirato l’opera di Peele. Nella lista che segue, si possono trovare diverse hit che si estendono in un periodo di tre decenni incluso tra gli anni ’70 e i ’90:

  • Luniz – I Got 5 On It
  • Janelle Monae – I Like That
  • Tsonakwa & Dean Evenson – Creation Story
  • Childish Gambino – This is America
  • Noname, Joseph Chilliams, Rayvn Lenae – Forever
  • Koffee – Toast
  • Noname, Akenya, Eryn Allen Kane – Reality Check
  • The Beach Boys – Good Vibrations
  • N.W.A. – F*ck tha Police
  • Club Nouveau – When You Treat Me So Bad
  • Minnie Riperton – Les Fleur
  • Luniz – I Got 5 On It (Tethered Mix From Us)

I seguenti paragrafi contengono spoiler sul film Noi!

Tutte le canzoni precedentemente elencate si potranno ascoltare in sottofondo durante le vicende del film Noi, alcune in maniera plateale e altre in toni più soffusi. La traccia di Luniz I Got 5 on It si può sentire per la prima volta mentre la famiglia Wilson sta guidando verso Santa Cruz per raggiungere i propri amici in spiaggia e rappresenta l’unica hit risalente agli anni ’90. Successivamente, la canzone di Minnie Ripperton intitolata Les Fleur fa la sua comparsa verso la fine del film, dopo che la famiglia è scappata e i doppelgänger hanno cacciato via tutte le loro controparti originali. La traccia viene utilizzata con il preciso scopo di esaltare la sensazione di potere che questi ultimi provano nell’aver vinto, venendo mostrati ora come una singola fazione che non vivrà più nascosta nell’ombra.

Janelle Monae e la sua hit I Like That risuonano in sottofondo nella prima scena di Noi, con i Wilson che si dirigono verso la casa che diventerà per loro un luogo da sogno tramutato in un incubo dal quale fuggire. Un’apertura con la quale Peele si auto cita liberamente dal momento che questa presenta similitudini con il suo precedente Get Out, anch’esso iniziato con un viaggio in macchina. Infine, si può ascoltare la musica composta da Abels, intitolata Home Invasion, nella sequenza in cui i doppelgänger arrivano nella casa e decidono di entrare, dal cui momento in poi la situazione inizierà a degenerare terribilmente. Le note raccapriccianti pensate dal compositore si adattano perfettamente l’istante di agonia, catturando quell’ansia provocata dalla sensazione di un pericolo imminente da cui non si può scappare. Una colonna sonora che, forse, vi inquieterà più dello stesso film.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto