eva green Cinematographe.it

Forse annoio il pubblico: non cambio boyfriend ogni settimana, e neppure la borsa di grido. Vivo nascosta nella mia caverna, ho la capacità di rendermi invisibile” ha dichiarato Eva Green in un’intervista a Io Donna poco tempo fa. Infatti, se date un’occhiata al suo profilo Instagram, l’attrice nata a Parigi nel 1980 e inglese di adozione, non ama condividere la sua vita privata. Piuttosto utilizza i social per sostenere cause, mostrare frammenti di sé e pubblica video amatoriali che racchiudono la sua naturale creatività e una forma di arte autoriale curiosa e all’avanguardia come il recente Eyes without a Face, che potete recuperare sul suo Igtv.

Figlia di un dentista e un’attrice, all’età di 14 anni ha deciso che la sua strada sarebbe stata la recitazione, dopo essere rimasta colpita da Adele H. – Una Storia D’Amore. E, a distanza di diversi anni e molti film, possiamo dire che ha fatto la scelta giusta, guardando la sua carriera sul grande e piccolo schermo che le ha regalato numerose soddisfazioni. Tim Burton non ha saputo resistere ai suoi occhi magnetici, coinvolgendola in ben tre film fino a oggi: Dark Shadows, Miss Peregrine e Dumbo. La sua personalità sensuale, intrigante e adorabilmente folle la rende perfetta per ruoli ambigui, inquietanti e seducenti come la trapezista Colette Marchant o l’avvenente Angelique Bouchard che seduce il vampiro Johnny Depp.

Eva Green e il suo fascino d’altri tempi

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Eva Green è un’attrice che domina la scena ammaliando lo spettatore e la macchina da presa con un portamento da star di altri tempi. Ci è riuscita senza dubbio nei panni della strega Vanessa Ives nella serie tv Penny Dreadful. Quel personaggio sembra scritto per lei, con un’anima in cui l’oscurità e luce sono in perfetto equilibrio. E come dimenticarla come Sibilla di Gerusalemme nel film storico Le Crociate o nei panni della regina vendicativa Artemisia in 300: L’Alba di un Impero? Il suo aspetto si sposa bene con la cultura classica e le epoche passate. Basti pensare alla scena suggestiva di The Dreamers in cui Eva Green imita la Venere di Milo grazie all’estro di Bernardo Bertolucci che l’ha lanciata con il suo film, facendola conoscere come sex symbol con il ruolo della sensuale ed eterea Isabelle.

È stata un’affascinante bond girl, una “donna per cui uccidere” in Sin City 2, ha sedotto Emmanuelle Signer nel film di Roman Polanski in Quello che non so di lei. Sembra impossibile resistere a quell’aurea di mistero e fascino che la circonda, ma che dal vivo viene arricchita anche da una naturale simpatia che sorprende.

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Un talento versatile che la fa passare da un cinema indie al blockbuster con estrema naturalezza, mantenendo la sua identità gotica, dark ed eccentrica. Nel suo ultimo film Proxima la vedremo nei panni di un astronauta accanto a Matt Dillon, ma sulle voci di un suo possibile coinvolgimento in Doctor Strange 2, Green avrebbe smentito in modo convinto l’ipotesi. Quando occorre Eva Green è anche in grado di far sentire la sua voce, come quando ai tempi dello scandalo Weinstein e il movimento #MeToo ha testimoniato condividendo alcune esperienze spiacevoli vissute sulla sua pelle.

“Mi sono difesa e me ne sono andata. Per un po’ mi è rimasta addosso la paura che quel no avrebbe distrutto la mia carriera. Tutte le attrici avevano paura di lui. Ho pure lasciato il set di Antichrist di Lars von Trier prima che iniziassero le riprese perché gli avevo chiesto delucidazioni sulle scene di sesso, ma lui non voleva nemmeno parlarne con me. Mi sono capitati momenti sgradevoli anche con altri registi e produttori, ma me la sono cavata da sola e non ne ho parlato pubblicamente. Poi, un anno fa, grazie alle altre donne che hanno raccontato le loro storie, tutte molto più drammatiche delle mie, ho aggiunto il mio nome alla lista. Lo scenario è cambiato e cambierà ancora. Ci vuole un trattamento, anche economico, più rispettoso e giusto per le donne, come ha detto Cate Blanchett. Lo scriva: voglio Cate Blanchett presidente dell’universo ha dichiarato.

La sua presenza in un film o in una serie tv fa spesso la differenza e sicuramente la vedremo in molti altri progetti prossimamente. Ma nel frattempo per festeggiare il suo quarantesimo compleanno possiamo racchiudere Eva Green in un’unica parola d’ordine: carisma.