Colonna sonora di The Salvation cinematographe.it

Sceneggiato e diretto da Kristian Levring nel 2014, The Salvation segue le turbolente vicende di Jon Jensen, un colono europeo che vaga in cerca di vendetta e redenzione nel Far West americano degli anni ’70 dell’Ottocento. Presentato fuori concorso durante la sessantasettesima edizione del Festival di Cannes, il lungometraggio del regista danese si è contraddistinto per la colonna sonora composta dal connazionale Kasper Winding che, con la sua ricercata raffinatezza, ha captato fin da subito l’attenzione della critica e del grande pubblico.

Dopo la guerra tedesco-danese della seconda metà del diciannovesimo secolo, Jon Jensen (Mads Mikkelsen) abbandona la propria patria per cercare un tanto agognato futuro migliore in terra americana, in luogo sulle rive del fiume Mississipi: accompagnato dal fratello Peter, è costretto ad abbandonare la propria casa, il figlio Kresten e la moglie Marie (Nanna Øland Fabricius) che lo raggiungeranno solamente sette anni più tardi. Sarà proprio al loro arrivo che avrà luogo una tragedia che sconvolgerà la vita del protagonista: in viaggio verso la loro nuova casa a bordo di una diligenza, i due uomini che condividono la carrozza con loro rapiscono e uccidono il figlio e la moglie di Jon. Inizierà un viaggio che lo porterà alla vendetta e ad una successiva lotta per la sopravvivenza, un viaggio che lo trasformerà in un eroe inconsapevole, incompreso e osteggiato dall’intera comunità.

Con protagonisti Mads Mikkelsen ed Eva Green, The Salvation si riconosce nella marea di lungometraggi prodotti negli ultimi anni grazie alla colonna sonora firmata da Kasper Winding, compositore, polistrumentista e produttore musicale danese.

The Salvation: Kasper Winding firma la colonna sonora del film di Kristian Levring

Colonna sonora di The Salvation cinematographe.it

Nonostante non sia mai stato specificato esplicitamente durante le interviste di cui il musicista è stato soggetto, non è un segreto che Kasper Winding si sia ispirato alle composizioni di Ennio Morricone durante la stesura dell’elegante ed emozionante colonna sonora di The Salvation che, affiancata alle esibizioni impeccabili degli attori protagonisti, contribuisce ad aumentare il pathos e la tensione che dominano l’animo degli spettatori, magari impegnati a gustare un pollo fritto al sesamo dal sapore di Far West, durante l’intera vicenda narrata nel film.

Registrate nei prestigiosi Abbey Road Studios di Londra e immerse in suoni alienanti che portano con sé il peso dell’eredita di Morricone ma che, al contempo, riescono ad apparire come terribilmente moderni, le tracce che scandiscono le scene del lungometraggio di Kristian Levring si succedono instancabili, coprendo poco meno della metà della durata del film: infatti, se The Salvation dura circa novanta minuti, la colonna si espande per più di quaranta minuti, perennemente presente e apparentemente instancabile. Con il susseguirsi delle tracce, partendo dall’incipit Grand Junction fino ad arrivare all’epilogo rappresentato da The Salvation – The End, il compositore nordico enfatizza la spiccata emotività che percorre ogni frangente del film, dando vita ad un climax musicale di intensità crescente che raggiunge il proprio apice nell’oppressiva e infinita Seven Men Down, composizione che si distingue rispetto alle altre tracce per la sua epica durata di otto minuti.

Come citato precedentemente, l’equilibrata colonna sonora di The Salvation rende omaggio ai cosiddetti spaghetti western, da cui anche il regista Kristian Levring si ispira profondamente sia nella stesura della narrazione che nella declinazione estetica di quest’ultima. Ritornando alle composizioni che riempiono i vuoti del film western, Kasper Winding trova la sua principale fonte di ispirazione nelle sonorità del maestro Ennio Morricone, punto di riferimento per ogni compositore che si avvicina al western e che ha il compito di tradurre in note le ambientazione del Far West ottocentesco. Il profondo legame che lega la soundtrack di The Salvation alla musica di Morricone è esplicitata attraverso l’intelligente ripresa di una strofa di un brano composto più di quarant’anni prima: Once Upon a Time in the West, la melodia più importante e conosciuta di C’era una volta il West, il capolavoro che Sergio Leone diresse nel lontano 1968.

Oltre a The Salvation, Kasper Winding ha lavorato e si dedicato alla composizione delle colonne sonore dei film di Lone Scherfig con il quale ha dato vita ad un sodalizio artistico: le soundtrack di Posh e Just Like Home, film drammatici diretti da Scherfig, così come quelle di One Day e An Education sono, infatti, composte dal musicista danese, affiancato anche da compositori del calibro di Rachel Portman e Paul Englishby. Senza ombra di dubbio, però, si può tranquillamente affermare che i brani di The Salvation rappresentano l’apice della carriera di Winding.

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