Uncharted: spiegazione del finale e della scena post credits

Se il finale del lungometraggio diretto da Ruben Fleischer sembra troppo in sospeso, c'è una sequenza successiva che chiarisce alcune cose e pone le basi per il futuro del franchise. ALLERTA SPOILER!

Uncharted è la prima opera filmica di PlayStation Productions, il nuovo brand di Sony Interactive Entertainment che ha l’ambizione di portare sul piccolo e grande schermo le più iconiche IP appartenenti alla compagnia che hanno visto in esclusiva, nel corso degli anni, la crescita della PlayStation. In particolare, la saga di Uncharted ha completamente rivoluzionato gli action in terza persona, portando un’evoluzione della serie Tomb Raider, arricchendo il tutto con una trama cinematografica ed avvincente che finalmente trova spazio proprio nelle sale di tutto il mondo (il 17 febbraio il titolo arriva in Italia).

La trama di Uncharted si distacca rispetto alla storia che abbiamo visto all’interno dei capitoli videoludici, ma questo non vuol dire che non ci siano connessioni tra i due medium, visto che sono presenti sia riferimenti diretti che indiretti. Possiamo dire che quanto abbiamo visto nel videogame è servito da spunto non solo per l’ovvia costruzione dei personaggi, ma anche per le vicende che affrontano e subiscono nel corso della pellicola diretta da Ruben Fleischer (Zombieland, Venom). In pieno stile Marvel Studios, inoltre, la realizzazione presenta una scena post-credits, in particolare a metà dei titoli di coda (in gergo, mid credit), una mossa che non solo si rifà ad una delle manovre cinematografiche commerciali più interessanti del momento, ma ha anche un significato ben preciso. Scopriamo subito (con SPOILER, ovviamente) cosa tratta la sequenza in questione, ripercorrendo prima tutta la parte finale del lungometraggio.

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Uncharted: la spiegazione del finale del film

UnchartedTutta la sezione conclusiva di Uncharted mette i piedi sull’acceleratore in maniera forsennata ed adrenalinica, alzando parecchio l’asticella. Durante il film, infatti, l’azione si è sempre mantenuta “sobria” con un’eccezione in particolare (la scena dell’aereo-cargo), ma nelle ultime battute della pellicola, il dinamismo prende una deriva creativa ampiamente apprezzabile. Nel concreto, dopo che Nathan (Tom Holland) ha scoperto i velieri della flotta di Magellano in una grotta (e trova anche Sully in una delle navi), improvvisamente gli antagonisti, non accorgendosi della loro presenza e con l’intenzione di rubare l’oro, alzano con degli elicotteri i mezzi navali.

Mentre Victor (Mark Wahlberg) cerca in tutti i modi di prendere possesso di uno degli elicotteri, Nate tenta in qualche modo di sopravvivere, facendo cadere l’altro velivolo restaurando un vecchio cannone di uno dei galeoni e facendolo funzionare ottimamente. La disastrosa situazione finale vede i due eroi scappare con l’elicottero con l’avido Sully che rinuncia al bottino per salvare il suo “allievo” dalle grinfie di Braddock (Tati Gabrielle) che finisce in acqua e viene schiacciata dalla caduta nel mare di una delle navi. Nella scena conclusiva di Uncharted si scopre che in realtà Nathan ha nascosto una piccola parte del tesoro nelle tasche e lo consegna al suo nuovo amico avventuriero, facendogli notare scherzosamente che ha un cuore anche lui.

Una chiusura un pochino troppo netta che, almeno apparentemente, non sembra lasciar presagire nulla, con una sospensione ambigua. Dopo l’evoluzione del rapporto tra Nathan e Sullivan cosa faranno i due? Quale sarà la loro prossima avventura? Mentre Chloe (Sophia Taylor Ali) è pronta a tornare a collaborare con la squadra? Per avere qualche piccola risposta, basta attendere solo la scena mid-credit della pellicola.

Uncharted: cosa accade nella scena mid credit? Sullivan si rifà il look e si anticipa il film successivo

Uncharted

Abbiamo un salto temporale non meglio specificato: Nate è all’interno di una bettola e sta contrattando con tale Gage (che ha il volto di Pilou Asbæk, con il suo nome che è stato sapientemente anticipato poco prima mentre scorrevano i credits) per recuperare una vecchia mappa nazista. Il cattivo, con la barba lunga, il viso sfregiato e una benda sull’occhio, vuole assolutamente l’anello di Sir Francis Drake (per conto di un certo Roman), ma tenersi al tempo stesso la mappa, quindi minaccia il giovane con una pistola placcata d’oro.

Provvidenziale è l’arrivo di Victor “Sully” Sullivan che vediamo essersi rifatto il look: da sbarbato, gli sono spuntati dei baffi che, per chi conosce il videogioco, sa che sono dei tratti identificativi del personaggio e anche l’accompagnamento camicia colorata e maglietta ricorda il vestiario videoludico. Non solo, però: nel momento in cui salva il suo pupillo e recupera sia l’anello che la mappa, Drake gli consegna un sigaro, altro elemento chiave della caratterizzazione videoludica della figura.

Dopo il salvataggio in extremis, i due escono dallo squallido bar (che sembra trovarsi in Medio Oriente, ma non abbiamo altri indizi in merito) e vengono raggiunti da una minaccia sconosciuta che, a giudicare dall’espressione preoccupata della coppia, sembra essere davvero potente e minacciosa. Se è vero che effettivamente non abbiamo nulla di certo tra le mani, possiamo fare qualche congettura su quello che potremmo vedere nel prossimo capitolo del franchise (sempre se si farà).

Due collegamenti in particolare sembrano suggerire che, all’interno di un ipotetico Uncharted 2, possa essere ripreso in parte Uncharted: Drake’s Fortune, il primo capitolo della saga. Ce lo potrebbe segnalare il riferimento a Roman, che sembra ricalcare Gabriel Roman, l’antagonista del suddetto gioco o anche il coinvolgimento di una mappa nazista. Sempre nello stesso prodotto, infatti, i nostri eroi trovano proprio in un sottomarino tedesco della seconda guerra mondiale degli indizi per trovare El Dorado. Che sia questo il luogo che ricercheranno nel film?

Tali indizi potrebbero essere totalmente fuorvianti anche perché, all’interno di Uncharted, abbiamo visto che, tranne dei casi emblematici in cui viene omaggiato nello specifico Uncharted 4: Fine di un ladro, ci sono una serie di situazioni che riprendono genericamente tutta la saga senza fare delle esplicite citazioni. Vedremo quindi se nei prossimi mesi potremmo basarci su informazioni più chiare e dirette riguardo la trama della pellicola.

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