Tuesday Club – Il talismano della felicità: recensione del film

L'imprevedibilità di una vita che cambia insieme alla femminilità è il focus di Tuesday Club - Il talismano della felicità.

Tuesday Club – Il talismano della felicità, commedia sentimentale diretta da Annika Appelin con Marie Richardson, al cinema dal 22 settembre 2022 grazie a Wanted Cinema, è una storia di compensazione; la storia di una donna che dopo 40 anni di matrimonio scopre i tradimenti del marito e mette in discussione la sua intera vita consumata in un ruolo subalterno, all’ombra di affetti familiari che si sono rivelati fallaci. 

Tuesday Club – Il talismano della felicità: l’imprevedibilità di una vita che cambia

Tuesday Club - Il talismano della felicità recensione cinematographe.it

Karen (Marie Ricahrdson) è la protagonista di un racconto sentimentale profondo che scava nell’anima di una donna di mezza età che riscopre la vita al di fuori delle mura domestiche dentro le quali si era spesa e spenta ritenendo fosse quello l’unico posto dove stare. Un incontro casuale con una amica di vecchia data e la sua passione per la cucina la convinceranno a fare qualcosa di diverso, a voltare pagina, a sfuggire alla delusione e al fallimento sentimentale.

Tuesday Club –  Il talismano della felicità contiene già nel titolo stesso l’intera trama di un film che proietta verso nuove opportunità, verso la consapevolezza che è possibile rinascere e costruire una nuova vita, verso le “seconde possibilità”.
La vita è una sola, in continua evoluzione e può trasformarsi in tante altre cose, aprire strade mai percorse prima. Abbattere la routine, le consuetudini abitudinarie e assecondare la ricerca verso felicità nuove, già esistenti o solo immaginate o addirittura inaspettate.

Tuesday Club – Il talismano della felicità: le diverse età della femminilità tra nuovi amori verso se stessi e verso gli altri 

Marvin Gaye e Tammi Terrel nella loro Ain’t No Mountain High Enough cantavano “l’amore più forte e oltre le montagne, l’amore è libertà; Karen stravolge la sua vita con poca fatica, frequentando un corso di cucina e intraprendendo nuove conoscenze, spaziando in nuovi ambienti culturali e indossando nuovi stimoli che animeranno e riempiranno le sue giornate, dando movimento ad una quotidianità che fino ad allora era rimasta immobile. Uno chef a capo del corso con il quale non ci sarà nessun colpo di fulmine; un uomo a prima vista presuntuoso e severo, poco empatico con i suoi allievi.

Tuesday club – Il talismano della felicità ha le capacità di mediare differenti problematiche; una femminilità che rifiorisce nonostante le rughe del tempo, un guardarsi al di là delle apparenze accettandosi fuori da stereotipi comuni con tutte le contraddizioni che le nuove relazioni rischiano di imporre.

​Le scene sono un alternarsi di dichiarazioni che rendono la donna spesse volte, al contempo, insicura e guerriera in una società che vive le regole dell’apparenza.La passione per la cucina diventa un ottimo stimolo per nutrire una creatività nuova e Karen ha le capacità di un leader; è una donna interessante, di sani valori, crede nell’amore. Alle spalle un marito che forse non ha mai amato e davanti una nuova vita che si apre a situazioni sentimentalmente inedite. Il corso di cucina continua, e come in tutte le buone commedie è complice di attrazioni fatali; così sarà tra la donna e il suo maestro, uno chef che sembra convertito alla dolcezza e disposto a scoprire le sue stesse fragilità, varcando, anche lui, la soglia di una seconda possibilità.Il racconto si dipana su una seconda narrazione: il rapporto tra Karen e sua figlia alla soglia del suo quarantesimo compleanno. La crisi dei genitori, i cambiamenti nell’ambiente familiare, paradossalmente aiuteranno la giovane donna a tener conto di se stessa, invitandola ad abbandonare il rigore quasi cinico di una donna ancora single e a concedersi la libertà di una felicità, non importa se momentanea o eterna.

Scontri, incontri, verità mai dette tra dettagli e riflessioni tardive, tra rinascite e tegami, renderanno questa commedia piacevolmente intrigante e consolideranno un binomio – cibo/amore – che ultimamente ha assunto un ruolo importante sui set cinematografici.

Regia - 3
Sceneggiatura - 2.5
Fotografia - 3
Recitazione - 2.5
Sonoro - 0
Emozione - 2.5

2.3

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