Tredici: recensione della serie tv Netflix prodotta da Selena Gomez

Debutterà sulla piattaforma Netflix il 31 Marzo 2017 Tredici (trailer e cast della serie tv Netflix), teen – drama ideato da Brian Yorkey, prodotto da Selena Gomez e tratto dal romanzo 13 dello scrittore Jay Asher.

Tredici: la nuova serie tv Netflix debutterà sulla piattaforma online il 31 Marzo 2017

La vita di Clay Jensen, tipico adolescente americano, è stato sconvolta dal suicidio della sua amica Hannah Baker. Un pomeriggio mentre rientra da scuola trova sulla porta di casa un pacco indirizzato a lui, all’interno una serie di audiocassette registrate da Hannah prima del suo suicidio. Sconvolto dalla cosa ma al tempo stesso incuriosito, Clay inizia ad ascoltare le registrazioni.

Tredici - Hannah

Nelle cassette la ragazza spiega le Tredici ragioni che l’hanno portata al suicidio. Chi sono i responsabili di un gesto tanto estremo? Lo stesso Clay è uno dei motivi?

Inizialmente 13 Reasons Why venne pensato come film e nel 2011 la Universal Pictures acquistò i diritti scegliendo Selena Gomez come protagonista; fu solo nel 2015 che Netflix recuperò i diritti e ne iniziò a produrre una serie in cui la Gomez venne inserita come produttrice esecutiva.

Tredici: una sceneggiatura ben scritta e un ottimo dosaggio della suspence

Indirizzata ai futuri orfani di Pretty Little Liars, Tredici ha una sceneggiatura solida e ben strutturata raccontata con appeal e ritmo che, siamo certi, farà breccia nel cuore di molti. Fin dai primi minuti ci addentriamo, insieme a Clay, nell’incubo vissuto dalla povera Hannah Baker, vittima di bugie e di emarginazione.

Ma cosa si nasconde davvero dietro la sua morte è un mistero che verrà risolto solo ascoltando le tredici storie raccontate negli episodi. Tredici storie per altrettanti personaggi, perché come Hannah dice nelle sue cassette: “Se stai ascoltando questa storia, tu sei uno dei motivi”.

Un racconto corale che si muove agilmente tra segreti e bugie di un gruppo di adolescenti che in un modo o nell’altro sono responsabili di un suicidio. Yorkey crea un intreccio ad hoc lasciando senza fiato lo spettatore che non può fare altro che ascoltare – e guardare – il giovane Clay scavare nei profondi misteri di una ragazza, e sulla sua morte. Tredici è la decostruzione di un personaggio in 13 piccoli pezzi ognuno dei quali porterà al tragico epilogo, ma mai come in questo show non è importante la fine ma il perché si sia giunti a tale, tragica conclusione.

Un cast di giovanissimi che vede in Dylan Minnette e Katherine Langford i suoi protagonisti: Minnette ha il ruolo di Clay, ragazzo da sempre innamorato di Hannah un personaggio costantemente in disparte che ora dovrà fare i conti con una scomoda verità; Katherine Langford ha invece il difficile ruolo di Hannah Baker, un personaggio etereo, un vero e proprio fantasma che racconta una storia fatta di emarginazione e bullismo.

Tredici è il nuovo guilty pleasure targato Netflix

Ovviamente Tredici non è esente da difetti, il rischio è quello di gettare tanta di quella carne al fuoco da non saper poi riprendere le redini di un plot estremamente delicato. Così, nonostante in alcuni momenti la storia sembri qualcosa di già visto, riesce comunque a sorprendere e appassionare, grazie principalmente all’idea di base e a una sceneggiatura scritta magnificamente.

L’ottimo cast e il saper giocare sulla suspence e sul mistero che avvolge il suicidio di Hannah riescono a dare a Tredici un ottimo spunto di partenza che speriamo mantenga lo stesso livello dei primi episodi. Siamo certi che nonostante si rivolga principalmente a un pubblico giovane, Tirtheen Reasons Why riuscirà a fare breccia in un segmento di pubblico più ampio grazie – oltre all’ottima storia – anche alla tematica più che mai attuale del bullismo.

Regia - 0
Sceneggiatura - 4
Fotografia - 3.5
Recitazione - 4
Sonoro - 3.5
Emozione - 4

3.2

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