Un compleanno da libidine – Jerry Calà in 10 film indimenticabili

- Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2016 12:14 - Tempo di lettura: 7 minuti

Nell’immaginario collettivo di tutti coloro che sono cresciuti a cavallo fra gli anni ’80 e i ’90 è sicuramente presente un attore troppo spesso bistrattato dalla critica, ma al tempo stesso stimato e amato dal popolo, che all’anagrafe è conosciuto come Calogero Calà, ma che per noi è semplicemente Jerry Calà.

Anche se gli anni passano e i gusti cambiano, è difficile non ricordare con un sorriso un uomo che con la sua faccia da schiaffi e con la sua ironia grossolana ma sincera ha saputo intrattenere e divertire diverse generazioni, divenendo uno dei volti più celebri e apprezzati della commedia italiana delle ultime decadi. Tante le ragioni del suo successo, principalmente riconducibili alla naturalezza e all’imperfezione del suo personaggio, che permettono a chiunque di immedesimarsi nelle sue spassose avventure. Più di ogni altro nel suo genere, Jerry Calà con i suoi ruoli ha saputo fotografare i vizi e le virtù dell’ultima Italia veramente rigogliosa che ci è dato ricordare, sfruttando le situazioni comiche e demenziali per rappresentare uno spaccato di certi aspetti della nostra società, senza mai rinunciare al gusto dell’ironia su se stesso prima ancora che sugli altri.

Per molti dei giovani adulti di oggi, Jerry Calà è stato l’equivalente cinematografico di uno zio affabile e irriverente, che con una pacca sulla spalla, qualche battuta sconcia e i suoi intramontabili tormentoni ci spronava a credere in noi stessi e nella forza della risata rozza e verace nell’affrontare le difficoltà della vita, dandoci l’illusione che, a prescindere dalla classe sociale o dalle risorse fisiche o monetarie, nessun obiettivo, dalla conquista di una bella donna alla realizzazione economica e sociale, ci era precluso in partenza. Per celebrare il compleanno di questo grande interprete del nostro cinema di genere, abbiamo deciso di raccogliere i suoi 10 film che ci hanno divertito di più, o, come direbbe lui citando uno dei suoi tormentoni più celebri, quelli che ci hanno dato più libidine.

I 10 film più divertenti della carriera di Jerry Calà

10. Bomber (1982)

Non potevamo non cominciare questa piccola rassegna delle pellicole più divertenti della carriera di Jerry Calà con Bomber, in cui il nostro si divide le luci della ribalta con una colonna portante del cinema italiano che ci ha lasciato poche ore fa, ovvero Bud Spencer. Un’irresistibile storia di appannamento e riscatto, in cui un Calà poco più che trentenne si rivela una spalla comica perfetta per un attore ormai consumato come Spencer, integrandosi nel migliore dei modi con le sue celeberrime scazzottate. Una pellicola ancora oggi ritenuta un cult, trampolino di lancio per una sbalorditiva serie di successi per Jerry.

9. Rimini Rimini (1987)

Rimini Rimini è uno dei diversi film fra anni ’80 e ’90 ambientati in una grande località marittima (ricordiamo anche AbbronzatissimiSaint Tropez – Saint Tropez). La città romagnola diventa il minimo comune denominatore di una serie di vicende scollegate fra loro, in cui Jerry divide la scena con altri attori comici del tempo come Paolo Villaggio e Andrea Roncato, ritagliandosi comunque un ruolo importante e imponendo in una scena con l’iconica Sylva Koscina uno dei tanti tormentoni della sua carriera: è tanto che aspettavo un’occasione così.

8. Chicken Park (1994)

Sull’onda del successo di Jurassic Park, Jerry Calà nel 1994 debutta alla regia con Chicken Park, dichiarata parodia del film di Spielberg in cui a ribellarsi alla volontà dell’uomo in un grande parco turistico non sono dinosauri, ma polli giganti. Una pellicola talmente ingenua e demenziale da diventare un piccolo e irresistibile cult, in cui il nostro si destreggia fra sketch comici e citazioni parodistiche a film in voga all’epoca come Mamma, ho perso l’aereo, Balla coi lupi, Pretty Woman ed Edward mani di forbice.

7. Vacanze in America (1984)


Dopo il successo dei film basati su vacanze al mare (Sapore di mare) e in montagna (Vacanze di Natale), Jerry Calà si riunisce a Christian De Sica e Claudio Amendola in Vacanze in America, un folle viaggio negli Stati Uniti colmo di situazioni comiche e paradossali. Fra Las Vegas (ma questa non è Las Vegas, è Las Figas!) e l’affascinante Valle della Morte, viene rappresentato il mito degli states per un’intera generazione, con Jerry che come al solito si rende protagonista di una serie di una serie di equivoci che portano alle solite spassose gag all’insegna del suo disagio da italiano all’estero.

6. Yuppies – I giovani di successo (1986)


Altro film a fotografare un fenomeno di costume e sociale è certamente Yuppies – I giovani di successo, in cui Jerry Calà, insieme a Christian De Sica, Massimo Boldi ed Ezio Greggio, mette in scena la Milano da bere degli anni ’80, con tutto il suo bisogno di apparire e di ostentare un benessere in realtà non poi così grande. Fra le righe delle avventure sentimentali e fedifraghe dei quattro, vengono rappresentati l’arrivismo e le contraddizioni di uno stile di vita improntato alla rapida indipendenza economica e alla venerazione di figure come Gianni AgnelliLuca Cordero di Montezemolo, che però cela al suo interno un grande e irrimediabile vuoto esistenziale.

5. Vado a vivere da solo (1982)

Con Vado a vivere da solo, Jerry Calà mette stavolta in scena la voglia di avventura e di indipendenza di tanti giovani italiani del tempo, in contrapposizione alla storica tendenza del nostro Paese di rimanere a vivere coi genitori per molto tempo. Ispirandosi anche alla sua vita reale, che lo ha visto abbandonare molto presto il nido familiare senza alcuna certezza e in cerca di fortuna, il nostro centra il suo primo grande successo da protagonista assoluto, mettendo in mostra oltre al suo campionario di smorfie e folgoranti battute anche quel velo di malinconia e disagio esistenziale che lo accompagnerà discretamente e quasi impercettibilmente nel corso della sua lunga e soddisfacente carriera.

4. Al bar dello sport (1983)

Al fianco di una colonna portante della commedia italiana come Lino Banfi, Jerry Calà centra un altro successo con Al bar dello sport, intramontabile cult che rappresenta quello che per tanti anni è stato un vero e proprio fenomeno di costume italiano, quello della schedina del Totocalcio. Nella parte del muto Parola, Jerry dà conferma delle sue doti comiche ed espressive con un’interpretazione molto più difficile di quanto possa sembrare, riuscendo a essere brillante e divertente anche senza l’ausilio della voce e del gergo sui quali ha costruito gran parte della propria carriera

3. Gli inaffidabili (1997)

Sul podio dei film più riusciti della carriera di Jerry Calà mettiamo un film da lui stesso scritto e diretto, sconosciuto ai più anche perché arrivato quando la popolarità dell’attore di origini siciliane non era più così alta come un tempo. Riunendo gli amici di sempre dei Gatti di Vicolo Miracoli Umberto Smaila, Franco Oppini e Nini Salerno, il nostro mette in scena una sorta di versione godereccia e nostrana de Il grande freddo, in cui un gruppo di vecchi amici si raduna in una lussuosa villa per un weekend pasquale all’insegna del divertimento e dei ricordi.

Da padrone di casa e abile direttore d’orchestra della pellicola, Jerry conduce le danze di un film decisamente sottovalutato, che alla solita ironia affianca un velo di tangibile malinconia per un passato impossibile da recuperare e per la necessità di dover accettare il passaggio alla vita adulta senza poter fare affidamento sulle amicizie di un tempo.

2. Vacanze di Natale (1983)

Classico dei film natalizi e per certi versi capostipite del sottogenere dei cinepanettoni, Vacanze di Natale è probabilmente il film per cui il nostro è più ricordato e che fotografa il benessere di un popolo che si poteva ancora permettere di assediare le grandi località sciistiche per lunghe e dispendiose vacanze invernali. Jerry Calà consegna alla storia del cinema popolare il personaggio di Billo, pianista di pianobar e playboy impenitente che si destreggia per tutta la pellicola fra conquiste amorose, tradimenti e memorabili duetti con un grandissimo caratterista del cinema italiano come il compianto Guido Nicheli. Una pellicola divertente e godibile anche ai giorni nostri, durante la visione della quale è impossibile non provare un pizzico di nostalgia per un’epoca e uno stile di vita che oggi appaiono lontani e irripetibili.

1. Sapore di mare (1983)

L’opera che scegliamo per concludere la nostra piccola rassegna sulla carriera di Jerry Calà è senza alcun dubbio o indugio Sapore di mare, classico dei film vacanzieri e pellicola nostalgia per eccellenza. Jerry interpreta Luca Carraro, un playboy incallito di buona famiglia che durante un’estate degli anni ’60 in Versilia trova l’amore vero e puro con Marina (Marina Suma), ragazza di umili origini in vacanza a Forte dei Marmi con il fratello Paolo.

La forza del film sta nell’ottimo cast, in cui figurano anche il mito Virna Lisi, la compianta Karina Huff e una giovanissima Isabella Ferrari, ma soprattutto nel fattore nostalgia scatenato dalla colonna sonora composta da grandi successi degli anni ’60 come Una carezza in un pugnoIl cielo in una stanza Perdono. Questi memorabili pezzi, mescolati alle immagini delle nostre spiagge e alle classiche storie d’amore estive che ne conseguono, creano un’irresistibile aura malinconica, che riporta alla mente i dolci momenti dell’infanzia e dell’adolescenza di molti spettatori.

Jerry Calà regala quella che è probabilmente la prova più riuscita di tutta la sua carriera, alternando gag folgoranti a toni più mesti e nostalgici. Il nostro mette in mostra tutto il suo talento da grande attore drammatico soprattutto nell’ultima parte del film, in una scena poetica e struggente scolpita nella storia del cinema popolare, che scegliamo per concludere il nostro focus sulla sua carriera.