Copperman: dov’è stato girato? Le location del film con Luca Argentero

Dov'è stato girato Copperman, film con Luca Argentero nei panni di un supereroe? Ecco tutte le location che hanno ospitato il set.

Copperman, film del 2019, diretto da Eros Puglielli è stato uno dei più apprezzati dell’anno, lodato soprattutto per il sapore italiano di una pellicola che tratta il tema dei supereroi, molto in voga oltre oceano, ma esportato con successo anche sul territorio italiano. Copperman racconta infatti la storia di Anselmo, bambino speciale che vive un doppio trauma dell’abbandono: prima suo padre, che non ha mai conosciuto, e poi la sua amica Titti, con cui ha passato tutta la sua infanzia. Da bambino Anselmo ha creato un suo mondo dove il padre è andato via per salvare il mondo, essendo un supereroe. Cresciuto, ma ancora affascinato da quell’idea che gli ha permesso di sopportare l’assenza di una figura paterna, Anselmo diventa Copperman, un uomo di rame, grazie ad un’armatura donatagli da Silvano, il fabbro del paese, e ogni notte combatte il crimine. Tutto cambia quando Titti ritorna inaspettatamente. Con un cast che vede Luca Argentero nei panni di Anselmo alias Copperman e Antonia Truppo nei panni di Titti, affiancati da Tommaso Ragno, Galatea Ranzi, Massimo Poggio, Gianluca Gobbi e Paolo Romano, ecco tutte le location del film di Eros Puglielli. 

Dov’è stato girato Copperman?

Copperman

Copperman è stato girato nella città sfondo di una delle serie tv italiane più amate e seguite. Si tratta di Don Matteo e quindi di Spoleto, in Umbria, in provincia di Perugia. Centro abitato fin dalla preistoria e ricca di edifici di architettura religiosa come abbazie, basiliche, chiese, conventi e santuari, Spoleto è sede di numerosi prodotti televisivi e cinematografici sin dagli anni ’40. La troupe di Copperman è stata a Spoleto per quasi 2 mesi a partire da fine luglio del 2018 e il set è stato allestito anche in altre località umbre come Castelluccio e Piediluco ,frazioni rispettivamente di Norcia, Terni e Sant’Anatolia di Narco, comune anch’esso in provincia di Perugia. Piediluco dal 2016 è nella lista dei borghi più belli d’Italia. A poca distanza dalle cascate delle Marmore, si trova sulla riva del lago di Piediluco, il più grande della regione. Piediluco ha ospitato numerosi set cinematografici nel corso degli anni tra cui Il giardino dei ciliegi di Cechov e Il vegetale di Gennaro Nunziante. Castelluccio è invece tra i più elevati centri abitati dell’Appenino, nonché uno dei meno popolosi; nel 2016 un terremoto ha distrutto gran parte degli edifici del luogo. 

Specialità gastronomiche di Spoleto

La cucina umbra, famosa in tutta Italia, è caratterizzata da una grande varietà da un paese all’altro, che varia per prodotti e pietanze tipiche, ma che come protagonista ha sempre alcuni ingredienti: carne, tartufo e pasta fresca fatta in casa. Anche la cucina di Spoleto e dintorni, con origini antichissime, si basa principalmente su questi cibi. Partendo dai primi tra i più famosi sono presenti gli Stringozzi alla spoletina, degli spaghetti più spessi fatti in casa, conditi con semplice sugo di pomodoro, pepe, peperoncino, aglio, olio, prezzemolo e del pecorino locale, che gli conferisce quel sapore unico. Nota e apprezzata anche la Frittata con tartufi, i quali vengono tritati o pestati e aggiunti dopo quando la frittata sta cuocendo.

Stringozzi alla spoletina

Tra i secondi, principalmente di carne, molto utilizzata e presente in ogni ristorante tipico del posto la Coratella d’agnello, cucinata con cipolla tritata, sale, pepe e rosmarino e sfumata poi con vino bianco; alla fine vengono aggiunti i pomodori tagliati a dadini, come si presenta anche la carne nel piatto. Anche le Braciole a scoddadito meritano di essere citate, dove le braciole vengono condite con una salsa che si ottiene dal grasso del prosciutto, amalgamato e unito ad aglio, sedano, cipolla, maggiorana, salvia, rosmarino e lardo macinato, e cotta sulla brace. Particolare, ma molto spesso cucinato, il Pilotto, pezzo di lardo arrotolato e usato per accompagnare carne cotta allo spiedo: il pilotto viene messo sopra la carne e fuso insaporendo l’intero pezzo di carne specifico che si sta cucinando.

Braciole a scoddadito

 

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