6 film sull’eutanasia da vedere per comprendere l’argomento

Una lista di 6 titoli sul tema dell'eutanasia per approfondire questa delicata tematica.

La settima arte diventa spesso un mezzo per esplorare temi altamente complessi. Molti registi riescono a portare sullo schermo attraverso la macchina da presa sensazioni e condizioni impossibili da spiegare con l’uso delle parole. In Italia, la pratica dell’eutanasia è considerata illegale, costituendo un vero e proprio reato: nel 2025 sono ancora pochissime le persone a supporto delle ragioni dietro una scelta così complicata. Ecco quindi 6 titoli da vedere, utili a conoscere meglio l’argomento sotto l’aspetto psicologico, sociale ed emotivo.

1. La Grazia (2026)

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Il regista Paolo Sorrentino ha aperto l’82esima Mostra d’arte Cinematografica di Venezia con La Grazia, suo undicesimo film e settima collaborazione con l’attore napoletano Toni Servillo. La Grazia è la storia di Mariano De Santis, un Presidente della Repubblica e uomo profondamente religioso, che si troverà davanti a due scelte fondamentali poco prima della fine del suo mandato: se concedere la grazia a due detenuti accusati di omicidio, e se promulgare la dibattuta legge sull’eutanasia. Un film dal carattere intimo, in cui questa difficile tematica viene trattata dal regista partenopeo in maniera rispettosa e delicata, riflettendo su un’Italia alle prese con forti dilemmi morali. Il film, in uscita il 15 gennaio 2026, è stato accolto da opinioni contrastanti verso alcune scelte narrative, elogiando tuttavia la recitazione di Servillo e la co-protagonista Anna Ferzetti.

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2. The Room Next Door (La stanza accanto, 2024)

L’anno scorso il regista spagnolo Pedro Almodóvar ci ha regalato una perla rara. Il film con protagoniste Tilda Swinton e Julianne Moore ci presenta la storia di due amiche di vecchia data, che dopo un periodo di lunga separazione si ritrovano attraverso una situazione inaspettata. La pellicola affronta numerosi temi difficili, tra cui la crudeltà della morte, ma lo fa attraverso una struggente sensibilità e umanità, mettendo in luce le enormi difficoltà psicologiche vissute anche da chi vive una relazione a stretto contatto con persone affette da gravi malattie o che scelgono di porre fine alla propria vita con l’eutanasia. The Room Next Door è stato premiato alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, vincendo il Leone d’oro al miglior film.

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3. Miele (2013)

Un film Made in Italy diretto da Valeria Golino che racconta la storia di Irene, che si presenta sotto la falsa identità di “Miele”, una giovane donna che si occupa di aiutare le persone nella pratica suicidio assistito in Italia, paese in cui questo è considerato un vero e proprio omicidio. Il film, ispirato liberamente al romanzo Vi perdono di Mauro Covacich (Angela Del Fabbro), esplora le complesse questioni etiche e morali legate all’eutanasia, mettendo in luce la sofferenza individuale e il diritto a porre fine alla propria vita, ed è stato elogiato per la grande capacità della regista di affrontare un tema così complesso in modo diretto e intelligente.

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4. Les Invasions barbares (Le invasioni barbariche, 2003)

Remy, un cinquantunenne affetto da tumore terminale viene ricoverato all’ospedale di Montréal. Prima di poter passare serenamente a miglior vita, egli decide di risolvere alcuni problemi nei propri rapporti personali: al suo capezzale infatti, vengono chiamati il figlio Sébastien, con il quale ha interrotto da tempo i rapporti, e l’ex moglie Louise. In questa pellicola la morte fisica incontra la morte della società, attraverso una profonda riflessione critica sulla contemporaneità e sulle ideologie, fatta di contrasti e umorismo tagliente.

5. Me Before You (Io prima di te, 2016)

Uno dei drammi sentimentali più dolciamari degli ultimi anni. Il film diretto da Thea Sharrock, tratto dall’omonimo romanzo di Jojo Moyes, narra della storia di due opposti: Louisa Clarke, una donna dall’animo solare ed eccentrico, che viene assunta come assistente da Will Traynor, un uomo cinico e amareggiato per la sua condizione. Costretto in sedia a rotelle da un tragico incidente, Will è profondamente convinto di voler procedere con la pratica del suicidio assistito. Lou, con la promessa di convincerlo a cambiare idea, si impegna con tutta se stessa per dimostrargli che la vita è degna di essere vissuta. Una struggente storia d’amore che ci aiuta a riflettere sulla bellezza del mondo e ci insegna l’importanza delle piccole cose.

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6. Tout s’est bien passé (È andato tutto bene, 2021)

Torniamo in Francia con il film È andato tutto bene di François Ozon, anche questo adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Emmanuèle Bernheim. Qui la morte e il tema del suicidio assistito vengono affrontati attraverso il legame padre-figlia, raccontando la storia dell’ottantacinquenne André che in seguito ad un ictus viene ricoverato. La figlia Emmanuèle giunge in ospedale, trovando suo padre parzialmente paralizzato. André, deciso a porre fine alla sua vita dopo un’esistenza piena attraverso l’eutanasia, pone sua figlia davanti ad una difficile scelta. Il film ci mette davanti ad un forte dramma esistenziale, legando dilemma morale e sfida legale.