SKAM Italia 5: il cast parla della serie Netflix, dal tabù del micropene alla trasformazione fisica

La quinta stagione di SKAM Italia esplora il maschile e le sue contraddizioni: perché un pene sottodimensionato è considerato meno performante secondo gli standard imposti dalla società? Ecco in che modo la serie Netflix va a scardinare stereotipi e pregiudizi della mascolinità tossica.

Il primo settembre 2022 debutta in esclusiva su Netflix – dopo mesi di trepidante attesa – la quinta stagione della serie teen SKAM Italia. La regia dello show, prodotto da Cross Productions, è stata affidata a Tiziano Russo, mentre la sceneggiatura è un lavoro a quattro mani di Alice Urciolo e Ludovico Bessegato.      
A cavallo tra liceo e università, i nuovi episodi seguono più da vicino la vita di Elia Santini – interpretato dall’attore abruzzese Francesco Centorame – affiancato dagli amati personaggi storici dello show e anche da interessantissime new entry. Al centro della nuova stagione, questa volta, c’è un tema delicato e allo stesso tempo molto poco trattato da prodotti cinematografici e televisivi indirizzati ad un pubblico teen: la salute sessuale. Scopriamo infatti che Elia ha una grande ansia da prestazione dovuta alle dimensioni sotto la media del suo pene; usando la terminologia corretta, è affetto da Ipoplasia peniena, patologia che riguarda circa lo 0,6 percento della popolazione.        
Durante la conferenza stampa in compagnia del regista, degli sceneggiatori e dei membri del cast, si è parlato molto del tema della salute sessuale e del modo in cui i creatori dello show abbiano deciso di affrontarlo.

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Francesco Centorame di SKAM Italia 5: “Per interpretare Elia ho perso 7 chili”

SKAM Italia 5: intervista al cast della serie Netflix che affronta il tabù del micropene-Cinematographe.it

Elia è un personaggio di cui si è parlato molto poco nelle precedenti stagioni di SKAM Italia. Sappiamo che ha una tremenda cotta per Sana – non ricambiata – è spiritoso e intelligente ma non si applica molto nello studio, motivo per cui si trova a ripetere l’ultimo anno di liceo.        
Rispetto ai precedenti episodi l’Elia che abbiamo di fronte – e che possiamo osservare da vicino, nella sua intimità – non è affatto superficiale come sembra ma anzi, nasconde una forte sofferenza dovuta ad una caratteristica fisica che è ancora un tabù, che alimenta pregiudizi e body shaming.         
Francesco Centorame ha rivelato che si è dovuto sottoporre ad una dieta davvero strong per entrare nei panni del protagonista: “Ho dovuto perdere 7 chili perché altrimenti non entravo nei panni di Elia, Ludovico Bessegato mi ha messo a dieta. Mi piaceva l’idea di questo corpo più fragile, perché parliamo di un personaggio che ha 19/20 anni. (…) Nel quotidiano facevo delle docce fredde perché il tessuto molle si ritira. Sembra una stupidaggine ma visivamente cambia tanto”.

Alice Urciolo e Lea Gavino: l’importanza di uno sguardo femminile

SKAM Italia 5: intervista al cast della serie Netflix che affronta il tabù del micropene-Cinematographe.it

Durante la conferenza stampa Alice Urciolo, autrice della serie, ha portato il suo punto di vista in merito ad un tema così delicato: “Ci troviamo di fronte a qualcosa che non è stato raccontato prima (…) Ci siamo informati, abbiamo parlato con molte persone per comprendere cosa significhi vivere con questa caratteristica fisica”. Insomma, una vera e proprio indagine sociologica che dimostra ancora una volta quanto SKAM Italia – che per la prima volta si trova a camminare con le sue gambe, lontana dalla serie madre norvegese – abbia la voglia e la forza di riportare con autenticità problemi, gioie e dolori dei più giovani.            
Oltre all’autrice, a portare uno sguardo femminile nello show ci pensa la new entry Lea Gavino, interprete di Viola, il nuovo interesse amoroso di Elia e colei che andrà a neutralizzare quello che è uno stereotipo classico della mascolinità tossica: “SKAM è una serie anche per le donne, per capire cosa c’è dietro questo stereotipo”.

SKAM Italia 5: perché ancora al liceo?

Skam5-Cinematographe.it

Come scritto poc’anzi, Elia si ritrova a ripetere l’ultimo anno di liceo, mentre i suoi amici – ormai diplomati – frequentano l’università. Al di là della solitudine provata sui banchi di scuola, il protagonista vive anche una situazione familiare non affatto semplice: il padre è molto deluso dalla sua bocciatura e, per questo motivo, si rifiuta di aiutarlo a sostenere le spese dell’affitto per l’appartamento che condivide con l’amico Filippo (Pietro Suvano).    
Una delle domande più frequenti da parte dei fan della serie è la motivazione dietro la scelta di continuare ad ambientare SKAM Italia nelle aule scolastiche, piuttosto che seguire i protagonisti nella loro vita da universitari. L’autore e showrunner Ludovico Bessegato, ha finalmente risposto a questo quesito, e la spiegazione è più semplice di quanto crediate: “Rimanere al liceo è una richiesta del format. SKAM deve rimanere una serie ambientata al liceo”. In ogni caso, sapendo quanto i fan siano legati agli interpreti dello show, Bassegato e Urciolo hanno voluto rassicurarci: “Abbiamo optato per un passaggio di testimone morbido”. Insomma, non c’è da preoccuparsi, la vecchia generazione ha ancora una ruolo cruciale all’interno di questi nuovi 10 episodi.

Se il nostro racconto della conferenza stampa vi ha incuriositi, non vi resta che vedere SKAM Italia 5, disponibile dall’1 settembre 2022 in esclusiva su Netflix.

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