Un boss in salotto Cinematographe.it

Fra i tanti film italiani usciti nelle sale cinematografiche negli ultimi anni, Un boss in salotto è sicuramente uno dei più particolari. Il film del 2010 e prodotto da Cattleya, sotto la regia di Luca Miniero, è da considerarsi uno spaccato dell’Italia, con tutte le sue contraddizioni. Personaggio principale è il boss della camorra Ciro Cimmaruta, interpretato da Rocco Papaleo. Il suo arrivo a casa della sorella Cristina/Carmela, portata sullo schermo da Paola Cortellesi, e della sua famiglia sconvolgerà tutti gli equilibri familiari, portando allo scoperto situazioni non proprio felici. Il senso di un boss in salotto è proprio questo: l’apparenza non è tutto. Eppure, oltre ad una trama su cui dovremmo soffermarci e riflettere, il bello di Un boss in salotto arriva anche da un altro fondamentale del film: le sue canzoni.

Sotto la supervisione di Umberto Scipione, compositore, pianista e direttore d’orchestra italiano, i 18 brani della colonna sonora di Un boss in salotto toccano ogni sfumatura della musica italiana ed estera. Si va composizioni originali dello stesso Scipione fino a brani come What I’ll do di Lisa Hanning e Ti leggo nel pensiero di Francesco de Gregori, passando per il pop di Can’t get you out of my head di Kylie Minogue.

Chi ha visto Un boss in salotto avrà sicuramente riconosciuto qualche assonanza con altri titoli celebri del cinema italiano degli ultimi anni, questo perché Umberto Scipione ha collaborato alla realizzazione delle colonne sonore di altri film di Luca Miniero. Un vero e proprio sodalizio, che ha portato alla realizzazione di film come Benvenuti al sud, Benvenuti al Nord. Inoltre Scipione ha collaborato anche con Alessandro Siani componendo le colonne sonore di Il principe abusivo, Mister Felicità e Si accettano miracoli. Tra gli altri lavori del compositore citiamo anche Sotto una buona stella di Carlo Verdone, che gli ha regalato la quarta nomination al David di Donatello.

Ed a sentire bene il tema portante di Un boss in salotto ricorda molto quello di Benvenuti al sud e del suo seguito: una melodia delicata, quasi malinconica, che sembra fondere i due temi dei film. A questa dolcezza del tema, data dal suono del pianoforte, si oppongono brani più vivaci che contraddistinguono il personaggio di Rocco Papaleo, come la Boss Suite. Il suo sound tipicamente mediterraneo, grazie all’uso della fisarmonica, archi e fiati, arriverà poi al suo culmine con il Tema del boss. Tra questi due poli si devono collocare altri brani dal sound vario e sfaccettato,come lo swing di My Dreams, che ricalca i passi di una vera e propria ballata, e Sweet Love, una dolce e tenera nenia. Insomma, in Un boss in salotto c’è contrapposizione anche sulla musica, ma proprio come accade nel film, il diverso si unisce per creare qualcosa di meraviglioso.

Un boss in salotto: i brani della colonna sonora del film

Ecco nel dettaglio le 18 tracce che compongono la colonna sonora di Un boss in salotto:

01. Un boss in salotto (Umberto Scipione)

02. Boss suite (Umberto Scipione)
03. My dreams (Cookie)
04. Sogni e corse (Umberto Scipione)
05. Tema del boss (Umberto Scipione)
06. You are my music (Alessia Scipione)

07. Il processo (Umberto Scipione)
08. Sweet love (Alessia Scipione)
09. Un boss in salotto – pianoforte solo (Umberto Scipione)
10. My dreams – versione strumentale (Umberto Scipione)
11. Don Ciro (Umberto Scipione)
12. Sintesi colonna sonora Un boss in salotto (Umberto Scipione)
13. What’ll I do (Lisa Hannigan)

14. Iko Iko (Natasha England)

15. Can’t get you out of my head (Kylie Monogue)

16. Profondo rosso (Goblin)

17. Era de maggio (Maria Pia De Vito)

18. Ti leggo nel pensiero (Francesco De Gregori)

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto

Scopri il nostro Shop Online