L’angelo del male – Brightburn: la spiegazione del film e le teorie sui personaggi finali

Spiegazione e teorie su L'angelo del male - Brightburn, che ci fa vedere cosa succederebbe se Superman fosse cattivo. E se ci fossero altri personaggi come lui?

È caduto dal cielo, un’amorevole famiglia lo ha accolto e ha scoperto presto i suoi poteri. Racchiudere l’idea de L’angelo del male – Brightburn nel concetto di un supereroe pronto a distruggere la Terra piuttosto che salvarla è semplice, come, in fondo, il susseguirsi degli eventi del film di David Yarovesky. Un horror che attinge dal mondo dei comics per una contaminazione con il terrificante, che sembrerebbe ampliare la propria cerchia di supereroi omicidi e creare, proprio come i loro opposti, un proprio universo specifico.

È ciò che è dato presumere dal finale del film, con uno spiraglio enorme sul possibile aprirsi ad altri personaggi, che insieme al Brandon Breyer del giovane interprete Jackson A. Dunn potrebbero confluire in un unico panorama cinematografico composto dalla declinazione più bassa e spaventosa di eroe.

Cosa succede nel finale de L’angelo del male – Brightburn?l'angelo del male brightburn, cinematographe

È, infatti, indubbio che le sequenze di chiusura de L’angelo del male – Brightburn vogliano metterci sull’attenti, in riferimento a degli strani eventi che iniziano ad abbattersi sulla cittadina della famiglia Breyer e la presenza, piano piano più costante, di una strana figura, che compare uguale in tutte le foto o riprese ed è sempre più vicina a trovare nel ragazzino il colpevole. Intuizione, quella delle disgrazie, che il protagonista Brandon mette in atto prima ancora del montaggio di catastrofi che stanno affliggendo il luogo, quando trova la soluzione ideale per coprire l’assassinio dei suoi genitori.

L’Angelo del Male – Brightburn: ecco il trailer finale del film horror

Dopo lo scontro finale che prevede un Brandon fuori controllo e al punto massimo di rabbia, il ragazzino si ritrova con una casa piena di sangue e cadaveri da dover giustificare, danneggiata dalla sua ira, che lo ha fatto volare da un punto all’altro attraversando le pareti. Così, successivamente all’uccisione della madre, interpreta da Elizabeth Banks, portata in volo fin in cielo e, da lì, lasciata cadere, Brandon sfrutta l’arrivo di un aereo di linea per inscenare un finto incidente, di cui risulterà l’unico sopravvissuto. E saranno piuttosto simili tra loro i successivi “incidenti” che colpiranno la cittadina del Kansas, di cui il regista Yarovesky mostra alcune clip, come se lo spettatore stesse seguendo le news di un notiziario.

Ma non solo il film ci avverte dell’implacabilità della voglia di conquista e morte del personaggio de L’angelo del male, ma dà mostra delle conseguenze su scala nazionale di cosa potrebbe accadere se, quel supereroe caduto un giorno nel nostro mondo dentro ad una navicella, si rivelasse di natura violenta. E, come in una vera circolazione di notizie per tenersi aggiornati sugli avvenimenti del telegiornale, il film prima di chiudersi mostra il video di un uomo, un complottista da YouTube che cerca nelle sfortune di quella cittadina un collegamento con altri fatti e, soprattutto, con altre “creature”.

L’angelo del male – Brightburn: Chi sono i personaggi del video?l'angelo del male brightburn, cinematographe

L’uomo non identifica soltanto la sagoma di un ragazzino e, perciò, di una persona dotata di poteri, ma lo inserisce in una serie di accadimenti legati ad ulteriori personaggi imprecisati e, come Brandon, fuori dal comune. Il video parla, infatti, delle storie intorno ad un uomo-pesce (dice anche a voi qualcosa?), un umano che sembra poter vivere nell’acqua e controllarne l’ecosistema. Il riferimento all’Acquaman della DC è immediato, meno quello che il personaggio fa ad un altra figura inquietante.

Si tratterebbe, quest’ultima, di una strega che si aggira con dei cappi per fare del male alle persone e, probabilmente, strangolarle a morte. Se con l’uomo-pesce il collegamento veniva in maniera più semplice, questa volta non solo le opzioni raddoppiano, ma non si ha nemmeno la certezza che possano essere inerenti a dei personaggi tratti da fumetti. La prima opzione da prendere in considerazione è la Strega Bianca, uno dei membri della Legione dei Supereroi nel XXX secolo, una personalità dagli illimitati poteri magici. Più inerente sembrerebbe, invece, Incantatrice, personaggio in grado di manipolare la magia nera e vista come antagonista dagli spettatori nel film Suicide Squad del 2016.

Non è da escludere l’alternativa che, in verità, non ci sia nessuna intenzione da parte degli sceneggiatori Mark e Brian Gunn di esplorare in profondità un mondo di supereroi cattivi, né tantomeno che i personaggi di cui l’uomo parla alla fine del film si rifacciano a eroi di fumetti conosciuti, come il caso di Brandon pensato sull’identità di Superman. Per adesso non ci resta che aspettare l’annuncio di un possibile proseguimento de L’angelo del male – Brightburn. O, magari, di uno spin-off da potergli unire.

L’angelo del male – Brightburn: recensione