white lines, Cinematographe.it

Con White Lines Netflix propone una serie tv che rappresenta – oltre che un bellissimo giallo da seguire e risolvere – una vacanza estiva e una fuga da casa immaginaria. White Lines, ideata da Alex Pina ci racconta la storia di Zoe, una ragazza che dopo venti anni dalla scomparsa del fratello, si reca a Ibiza per cercare di far luce su quanto accaduto. La serie tv, con Laura Haddock come protagonista, è ambientata nelle bellissime Isole Balneari, senza però rinunciare anche a quel tocco british dato da Manchester.

White Lines: le bellissime Isole Balneari e le spiagge di Ibiza

white lines, cinematographe.it

Il Mar Mediterraneo è bellissimo soprattutto per le isole che ospita, luoghi di gran divertimento estivo per tutti quelli che amano viaggiare e svagarsi. Tra queste c’è Ibiza, che è un’isola che appartiene alla Spagna e che con Formentera forma le Isole Pitiuse. La storia di Ibiza parte con i fenici, che conquistarono le Isole Balneari. Con la caduta dei fenici, l’isola fu poi posta sotto la protezione di Cartagine, con la quale acquistò sempre più popolarità, grazie alla produzione di sale, salsa di pesce e lana. La sua fama arrivò anche ai romani, che la assalirono durante la seconda guerra punica nel 209 a.C, divenendo di fatto un municipio romano. Ibiza – sotto l’influenza dell’Impero – divenne un luogo eccellente di studi. Nel 1235 fu invece conquistata da Giacomo I d’Aragona. Sotto il controllo spagnolo divenne una città ricca di fortificazioni di difesa contro i francesi e gli inglesi, per evitare un’invasione.

White Lines: la colonna sonora della serie del creatore de La Casa di Carta

Ibiza è famosa soprattutto per essere un luogo di divertimento, il centro delle migliori discoteche del mondo. In realtà l’isola è più di questo. È così ricca di storia e bellezze, da essere stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. La prima attrazione è proprio la città, che possiede delle bellissime spiagge, come Ses Figueretes, Talamanca e Platja d’en Bossa. Una caratteristica particolare è la zona di Dalt Vila, cioè la parte alta della città. Il tour spettacolare parte dal ratrillo, il ponte levatoio che nel periodo fenicio serviva per difendere la città. La porta principale che ci introduce nella city è invece chiamata Portal de ses Taules, attraversandola si arriva alla Plaza de Vila, che è la piazza principale. Superato questa parte, perdetevi tra i vicoletti particolari, ideati dall’architetto italiano Giovan Battista Calvi, che portano dritti verso la baia di Ibiza.

Tra le spiagge più belle bisogna per forza menzionare Sant Antoni, che è una località ricca di spiagge, fatte di rocce spigolose o boschi di pini, con acqua limpida e calma. Altre spiagge invece sono quelle di Santa Eularia des Riu, lì dove una volta sorgevano i mulini, che sfruttavano il continuo fluire dell’acqua. Nella parte settentrionale è imperdibile anche il paesino di Sant Joan de Labritja, che ha una zona naturale, fatta di spiagge e scogliere. Questo è anche uno dei luoghi più romantici della città, con le sue calette di Xarraca, Benirràs, den Serra, D’Illot e di Moltos. La zona è anche il paradiso per chi ama il trekking e le escursioni. Insomma, Ibiza sarà anche divertimento, ma è una zona che riesce a mettere tutti d’accordo: la meta perfetta per qualunque interesse culturale e non.

White Lines: non solo Spagna, Manchester protagonista della serie tv

white lines, cinematographe.it

Zoe parte da Manchester per andare a Ibiza. Manchester è un borgo del Regno Unito, un antico insediamento celtico rinomato conquistato dai romani. L’Inghilterra del Nord era una volta occupata dalla tribù celtica dei Briganti, su quel luogo dove poi è sorta la cattedrale di Manchester. Dopo la conquista romana della Gran Bretagna nel I secolo, il governatore romano Giulio Agricola ordinò la costruzione di un forte chiamato Mancunium, che proteggeva la città dai Briganti. La città, grazie al suo clima umido, era ideale per la lavorazione del cotone. Fino al XX Manchester visse un periodo di alti e bassi, fino a quando nel 1996 non fu sconvolta dall’esplosione di un camion-bomba, che causò la distruzione di molti edifici e innumerevoli feriti. Un altro attentato, nel 2017, sconvolse Manchester al termine del concerto della cantante Ariana Grande.

La prima grande attrazione di Manchester è il Manchester Museum, dove sono conservati i reperti fossili di dinosauri e mummie egizie. Subito dopo una menzione speciale va per la cattedrale, un monumento in pieno stile gotico. L’edificio è di appartenenza della Diocesi Anglicana costruito intorno al 1400. Per gli amanti della lettura, invece, imperdibile è la The John Rylands Library. Gli amanti dello shopping invece non possono perdersi il mercato di Levenshulme, pieno di bancarelle con oggetti vintage, street food e piatti tipici del luogo.

Cosa mangiare a Ibiza e Manchester?

white lines, cinematographe.it

Non solo i migliori drink, a Ibiza si mangia anche bene. Tra le prime cose abbiamo il bullit de Peix, uno stufato di pesce casereccio cotto con le varietà di pesce locali, tra cui lo scorfano, rana pescatrici e pesci di scoglio mescolati con patate. Non fatevi ingannare dal nome, perché l’ensaladas di crostas non è leggero come ci si crede. È un’insalata fatta con pane secco, pomodori, cipolle, olive e pesce secco. Tra i dolci invece annoveriamo il flaò, una torta di formaggio di pecora, uova, erba e menta.

Manchester, un po’ come Londra, è una città in cui il cibo tipico è molto scarso, a favore della multiculturalità. Tra i piatti indigeni abbiamo il Manchester egg, un uovo in salamoia coperto da carne di salsiccia, impanato e fritto ideato solo nel 2010 dallo chef Ben Holden. Il Lancashire hotpot invece è una variante dello spezzatino e tra i dolci menzioniamo invece la eccles cakes, un dolce fatto di burro, zucchero e pasta sfoglia: semplice e delizioso.

White Lines – Stagione 2 ci sarà? Cosa sappiamo sulla serie TV Netflix