Le leggende vanno celebrate e Tin Tan è uno di queste! Nella giornata del 19 settembre 2019, così, il motore di ricerca Google ha reso omaggio alla leggenda messicana (nato il 19 settembre del 1915) con un particolare doodle in bianco e nero. L’omino che appare nell’animazione è Germán Valdés, in arte Tin Tan. Un nome che forse a molti non dirà molto, ma che nel mondo del cinema – e non solo – ha avuto un ruolo fondamentale.

Tin Tan: chi è l’attore celebrato da Google?

Tin Tan, nome d’arte di Germàn Genaro Cipriano Gòmez Valdés de Castillo, fu un attore, cantante e comico messicano, conosciuto soprattutto per il suo “pachuco”, termine inglese non facilmente traducibile, ma divenuto famoso in tutto il mondo proprio grazie all’interpretazione di Tin Tan. Il nomignolo dell’attore era Topillo, ma fu chiamato dai suoi amici Tin Tan (che in Messico è la parola onomatopeica per indicare il rumore delle campane), perché nomignolo molto meno volgare di quello precedente.

Tin Tan nacque il 19 settembre 1915 a Città del Messico. Iniziò la sua lunga carriera nel 1931, quando si trasferì nello stato del Chihuahua e smise di fare il netturbino. A diventare famosa fu inizialmente la sua voce, dato che l’attore lavorò per un periodo in radio come speaker. Successivamente iniziò la sua carriera di comico, entrando in una compagnia di ventriloqui. Il grande successo arrivò però con il cinema, grazie alla costruzione di un personaggio particolare, che metteva insieme le differenze tra le tradizioni statunitensi e quelle messicane.

Tin Tan: il successo del Pachuco

tin tan, cinematographe.it

Il “Pachuco“, così chiamato in gergo dall’attore e da chi iniziò a seguirlo, divenne il simbolo di Tin Tan, utilizzato nella maggior parte delle sue pellicole. L’attore rese famosa la lingua e la cultura dei pachuco, cioè gli immigrati messicani che arrivavano in America e parlavano un inglese con influenze messicane, nuova lingua conosciuta dai più come spanglish. Il personaggio di Tin Tan era un uomo ben vestito, ma con gli atteggiamenti poco signorili. Un ossimoro, questo, che funzionava bene, e portava alla celebrità i gangster o comunque i soggetti poco raccomandabili interpretati dall’attore.

Tin Tan recitò in centinaia di film, molto spesso accompagnato dai fratelli Manuel “El loco” e Ramòn Valdés. Molti dei suoi cortometraggi e in seguito anche film, erano a sfondo ironico, commedie in cui l’attore – nelle vesti di pachuco – si atteggiava a playboy. Nella parte finale della carriera, la sua voce tornò poi protagonista, questa volta in sala di doppiaggio, dove l’attore doppiò alcuni dei film Disney, come Baloo de Il libro della giungla nella versione spagnola e Romeo degli Aristogatti. Il miglior pachuco del mondo si ammalò poi negli anni ’70 e morì nel 1973 di epatite nella sua città natale. Nonostante la dipartita in giovane età, Tin Tan ha lasciato il segno nel mondo del cinema, tanto che oggi – a 104 anni dalla sua scomparsa – ancora lo ricordiamo con ammirazione, pensando con un sorriso al suo inconfondibile e indimenticabile pachuco.

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