I 10 migliori film di Christian Bale, da L’impero del sole a Le Mans ’66

Le migliori interpretazioni di uno dei più grandi attori degli ultimi anni

Christian Bale è uno dei migliori attori del momento, conosciuto per i ruoli più diversi e per memorabili interpretazioni. Bale è attore fin dai suoi 13 anni, a parte una breve pausa prima di tornare davanti alla macchina da presa, a causa della pressione dei media e dell’attenzione della stampa che lo portarono a decidere di smettere di recitare. Versatile e famoso anche per le sue continue trasformazioni in base ai ruoli che gli viene chiesto di interpretare, con perdita o aumento di peso fino a 30 chili, negli anni l’attore si è distinto per performance che rimarranno nella Storia del cinema, vincendo anche un Oscar come Miglior attore protagonista. Ma quali sono i migliori film di Christian Bale nella sua lunga e straordinaria carriera? Eccone 10 nei quali si è distinto particolarmente.

L’impero del sole diretto da Steven Spielberg

Christian Bale - cinematographe.it

Dal teatro alla televisione fino al grande schermo, il primo film da protagonista di Christian Bale è L’impero del sole di Steven Spielberg al quale l’attore prese parte, appunto, a soli 13 anni, sorprendendo pubblico e critica, che elogiarono le sue doti attoriali. Tratto dal romanzo di J.G. Ballard, il film racconta la vita del giovane Jamie che, durante l’invasione del Giappone da parte della Cina, viene fatto prigioniero, insieme a Basie, ladruncolo americano con il quale passa le giornate. Deportati in un campo di concentramento, grazie alle sue diverse abilità e alla sua intraprendenza, Jamie riesce a sopravvivere. Bale venne raccomandato per la parte dall’allora moglie di Steven Spielberg, Amy Irving che aveva lavorato con Bale nella serie tv Anastasia – Il mistero di Anna. Bale fu scelto poi al provino tra 40.000 bambini e, per il ruolo, vinse il Young Artist Awards e un premio speciale per la miglior interpretazione giovanile che venne istituto dalla National Board of Review of Motion Pictures appositamente per lui. Spielberg rimase affascinato dalle capacità del piccolo Bale definendolo la controfigura di Steve McQueen.

American Psycho diretto da Mary Harron

Christian Bale - cinematographe.it

Nonostante il film abbia diviso il pubblico e sia stato criticato per la sua carica violenta, nulla si può dire dell’interpretazione di Bale che rappresenta al meglio la vita estrema e agiata di un consulente finanziario di New York, uomo in carriera freddo, narcisista e misogino che di notte si trasforma in uno spietato e sanguinario assassino. Un personaggio doppio, nel quale Bale si cala alla perfezione. Dal ricco commerciale dedito a una vita che passa tra ristoranti alla moda, locali notturni e cura del proprio corpo al folle killer che uccide per il gusto di farlo, senza una logica precisa, del tutto preda di un’euforia psicotica, Bale incarna entrambe le personalità. Una performance, che al di là del film, rimane impressa.

L’uomo senza sonno di Brad Anderson

Christian Bale - cinematographe.it

Quella dell’insonne macchinista Trevor Reznik è forse la migliore interpretazione di Christian Bale. Una fragilità, un trauma non compreso e mai elaborato, un forte simbolismo e la trasformazione di Bale rendono il film ai limiti del capolavoro. La poca pubblicità e i problemi di distribuzione hanno portato la pellicola ad essere riscoperta solo molti anni dopo. Si tratta di una delle prime rigide diete al quale il giovane Bale si sottopose per un ruolo, perdendo quasi 30 chili, arrivando a pesarne 57 per 1 metro e 83 di altezza. Una rappresentazione perfetta del dramma dell’insonnia che causa problemi all’intero organismo sotto diversi punti di vista. Il film risulta studiato nei minimi dettagli, in un finale che chiude il cerchio e svela i vari “misteri” che compongono la storia.

Batman Begins di Christoper Nolan

Christian Bale - Batman Begins - cinematographe.it

Inutile dire che Christian Bale è stato lodato per la sua interpretazione nella trilogia di Batman, ottima performance in ognuno dei 3 capitoli. Ma forse nel primo film l’attore ha una marcia in più. Si trattava di un approccio completamente diverso, come ha più volte ribadito lo stesso Christopher Nolan, più umano e che raccontava le origini del personaggio. Questo ha dato la possibilità a Bale di mettere in atto le sue doti che rendono ogni performance intensa, realistica anche nell’inverosimiglianza di una storia fantastica, e capace di arrivare allo spettatore, anche dietro una maschera come quella di Batman. Il primo film è ricco di scene memorabili, dove Bale rende alla perfezione l’evoluzione, la trasformazione e la nascita dell’alter ego di Bruce Wayne, dalla sua voglia di vendetta alla sua instabilità, fino alla missione intrapresa.

The Prestige di Christopher Nolan

Christian Bale - the prestige spiegazione finale cinematographe.it

Ben accolto da pubblico e critica, il film, diretto da Nolan, vede nel cast nuovamente Bale accanto a Michael Caine, come nella trilogia di Batman, e racconta la rivalità tra due illusionisti, interpretati da Bale e Hugh Jackman. Un film che diventa sempre più complesso e nel quale Bale dà vita a un ennesimo personaggio doppio, che sembra essere tra le sue specialità. Ma questa dualità arriva solo alla fine. Persuasivo, a volte duro, morso dai sensi di colpa e provato dalla difficoltà e dall’esigenza di vivere due vite e condividere due esistenze, Christian Bale è l’illusionista inizialmente più pronto a sporcarsi le mani, che vuole sfidare le leggi della natura, della vita e della morte, rischiando di perdersi, ignaro che non è l’unico ad avere le stesse manie di grandezza.

L’alba della libertà diretto da Werner Herzog

Christian Bale - cinematographe.it

Ambientato durante la guerra del Vietnam, nel film Christian Bale interpreta l’aviatore Dengler che viene fatto prigioniero in un campo in mezzo alla giungla. Una performance emozionante dove Bale rappresenta tutte le difficoltà, le sofferenze, gli stenti e le trasformazioni che un uomo può subire durante un lungo periodo di prigionia. Anche qui l’attore si sottopose a una dura dieta che prevedeva che Bale riacquistasse peso durante le riprese. Il film venne così girato al contrario, anche considerando che l’acquisizione di peso è più veloce della perdita. Il film fu al centro di numerose controversie e polemiche, tra inesattezze e un rapporto non del tutto armonioso tra il regista e la troupe.

The Fighter diretto da David O. Russell

Christian Bale - cinematographe.it

Vincitore dell’Oscar per il ruolo, nel 2010, dell’ex pugile Dicky Eklund, Bale ha qui il ruolo del fratello del protagonista, interpretato da Mark Wahlberg. Tossicodipendente e allenatore del fratello, Bale si cala nei panni di un personaggio schiavo della droga, provato dai continui mesi passati in riabilitazione e che, attraverso gli incontri del fratello, rivive i suoi giorni di gloria. Considerato una leggenda da parte degli altri detenuti diventa però sempre più consapevole che il protagonista adesso è suo fratello. Elogiato da pubblico e critica, questa fu l’ennesima drastica trasformazione del fisico di Bale che, alcuni critici, scrissero, oscurava completamente Wahlberg quando erano in scena entrambi.

American Hustle – L’apparenza inganna diretto da David O. Russell

Christian Bale - cinematographe.it

Il film indaga la corruzione nel Congresso degli Stati Uniti e in altre società governative, e le conseguenti operazioni dell’FBI. Bale interpreta Irving Rosenfeld, volgare truffatore, manipolato dalla moglie e dalla sua amante, ma dotato di grande personalità nel gestire il ruolo di intermediario. Christian Bale rappresenta tutta l’insoddisfazione e frustrazione nascosta nell’animo e nell’apparente vita migliore alla quale si aspira, e che negli anni il suo personaggio ha cercato di costruire. Un’interpretazione e un personaggio che si spingono al massimo delle proprie possibilità quasi a voler raggiungere qualcosa di astratto e inafferrabile.

Hostiles – Ostili diretto da Scott Cooper

Christian Bale - cinematographe.it

Nonostante il film sia stato accolto con recensioni contrastanti, Bale interpreta alla perfezione il brusco capitano dell’esercito Blocker, dominato da un astio verso i nativi che lo rende brutale e irremovibile su alcune decisioni, a volte considerate eccessive. Il film mostra l’evoluzione di un uomo che per anni è stato schiavo di una condizione che non proveniva da una conoscenza, ma da un’ostilità senza confronto. La consapevolezza e presa di coscienza del personaggio portano Blocker a una scelta considerata impensabile per un uomo freddo e distaccato come lui.

Le Mans ’66 – La grande sfida diretto da James Mangold

Christian Bale - le mans '66 - la grande sfida, cinematographe

Questo è uno dei più recenti film di Bale, dove recita al fianco di Matt Damon. Il personaggio di Bale, Ken Miles, è un indisciplinato, competitivo e, considerato scomodo, pilota di macchine da corsa. Dal carattere difficile ma abile e talentuoso pilota, Miles viene interpretato da un Bale che lo rende un uomo semplice, sicuramente burbero e ingestibile di fronte a chi cerca di dirgli cosa fare, ma estremamente dolce e protettivo con la sua famiglia. Appare spesso, dalla gestualità all’espressività, del tutto fuori luogo in molti contesti, ribaltando la situazione quando si mette al volante. Mosso non solo dalla voglia di vincere, ma dalla passione di guidare le macchine da corsa, la sua interpretazione, insieme a quella di Damon, rendono Le Mans’ 66 una pellicola emozionante e coinvolgente anche per chi non ha mai seguito nessuna gara automobilistica.

 

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