Crudelia: ribellione rock nella colonna sonora del film Disney

Crudelia ha una colonna sonora ribelle come la sua protagonista, scopriamo insieme tutti i brani della soundtrack.

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Crudelia segna il ritorno della Disney nelle sale cinematografiche italiane dopo il periodo di chiusura dei cinema, a causa del Covid-19. Il live-action con protagonista Emma Stone, diretto da Craig Gillespie (Tonya), ha riportato in vita un’iconica villain Disney, la perfida Crudelia De Mon de La carica dei cento e uno, conferendo al personaggio una degna caratterizzazione e un’approfondita origin story. L’accurato storytelling ha reso il film ancora più energico e avvincente grazie all’accompagnamento di una colonna sonora a dir poco esplosiva. Il live-action Crudelia è riuscito con la sua soundtrack ad allontanarsi parzialmente dal film d’animazione a cui è ispirato, non sconvolgendo gli spettatori ma, al contrario entusiasmandoli maggiormente con brani inediti e continuando a fidelizzarli proponendo, in chiave moderna, dei motivi noti della colonna sonora originale de La carica dei cento e uno.

Crudelia: la colonna sonora di Nicholas Britell per il live-action Disney

Crudelia colonna sonora Cinematographe.it

A curare la colonna sonora di Crudelia è stato Nicholas Britell, noto compositore e pianista statunitense che, in precedenza, è stato candidato agli Oscar e ai Golden Globe per la miglior colonna sonora dei film Moonlight (2016) e Se la strada potesse parlare (2019) diretti da Barry Jenkins. Il fine ultimo di Britell era ricreare l’estetica del rock, tipica però della Londra degli anni ’60 – ’70; per questo motivo, all’interno della soundtrack, è possibile trovare anche dei brani iconici della musica di quel periodo, come One Way Or Another di Blondie, Should I Stay Or Should I Go di The Clash, Whisper Whisper di Bee Gees, Bloody Well Right di Supertramp e Hush dei Deep Purple, giusto per citarne alcuni. L’intero album è stato registrato usando l’attrezzatura vintage e il nastro analogico agli Abbey Road e agli AIR Studios di Londra, fondendo elementi orchestrali con chitarre e bassi elettrici, organi, tastiere e batterie.

La soundtrack del live-action è composta da 26 brani, resi disponibili sia per l’ascolto che per l’acquisto da venerdì 21 maggio. Nello stesso giorno è stata rilasciata anche un’altra colonna sonora, composta da 15 brani, che include canzoni di Nina Simone, Queen e The Doors. In entrambe è presente il brano principale del film diretto da Gillespie, Call Me Cruella dei Florence + The Machine.

Crudelia: Florence + The Machine tra modernità e tradizione

Crudelia colonna sonora Cinematographe.it

Entrambi gli album rilasciati non potevano non contenere il brano di punta, Call Me Cruella scritto e interpretato da Florence + The Machine. La canzone inizia strizzando l’occhio agli spettatori e ascoltatori, collegandosi alla theme song de La carica dei cento e unoCruella De Vil di Bill Lee. Il legame con la tradizione dura poco, dato che la front-woman della band, Florence Welch, si addentra, in seguito, in un testo inedito che offre già una caratterizzazione della protagonista:

I tried to be sweet / I tried to be kind / But I feel much better now that I’m / Out of my miiiiiiiiiiiind.

Traduzione Ita: Ho provato a essere dolce / Ho provato a essere gentile / Ma mi sento molto meglio adesso che sono / Fuori di testa.

Effettivamente vediamo che, nel film, Estella cerca di reprimere la sua parte malvagia (Cruella) soprattutto dopo aver assistito direttamente alla morte della madre. Le vicissitudini la porteranno, però, a ricredersi e a far uscir fuori la Cruella che è in lei, assopita per lungo tempo. Il brano Call Me Cruella simboleggia la personalità della protagonista e la sua interessante duplicità. È creato appositamente per lei, per questo esprime, sia nei lyrics che nelle note, la sua evoluzione e soprattutto la sua trasformazione.

Relativamente al suo coinvolgimento, Florence Welch ha dichiarato: “Alcune delle prime canzoni che ho imparato a cantare erano proprio della Disney e i cattivi avevano spesso i pezzi migliori. Quindi, contribuire a creare e interpretare un brano per Crudelia è la realizzazione di un sogno d’infanzia. Sono davvero grata a Nicholas Britell e a Disney per avermi concesso tutta questa libertà creativa e per avermi dato fiducia con la meravigliosa follia di Cruella”.

Crudelia è come un arcobaleno con The Rolling Stones

Una canzone leggendaria, inserita in una scena clou, è She’s A Rainbow di The Rolling Stones, che risuona prepotentemente nella sequenza in cui Cruella si tinge i capelli (da bianchi/neri a rossi, per apparire più come una ragazza comune e fuggire tranquillamente dalle forze dell’ordine dopo le sue malefatte da ladruncola). Le prime note del brano di The Rolling Stones partono con una protagonista ancora bambina, dando continuità alla scena e accompagnando il salto temporale di 10 anni, dove troviamo una protagonista più adulta e apparentemente più sicura di sé. Nell’intermezzo musicale assistiamo alla sua nuova vita da malandrina, che condivide insieme ai due ragazzini incontrati prima del salto temporale, Jaspar (Joel Fry) e Horace (Paul Walter Hauser).

She comes in colours everywhere / She combs her hair / She’s like a rainbow

Traduzione ita: Arriva ovunque tra i colori / Si pettina i capelli / È come un arcobaleno

In effetti, Cruella è un’esplosione di colori, di stili e di personalità; è proprio come un arcobaleno, che impariamo a scoprire nel corso del live-action. She’s A Rainbow sembra una traccia scritta appositamente per il personaggio; fa da sottofondo a una transizione importante nella storia della protagonista: da bambina orfana sperduta, che ha appena assistito alla morte della madre, a una giovane donna non ancora totalmente sicura di sé, ma sulla buona strada per raggiungere il suo sogno da bambina. Rispetto ad alcuni brani che riecheggeranno in seguito, She’s A Rainbow preannuncia le mille sfaccettature di Cruella, e al tempo stesso, considerando il momento in cui è inserita nel film, enfatizza una sorta di innocenza che prevale sulla ribellione successiva.

In Crudelia la ribellione inizia con la canzone These Boots Are Made for Walkin’

Quale canzone migliore di These Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra per decretare la fine di Estella e l’inizio di Cruella. Estella, dopo essere stata assunta come donna delle pulizie ai grandi magazzini Liberty of London, cerca di attirare invano l’attenzione del manager, dando dei consigli di stile sull’allestimento delle vetrine. Una sera, ubriaca, decide di passare all’azione e di cambiare le vetrine seguendo il suo gusto personale. Proprio in questa scena sentiamo These Boots Are Made for Walkin’, una traccia decisamente più aggressiva e decisa di She’s A Raibow: Estella è stanca di reprimere la Cruella che è in lei e di sottostare ad altre persone; è ora che il resto del mondo capisca chi sia veramente.

These boots are made for walkin’ / And that’s just what they’ll do / One of these days these boots are gonna walk all over you.

Traduzione Ita: Questi stivali sono fatti per camminare / Ed è proprio quello che faranno / Uno di questi giorni, questi stivali ti cammineranno addosso.

Gli stivali, come Estella, sono fatti per camminare e, uno di questi giorni, gli stessi stivali cammineranno addosso a chiunque. Sembra un monito, ma è proprio quello che accade: la protagonista è stanca di essere trattata da persona di serie B e, anche se inebriata dall’alcool, ascolta il suo Io più profondo, facendo comunque quello che desiderava fare da tempo. La sua azione involontaria risulterà vincente e, come gli stivali di These Boots Are Made for Walkin’, arriverà a mettere i piedi in testa a tutti, non solo al suo manager. Grazie alla scelta di questo brano sembra quasi di essere con Cruella  all’interno della vetrina, dando libero sfogo alla nostra creatività più folle.

L’ascesa di Cruella nella soundtrack è segnata dal brano Feeling Good

Dopo il restyling della vetrina del Liberty, Estella viene notata dalla grande e temuta Baronessa (Emma Thompson), che le offre un lavoro nella sua casa di alta moda. Si da il caso che la rinomata designer sia la stessa persona con cui la madre della protagonista aveva scambiato qualche parola prima di cadere dal dirupo della sua stessa villa, morendo (Estella collegherà il tutto solo dopo aver visto il medaglione della madre al collo della Baronessa).

Cosa c’entra Feeling Good di Nina Simone in tutto ciò? È la traccia che accompagna Estella alla dimora della Baronessa, il primo giorno di impiego. Estella sa già che, se farà del suo meglio, il lavoro presso la Baronessa la potrà portare in alto, proprio dove lei ambiva. Le note del brano celano già un mood più audace e vittorioso, che rispecchiano la scalata della protagonista al successo.

It’s a new dawn / It’s a new day / It’s a new life for me, ooh / And I’m feeling good

È una nuova alba / È un nuovo giorno / È una nuova vita per me / E mi sento bene.

Tutte le tracce che verranno dopo come, One Way or Another di Blondie, Should I Stay or Should I Go di The Clash, Perhaps Perhaps Perhaps (Quizas, Quizas, Quizas) di Doris Day, Come Together di Ike e Tina Turner e tanti altri, analizzati insieme alla rispettiva scena che accompagnano, sono molto più ribelli, anticonformisti e a tratti sarcastici. Il viaggio di Cruella è indubbiamente reso più potente da tutti questi brani, che corrispondono sorprendentemente alle vicissitudini e al percorso emotivo della protagonista.

Crudelia: i Måneskin e la cover di I wanna be your dog

La colonna sonora di Crudelia contiene, in qualche modo, anche i Måneskin! Fresca di vittoria dall’Eurovision Song Contest 2021, la band romana ha debuttato anche al cinema. Il frontman Damiano e la bassista Victoria De Angelis, oltre a interpretare un passaggio della cover di I wanna be your dog di The Stooges nella Fashion Story ispirata alla canzone, hanno prestato la loro voce per interpretare rispettivamente Jeffrey (Andrew Leung), l’assistente della Baronessa, Artie (Jon McCrea), il proprietario di un negozio di abbigliamento vintage a Portobello Road e Anita Darling (Kirby Howell-Baptiste), giornalista e amica di infanzia di Estella.

Crudelia: ecco tutti i brani della colonna sonora ufficiale

1) Call me Cruella di Florence + The Machine

2) Cruella – Disney Castle Logo di Nicholas Britell

3) The Baroque Ball di Nicholas Britell

4) The Most Dreadful Accident di Nicholas Britell

5) The Drive to London di Nicholas Britell

6) Red Hair Dye di Nicholas Britell

7) The Baroness Needs Looks di Nicholas Britell

8) I Think You’re Something di Nicholas Britell

9) Everything’s Going So Well di Nicholas Britell

10) The Necklace di Nicholas Britell

11) The Angle di Nicholas Britell

12) Surveillance di Nicholas Britell

13) I Like to Make an Impact di Nicholas Britell

14) Oh, That’s a Hybrid di Nicholas Britell

15) Revenge / Let’s Begin di Nicholas Britell

16) Putting the Dresses in the Safe di Nicholas Britell

17) Get It Open / Moths di Nicholas Britell

18) Oh, That’s Why You’re Peeved di Nicholas Britell

19) The True Story of Cruella’s Birth di Nicholas Britell

20) I’m Cruella di Nicholas Britell

21) A Great Tribute / She’s Here di Nicholas Britell

22) The Cliff di Nicholas Britell

23) She Jumped! di Nicholas Britell

24) Goodbye, Estella di Nicholas Britell

25) Call me Cruella (Instrumental Version) di Nicholas Britell & Florence + The Machine

26) Orchestral Waltz (Bonus Track) di Nicholas Britell

Di seguito le tracce la tracklist della colonna sonora ufficiale, contenente i brani di Nina SimoneQueen, The Doors, etc.:

1) Call me Cruella di Florence + The Machine

2) Bloody Well Right di Supertramp

3) Whisper Whisper di Bee Gees

4) Five to One di The Doors

5) Feeling Good di Nina Simone

6) Fire di Ohio Players

7) Whole Lotta Love di Ike And Tina Turner

8) Livin’ Thing (2012 Version) di Electric Light Orchestra (ELO)

9) Stone Cold Crazy (2011 Remaster) di Queen

10) One Way Or Another di Blondie

11) Should I Stay Or Should I Go di The Clash

12) I Love Paris di Georgia Gibbs

13) Love Is Like A Violin di Ken Dodd

14) I Wanna Be Your Dog di John McCrea

15) Come Together di Ike And Tina Turner

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