Susan Sarandon: 10 film da non perdere da Rocky Horror Picture Show a Nemiche Amiche

I migliori film di Susan Sarandon, pseudonimo di Susan Abigail Tomalin, attrice, doppiatrice e produttrice statunitense, nata il 4 Ottobre 1946 a New York.

- Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2017 16:38 - Tempo di lettura: 8 minuti

Susan Sarandon, pseudonimo di Susan Abigail Tomalin, attrice, doppiatrice e produttrice statunitense, è nata il 4 Ottobre 1946 a New York, da padre di origini irlandesi, gallesi ed inglesi, e da madre di origini italiane. Ha avuto una rigida educazione scolastica, che fin dai primi anni dell’adolescenza la porta ad avere un carattere ribelle e anticonformista, tanto da partecipare attivamente alle manifestazioni in piazza contro la Guerra del Vietnam e a favore dei diritti civili.
Inizia ad appassionarsi alla recitazione durante gli anni universitari, periodo in cui incontra anche il marito Chris Sarandon, di cui adotta il cognome, tenendolo anche dopo il divorzio.

Il 1970 è un anno importante per l’inizio della sua carriera, perché esce nelle sale il film di debutto di Susan Sarandon. L’attrice decise di partecipare al casting per  la pellicola La Guerra del Cittadino Joe, insieme al marito, ma mentre Chris non ottenne la parte, lei riuscì ad ottenere la parte di una triste ragazza che scompare nella criminalità.

Già l’anno seguente, nel 1971, Susan attira l’attenzione dell’Italia, recitando nella commedia italo-francese di Mario Monicelli, La Mortadella. Naturalmente l’ascesa ad Hollywood non è facile, e quindi, nei primi anni Susan si deve accontentare di ruoli secondari in film minori, come per esempio Lovin’ Molly del 1974.

Lo stesso anno, però, si può considerare l’anno della sua rivincita: viene scelta, infatti, dal regista Billy Wilder per interpretare Peggy Grant nella commedia giornalistica, Prima Pagina, in cui recita al fianco di grandi attori come Walter Matthau e Jack Lemmon.

La pellicola, però, che nel 1975 conferma il suo talento e le fa fioccare elogi dalla critica, è The Rocky Horror Picture Show, cult movie britannico diretto da Jim Sharman. Il 1978 tenta di consacrare Susan Sarandon al ruolo di sex-symbol cinematografico con il dramma Pretty Baby, in cui interpreta il ruolo della protagonista Hattie.

L’attrice riceve la prima candidatura agli Oscar nel 1980, per aver recitato nel film diretto da Louis Malle, che vinse il Leone d’oro a Venezia, Atlantic City, USA.

La carriera di Susan procede a gonfie vele, e nel decennio 1980-1990 può vantare la presenza in numerosi film, tra cui: il controverso The Hunger – Miriam si sveglia a mezzanotte (1983) al fianco di Catherine Deneuve, Posizioni Compromettenti (1985), Le Streghe di Eastwick (1987) in cui recita al fianco di Jack Nicholson, Michelle Pfeiffer e Cher, Bull Durham – Un gioco a tre mani (1888) con Tim Robbins e Kevin Costner, Un detective…particolare e Un’arida stagione bianca con Marlon Brando (1989), e Calda Emozione (1990) per cui riceve anche una nomination ai Golden Globes.

Il successo globale, però, giunge nel 1991 con il road movie diretto da Ridley Scott Thelma & Louise, per cui Susan riceve una seconda nomination agli Oscar e vince il David di Donatello. L’anno successivo tenta di replicare con la pellicola Lo spacciatore di Paul Schrader, ma invano, poiché nonostante le recensioni positive, non raggiunse la fama del precedente.

Nel 1993 riceve un’altra candidatura agli Oscar per il film del 1992 L’Olio di Lorenzo, diretto da George Miller, in cui veste i panni di Michaela Odone, madre di un bambino affetto da una grave malattia. Susan Sarandon nel 1995 si aggiudica la quarta nomination agli Academy Awards per il film diretto da Joel Schumacher (1994), Il Cliente. Nel 1994 recita anche in Piccole Donne, in cui interpreta la madre della quattro sorelle protagoniste.

Ma solo nel 1996 Susan Sarandon riesce finalmente a conquistare la statuetta, per la sua interpretazione nella pellicola Dead Man Walking – Condannato a Morte (1995), nei panni di Suor Helen Prejean.

Il 1998 è un altro anno importante, in quanto Susan riceve varie nomination, tra cui un’altra ai Golden Globes, per il film Nemiche Amiche, in cui recita al fianco di Julia Roberts. Nel 1999 ha anche una piccola parte in Il Prezzo della Libertà, diretto da Tim Robbins e in concorso al 52esimo Festival di Cannes.

Tra il 1999 e il 2002 recita in La mia adorabile nemica (1999) con Natalie Portman, Il segreto di Joe Gould (2000) diretto da Stanley Tucci, Moonlight Mile – Voglie di ricominciare (2002), Igby Goes Down (2002) e Due Amiche Esplosive (2002) con Goldie Hawn.

Dal 2002 ad oggi possiamo menzionare una vasta gamma di film e soprattutto di generi  a  cui Susan ha presto parte: Un amore sotto l’albero (2004) con Penélope Cruz, Paul Walker e Robin Williams, la commedia Shall we dance? (2004) in cui affianca Richard Gere e Jennifer Lopez, Alfie (2004) con Jude Law, la commedia romantica Elizabethtown (2005) con orlando Bloom e Kirsten Dunst, Romance&Cigarettes (2005) con James Gandolfini e Kate Winslet, il thriller drammatico Le Verità Negate (2006), in cui interpreta Sophie Hartley, disegnatrice e fotografa che soffre di stress post-traumatico a causa della morte della madre, Nella valle di Elah (2007), il dramma Emotional Arithmetic (2007).

Sempre nel 2007 Susan interpreta la regina cattiva nella pellicola Disney, metà cartone animato metà live-action, Come d’incanto, al fianco di Amy Adams e Patrick Dempsey. Nel 2008 reecita in Speed Racer dei fratelli Wachowski, con cui collaborerà anche nel 2012 nel film Cloud Atlas al fianco di Tom Hanks, Halle Barry, Hugh Grant, vestendo i panni di sei personaggi diversi.

Nel 2009 la vediamo in Solitary Man con Michael Douglas, Fratelli in Erba con Edward Norton e Amabili Resti in una parte secondaria. Tra i tanti film ne possiamo menzionare alcuni tra cui: Wall Street: il denaro che non dorme mai (2010) diretto da Oliver Stone, A Casa con Jeff (2011), La Frode (2012) in cui torna ad affiancare Richard Gere, The Last of Robin Hood (2013), Tammy (2014) che segna il debutto alla regia di Ben Falcone, e About Ray (2015).

Susan Sarandon ha partecipato anche a varie serie tv: in due episodi dei Simpson, in cui ha interpretato sé stessa in uno e un’insegnante di danza nell’altro, ha fatto anche piccole apparizioni in Friends, E.R. – Medici in Prima Linea, Malcolm in the Middle, Mad TV, Saturday Night Live, Mike&Molly.

Quali sono le 10 interpretazioni migliori di Susan Sarandon?

9. The Rocky Horror Picture Show (1975)

The Rocky Horror Picture Show, commedia/horror musicale diretta da Jim Sharman nel 1975, è tratto dallo spettacolo teatrale britannico The Rocky Horror Show del 1973 di Richard O’Brien.
La pellicola nel 2003 fu al primo posto della classifica dei 50 migliori cult movies. Viene considerato tutt’oggi un film rivoluzionario per quegli anni, per aver trattato esplicitamente delle tematiche tabù sulla sessualità. Susan Sarandon interpreta Janet Weiss, tipica ragazza di buona famiglia benestante americana, fidanzata con un suo compagno di classe, Brad Majors, con cui sogna di convolare a nozze.

8. Atlantic City, USA (1980)

Atlantic City, USA è un drama del 1980, vincitore del leone d’Oro alla mostra del cinema di Venezia, e diretto da Louis Malle. Susan Sarandon veste i panni di Sally Matthews, una cameriera che in futuro spera di poter lavorare nell’ambiente del gioco d’azzardo, e che viene spiata costantemente, ogni notte, dal delinquente Lou Pasco. Per la parte l’attrice ha ricevuto, per la prima volta, la nomination agli Oscar del 1982 come Miglior attrice protagonista.

7. Miriam si sveglia a mezzanotte (1983)

Miriam si sveglia a Mezzanotte segna il debutto alla regia di Tony Scott. Si tratta di una parodia horror in cui Susan Sarandon recita al fianco di Catherine Deneuve e David Bowie.
La pellicola è basata sull’omonimo romanzo di Whitley Strieber e fu presentata Fuori Concorso al 36esimo Festival di Cannes.
L’attrice veste i panni della Dottoressa Sarah Roberts, che inizia un flirt con la vampira Miriam, nonostante sia all’oscuro della vera natura del personaggio interpretato da Catherine Deneuve.
Nonostante Susan fosse entusiasta di partecipare a questo progetto, in seguito all’uscita del film ha più volte dichiarato di non essere rimasta soddisfatta del finale, che a detta sua stona col resto della pellicola.

Bull Durham – Un gioco a tre mani (1888)

Susan Sarandon

Nel 1888 Ron Shelton dirige Bull Durham – Un Gioco a Tre Mani, che rappresenta il primo capitolo di una trilogia sul Baseball in cui Kevin Costner è protagonista.
Nella commedia sullo sport Susan Sarandon interpreta Annie Savoy, una groupie del baseball, sport che trasforma anche nel suo credo religioso. Annie ogni anno sceglie un giocatore di baseball come amante e, dopo aver fatto per un po’ la spola sia tra Crash (Kevin Costner) che Ebby (Tim Robbins), la scelta finale ricade sul secondo.
Per il ruolo di Annie, Susan Sarandon riceve nel 1989 un’altra candidatura ai Golden Globes come Migliore attrice in un film commedia.

6. Calda emozione (1990)

Calda Emozione è un film del 1990 diretto da Luis Mandoki, tratto dall’omonimo romanzo di Glenn Savan (appare nel film come comparsa). Susan Sarandon è Nora Baker, cameriera di un fast food che vive da sola dopo la morte del figlio, e che inizia una relazione con un uomo molto più giovane di lei, Max Baron, interpretato da James Spader.
Nel 1991 la Sarandon riceve l’ennesima nomination ai Golden Globes nella categoria Miglior attrice in un film drammatico.

5. Thelma & Louise (1991)

Un film memorabile nella carriera di Susan Sarandon è indubbiamente Thelma & Louise, road movie diretta da Ridley Scott nel 1991, presentato fuori concorso al 44esimo festival di Cannes.
Susan interpreta Louise Elizabeth Sawyer, che insieme alla co-star Gena Davis nei panni di Thelma Yvonne Dickerson, formano un duo ineguagliabile. Una cameriera e l’altra casalinga, decidono di partire per un weekend per evadere momentaneamente dalle loro vite infelici, ma non tutto va come sperato.

Prima delle due attrici ne furono considerate altre, tra cui Meryl Streep e Golie Hawn oppure Michelle Pfeiffer e Jodie Foster, ma tutte rifiutarono alla fine e quindi furono scelte Susan e Gena.
Per la pellicola, Susan ricevette varie nomination tra cui, una agli Oscar, una ai Golden Globes e una ai British Academy Film Awards. Riuscì comunque ad aggiudicarsi il david di Donatello come Miglior attrice straniera.

4. L’olio di Lorenzo (1992)

Ispirato ad una storia vera, L’olio di Lorenzo è un dramma del 1992 diretto da George Miller, che ruota attorno alla famiglia Odone e alla grave malattia del piccolo Lorenzo.
Susan Sarandon interpreta Michaela Odone, madre di Lorenzo, che insieme al marito Augusto tenta in tutti i modi di trovare una soluzione alla malattia del figlio.
L’attrice ricevette una nomination agli Oscar, ai Golden Globes e anche al New York Film Critics Circle Award.

3. Il cliente (1994)

Il Cliente, diretto da Joel Schumacher nel 1994, è un thriller drammatico tratto dall’omonimo romanzo di John Grisham.
Susan Sarandon interpreta Regina “Reggie” Love, un’avvocatessa decisa a proteggere il piccolo Mark, testimone del suicidio di un mafioso.
L’attrice, per la sua interpretazione al fianco di Tommy Lee Jones, ottiene nel 1995 una candidatura agli Oscar e vince il British Academy Film Award come Miglior attrice protagonista.

2. Dead Man Walking – Condannato a morte (1995)

Dead Man Walking – Condannato a Morte è un drama del 1995 in cui Susan Sarandon torna a collaborare con il compagno e regista Tim Robbins.
L’attrice interpreta Suor Helen Prejean, ruolo che la consacra alla vittoria del primo premio Oscar nel 1996 e al secondo David di Donatello, oltre ad altre candidature.
Basato su una storia vera, la pellicola ruota attorno al personaggio interpretato da Susan, che tenta di salvare l’anima di un condannato a morte (Sean Penn), prima dell’esecuzione.

1. Nemiche Amiche (1998)

Susan Sarandon recita nel 1998 al fianco di Julia Roberts nel dramma Nemiche Amiche, diretto da Chris Columbus. L’attrice interpreta Jackie Harrison, madre naturale di Ben e Anna, in contrasto con la nuova compagna dell’ex-marito Luke, Isabel. Nel 1998 per la parte di Jackie, Susan vince il San Diego Film Critics Society Awards, e ottiene una nomination ai Golden Globes e ai Satellite Awards.