La frizzante avventura di Frozen – Il Regno di ghiaccio ci trasporta in un mondo fresco, sicuramente lontano e meraviglioso. Dentro quella coltre innevata si conserva però il calore dell’amore fraterno.

Qual è il piatto ideale da gustare durante la visione di questo cartoon dalla forte nota femminile?
La chef Ottavia Scribano rivisita per noi i piatti della cucina scandinava.
Senza rinunciare alla focosa nota della tradizione sicula, ci regala piccole isole di gusto: piatti semplici e veloci, divertenti per i piccoli e appetitosi per gli adulti. Un happy hour perfetto per la Scandinavia messa in mostra da Disney.

Emulsione di frutta e ortaggi con pesce spada e lamponi
Emulsione di frutta e ortaggi con pesce spada e lamponi

Iniziamo con un aperitivo easy a base di frutta, ortaggi e pesce. Nella cucina scandinava di solito sono più usati pesci come salmone e aringhe, mente Ottavia opta per dell’ottimo spada affumicato, che dona a questa pietanza un’anima nuova!

Ingredienti:

– Mele
– Ananas
– Cocco
– Pere
– Rape
– Brodo vegetale q.b.
– Sedano, carota e cipolla tritati
– Curry q.b.
– Sale e pepe q.b.
– Pesce spada affumicato
– Lamponi freschi

Preparazione:
– Lavate e mondate la frutta, frullatela e cuocetela in padella con una dadolata di sedano, carota e cipolla, sfumate con del brodo vegetale;
– Frullate il tutto e sfumatelo con un pizzico di curry e aggiustate di sale e pepe;
– Riponete il composto in delle ciotoline e completate con una foglia di pesce spada affumicato e lamponi freschi.

Julekage
Julekage

Julekage
Potrebbe definirsi l’equivalente scandinavo del nostro panettone, tanto più se è la rappresentazione gastronomica del Natale. Seguite la ricetta, vi renderete conto che gli ingredienti non sono poi così diversi dai nostri.

Ingredienti:
– 500 g di farina manitoba
– 200 ml di latte
– 175 g di burro
– 100 g di mirtilli secchi
– 100 g di uvetta
– 100 g di zucchero
– 2 uova
– 2 cucchiaini di cardamomo in polvere
– 50 g di scorza di arancia candita
– 25 g di lievito di birra fresco
– 50 g di mandorle tritate
– Buccia grattugiata di 1 limone
– 6 g di sale

Per la decorazione:
– 150 g di zucchero a velo
– 2/3 cucchiai di acqua
– Frutta candita a piacere

Preparazione:
– Versate le farine setacciate assieme alla polvere di cardamomo nella ciotola dell’impastatrice, unite il lievito di birra sbriciolato e il latte leggermente intiepidito, le uova intere, lo zucchero e la buccia di limone grattugiata;
– Azionate la macchina e impastate per circa 8 minuti a velocità ridotta;
– Unite in più riprese i 3/4 del burro ammorbidito facendolo incorporare all’impasto poco per volta;
– Aggiungete il sale e impastate per altri 5 minuti circa, o comunque fino a quando non si ottiene un impasto liscio, omogeneo ed elastico;
– Mettete l’impasto in una ciotola leggermente velata di burro, coprite con pellicola alimentare e riponete in luogo caldo a lievitare fino al raddoppio;
– Sul piano di lavoro, leggermente spolverato di farina, stendete l’impasto in un rettangolo di circa 5/6 mm;
– Fate fondere il resto del burro e spennellatelo su tutta la superficie del rettangolo;
– Distribuite sull’impasto l’uvetta – precedentemente ammollata e ben strizzata – i mirtilli, le mandorle tritate grossolanamente e l’arancia candita tagliata a dadini;
– Partendo dal lato lungo, arrotolate l’impasto su se stesso e avvolgetelo a chiocciola;
– Ponete nello stampo, coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare in luogo caldo e umido per circa 2 ore, o fino a quando l’impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo;
– Infornate a 160°/170° per circa 45 minuti.
Preparate una glassa all’acqua setacciando lo zucchero a velo in una ciotola:
– Portate a bollore 3 cucchiai di acqua ed unitela allo zucchero poco per volta fino a quando otterrete la consistenza desiderata, mescolate ripetutamente fino ad ottenere un composto liscio, lucido e vellutato;
– Versate la glassa sulla superficie del julekage e decorate a piacere con la frutta candita.

Chef Ottavia Sribano

Ottavia Scribano, classe 1989, è una giovane e promettente chef siciliana. Dalla corte di Gualtiero Marchesi, alla stellata struttura dei signori De Prà, alla collaborazione con Vito Semeraro. Un cammino fatto di sapori e amore, insieme ad autoritari chef, da Giovanni Alfa, al 2° chef nazionale Carmelo Floridia, da Giuseppe Catanese ad Agostino Veneziano. Estroversa e curiosa si sposta dal nord al sud, arrivando anche a gestire un ristorante a Luneburg (Germania). Fedele alla sua terra si distingue presso Il Mercato di Ispica (RG) e poi all’Hotel Metropole***** di Taormina, dove attualmente lavora.
Per Cinematographe si diletta ad incorniciare le pellicole con interessanti note gourmet!

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