Teresa Saponangelo: vita privata e carriera dell’attrice di È stata la mano di Dio

È cresciuta a Napoli, è stata nel cast di tante fiction di successo e ha recitato per importanti registi italiani.

Tra i volti femminili di È stata la mano di Dio, il nuovo film del regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, c’è Teresa Saponangelo, nei panni di Maria Schisa, la mamma del protagonista Fabietto. Nata a Taranto il 22 ottobre 1973, la Saponangelo è un’attrice che nel corso della sua carriera ha dimostrato di destreggiarsi con grande facilità e talento tra vari mondi: da quello del cinema a quello del teatro, da quello televisivo a quello radiofonico.

La carriera di Teresa Saponangelo

Teresa Saponangelo; cinematographe.it

Teresa Saponangelo è nata sì a Taranto, ma è cresciuta a Napoli. Laureatasi al DAMS dell’Università degli Studi Roma Tre, dal 1987 ha partecipato al corso triennale di formazione teatrale con P. Amato. Ha calcato per la prima volta il palcoscenico nel 1988 per Dentro la cronaca dentro la storia dello stesso Amato. Il vero esordio avviene l’anno seguente a Napoli con la tradizione de Lu cunto de li cunti. Nel 1994 conclude il primo anno alla scuola d’arte drammatica della Calabria diretta da L. Lucignani.

Teresa Saponangelo da Un medico in famiglia È stata la mano di Dio

Teresa Saponangelo; cinematographe.it

Teresa Saponangelo ha debuttato sul grande schermo nel 1994 ne Il verificatore di Stefano Incerti. Nel corso degli anni, ha recitato per Paolo Virzì (Ferie d’agosto, Tutta la vita davanti), Silvio Soldini (Le acrobate, Cosa voglio di più), Sergio Rubini (Tutto l’amore che c’è) e Cristina Comencini (Bianco e nero). Nel 2020 ha interpretato Maria Serra nel film drammatico Il buco in testa, ruolo che le ha permesso di conquistare il Nastro d’Argento come Migliore attrice protagonista.
Teresa Saponangelo è un volto noto anche per il pubblico del piccolo schermo. Dopo aver debuttato in nel 1998 con un piccolo ruolo nella prima stagione di Un medico in famiglia, è stata nel cast di fiction di successo come La Squadra, Attacco allo stato, Rossella, Squadra Antimafia e Vivi e lascia vivere.

Il teatro e la radio

 

 

Nel 2000 ha ottenuto il Premio Ubu per la migliore attrice non protagonista per Il Tartufo di Molière, in cui ha recitato la parte di Dorina, diretta da Toni Servillo (opera poi ripresa nel 2002). Nello stesso anno, è stata diretta da Mario Martone ne I dieci comandamenti. Nel 2003 ha recitato in Camere Separate, opera teatrale diretta da Luca Guadagnino. Nel 2005 porta in scena L’orso e la domanda di matrimonio di Anton Čechov.

 

Dopo aver esordito in radio nel 1996 con la Serata in onore di Vittorio Gassman, con la regia dello stesso Gassman per il Progetto Ronconi – Teatro alla radio, Teresa Saponangelo ha maturato altre esperienze in questo ambito, tra cui Don Giovanni Involontario e Bordello di mare con città, trasmissioni radiofoniche dirette entrambe da Toni Servillo.

La vita privata di Teresa Saponangelo: marito e figli

L’attrice è stata sposata per diversi anni con il regista David Emmer, dal quale ha avuto un figlio, Luciano. Ama viaggiare e leggere e, come ha rivelato in un’intervista a La Repubblica, fa spesso scambio-casa con turisti da ogni parte del mondo. Vive a Roma, ma ogni estate si trasferisce nella sua casa a Porto Selvaggio, in Puglia.

Altre curiosità su Teresa Saponangelo, dai social al segno zodiacale

Nata sotto il segno della Bilancia, ha occhi e capelli castani ed è alta 1 metro e 60 cm. Parla, oltre all’italiano che è la sua lingua madre, il francese e l’inglese. La potete seguire sui social, su Instagram è presente con l’account @teresasaponangelo.

Articoli correlati