Conversazioni con altre donne: dov’è stato girato? La splendida Villa Paola di Tropea location principale del film
La Calabria, con i suoi paesaggi sospesi tra mare e montagna, è stata la cornice scelta per le riprese di Conversazioni con altre donne
Conversazioni con altre donne, diretto da Filippo Conz e presentato all’80ª Mostra del Cinema di Venezia, è un’opera che porta sullo schermo un adattamento italiano dell’omonimo dramma romantico statunitense con Helena Bonham Carter e Aaron Eckhart. Protagonisti di questa nuova versione sono Valentina Lodovini e Francesco Scianna, interpreti di due anime gemelle che si ritrovano, dopo quasi un decennio, a una festa di matrimonio. Entrambi impegnati sentimentalmente, scelgono di concedersi un’avventura segreta che diventa un viaggio intenso tra passione, ironia e malinconia. La commedia, dal ritmo serrato e brillante, reinterpreta il genere con la sensibilità tipica del cinema italiano, capace di mescolare leggerezza e profondità emotiva.

Tropea e Villa Paola: il cuore delle riprese di Conversazioni con altre donne
La Calabria, con i suoi paesaggi sospesi tra mare e montagna, è stata la cornice scelta per le riprese di Conversazioni con altre donne. L’intero film è stato girato a Tropea, una delle perle più affascinanti della regione, nota per il suo borgo arroccato e le acque cristalline della Costa degli Dei. Location principale è Villa Paola, un boutique hotel di charme che sorge su una scogliera con vista mozzafiato sul mare. Questa dimora, anticamente convento del XVI secolo abitato dai frati Minimi, si distingue per il suo giardino a sette terrazzamenti popolato da essenze mediterranee e piante tropicali, oltre che per le terrazze panoramiche e l’elegante infinity pool.
L’identità calabrese in Conversazioni con altre donne
Il progetto non si è limitato a utilizzare la Calabria come scenografia per Conversazioni con altre donne, ma ha voluto valorizzare l’identità culturale e professionale del territorio. Più del 50% della troupe è stato infatti composto da professionisti locali, coinvolti nei reparti di scenografia, costumi, fotografia, trucco e produzione. Una scelta che ha permesso non solo di dare autenticità al film, ma anche di sostenere il settore audiovisivo regionale, grazie al contributo della Calabria Film Commission e al patrocinio del Comune di Tropea.

Un boutique hotel
Villa Paola non è soltanto una location per Conversazioni con altre donne ma un luogo che racconta secoli di storia. Nato come convento nel Cinquecento, ha mantenuto intatto il fascino originario pur trasformandosi in una struttura ricettiva raffinata, con sole dodici camere che garantiscono privacy e quiete ai suoi ospiti. Ogni angolo della villa respira un’atmosfera rarefatta, tra il silenzio dei giardini terrazzati, le mura antiche e la vista spettacolare sul borgo di Tropea.

La cucina di Tropea: un viaggio nei sapori calabresi
Un soggiorno a Villa Paola non sarebbe completo senza un’esperienza gastronomica al ristorante de’ Minimi, unico ristorante di Tropea segnalato nella Guida Michelin 2023. La cucina proposta reinterpreta i piatti tradizionali calabresi in chiave raffinata, valorizzando prodotti locali di altissima qualità. La protagonista indiscussa è la Cipolla Rossa di Tropea, dolce e versatile, usata sia nei primi piatti che nelle conserve e persino nei dessert. Non mancano specialità iconiche come la ‘nduja, il salume spalmabile dal gusto piccante che rappresenta uno dei simboli culinari della regione, spesso servito con pane caldo o per arricchire paste e pizze. Tra i piatti tipici si trovano la pasta con alici fresche e mollica di pane tostata, i fileja — una pasta tradizionale calabrese lavorata a mano — con sughi di carne o verdure, e secondi a base di pesce azzurro, pescato quotidianamente lungo la costa. La cucina calabrese è anche quella delle conserve casalinghe, dei sott’oli e dei formaggi stagionati come il pecorino locale, capaci di raccontare la cultura contadina della regione.
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