La notte è piccola per noi – Thony e Michela Andreozzi “sono un’attrice pigra” [VIDEO]

Un luogo dove è la malinconia a dominare, tra personaggi in cerca di felicità e l'arrangiamento di canzoni della tradizione italiana.

- Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2019 22:35 - Tempo di lettura: 3 minuti

È sabato sera, gli animi si riscaldano e la pista da ballo è pronta ad accogliere umori, tristezze e speranze di un gruppo di personaggi che popolano di malinconia un’atmosfera all’apparenza spensierata. Sono i protagonisti del film di Gianfrancesco Lazotti, fiduciosi eppure feriti, altezzosi o in cerca di un briciolo d’amore. Tutti confinati insieme nella Balera Romana nel film La notte è piccola per noi, che arriva al cinema dal 14 marzo nella sua versione director’s cut. Esistenze che si intrecciano e portano sullo schermo un cast davvero gremito: Michela Andreozzi, Francesca Antonelli, Cristiana Capotondi, Riccardo De Filippis, Tommaso Lazotti Teresa Mannino, Francesca Reggiani, Rube Rigillo, Andrea Sartoretti e Giselda Volodi.

Un ensemble corposo per volere dello sceneggiatore e regista, che della sua storia desiderava fare spettro di più umanità possibili, per poterle muovere e rappresentare sulla linea di uno dei suoi maestri e ispiratori, a cui è, non dimeno, dedicata l’opera. È l’omaggio a Ettore Scola che l’autore sottolinea, presa coscienza della maestria con cui il cineasta sapeva combinare individui e situazioni, cercando di riproporre quella abilità, che sa essere innata nel grande del cinema italiano. “Non c’è nessuna analogia con Ballando ballando di Scola come si potrebbero credere. Il racconto si basa su di una pièce francese.” afferma lo stesso Lanzetti “A Ettore Scola dobbiamo tutti molto. Soprattutto per l’umanità che dava ai suoi personaggi. Se un briciolo me l’avrà trasmessa, sarei più che fortunato.”.

La notte è piccola per noi – Tra ricerca di felicità e malinconia a suon di balerala notte è piccola per noi cinematographe

È isolando i propri protagonisti che Gianfrancesco Lazotti ha cercato di entrarne nel vero delle emozioni, così fragili, così volubili, sempre alla ricerca di una felicità da perseguire. Ma se è di un sentimento positivo che il film tratta, il sogno di letizia a cui si aspira non può essere che accompagnato da quella disillusione di fondo che asseconda sempre tentativi di un futuro in cui credere, in cui sperare. Una tristezza sottile che rende solo più simili i personaggi alle persone comuni.

E a stabilire i toni di La notte è piccola per noi non poteva che essere la musica, le melodie di un tempo andato che tornano quasi come fantasmi, ma che donano al luogo della balera una propria identità, uno spirito che la accerta come posto a sé. Un ambiente con le proprie regole, ma anche con la possibilità di rimaneggiare le canzoni e saperle adattare, procedimento a cui ha preso parte Thony, cantautrice e già protagonista nel 2012 di Tutti i santi giorni di Paolo Virzì, qui nel doppio ruolo di attrice e cantante: “Non conoscevo la Balera, mi ci ha portato Gianfrancesco (Lazotti) la prima volta. Ho cercato di studiare la cantante della serata e, poi, con il gruppo degli STAG abbiamo arrangiato i brani.” .

Un’operazione fondamentale, ma che ha richiesto uno studio sulla melodia costante e incredibilmente attento, per conciliare la veridicità del posto e il valore di una buona musica. “È stato un lavoro di riflessione e discussione.” dichiarano gli STAG “Dovevamo capire che colore dare a queste musiche, tentando di evitare il trash in cui alcune volte queste canzoni cadono, ma non potendo neanche complicarle più del necessario. Bisognava trovare una strada tra scadente ed elegante, tutto avvolto da un senso di poesia e malinconia.”.

La notte è piccola per noi – La nostra videointervista a Michela Andreozzi

A lasciarsi andare in questo turbinio di note e rimandi alla musica della tradizione italiana sono attori e attrici della pellicola, come Michela Andreozzi, la cui parentesi all’interno del film riporta un piccolo viaggio, non tanto fisico, quanto personale. Uno slegarsi momentaneamente da sé per rivivere qualcosa che si credeva perso, un ruolo che le ha permesso di affrontare la sua pigrizia e spingersi fin sulla pista da ballo, come ci racconta nella nostra videointervista, tra tatuaggi e significati.

Così, assorti nelle sonorità degli STAG e nella voce quasi perenne di Thony, i personaggi vivono una serata che potrebbe essere come tante altre o, se sono fortunati, potrebbe trasformare la loro vita. Tra aspettative e delusioni, lettura dei tarocchi e cambi di scarpe, La notte è piccola per noi arriva in sala prodotta da Ad Hoc Film con Rai Cinema e distribuito da Distribuzione indipendente.

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