Ogni maledetto Natale: recensione

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Ogni maledetto Natale è il nuovo film del trio creatore di Boris, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, prodotto da Windside e Rai cinema e distribuito da 01 Distribution.

Ogni maledetto Natale racconta di Massimo e Giulia che, incontrandosi per caso, si innamorano subito. C’è solo un problema: le feste natalizie sono alle porte e i due decidono di trascorrere le feste con le rispettive famiglie. Questo evento si rivelerà fatale e dai risvolti tragicomici.

Ogni maledetto Natale ha la volontà di essere una commedia corale satirica dai buoni sentimenti in cui ruota il tema del Natale, considerato non tanto come momento riconciliatorio ma piuttosto come un incubo in cui emergono le peggiori nevrosi. A questo si scontra l’amore nato tra due giovani che devono sopravvivere al Natale. Perché hanno due famiglie particolari, agli opposti. C’è quella dei Colardo, più pittoresca, rude e casinista, collocata in una Tuscia immaginaria. Poi, c’è quella dei Marinelli Lops, esageratamente ricca che vive in un suntuoso palazzo al centro di Roma. Entrambe vivono una forma di alienazione che li accomuna e che trabocca proprio in questo periodo di feste.

Famiglia Colardo, prima parte del film.
Famiglia Colardo, prima parte del film.

Come in Boris, anche in Ogni maledetto Natale si evince la poetica della vessazione, come tengono a precisare i registi. Non mancano gli addobbi festivalieri e i buoni sentimenti, i cenoni e i giochi con le carte affinché questo film possa collocarsi tra il genere delle commedie natalizie. Ma se fosse mancato l’elemento della cattiveria, il film non avrebbe avuto alcun senso e non sarebbe stato divertente, folle e grottesco.

I registi non vogliono definirlo un film anti-cinepanettone ma di fatto lo è proprio per la genuina e travolgente cattiveria che veste i protagonisti, più palese nei caratteri della prima famiglia, più nascosta ma più infima nella seconda.

L’ombra di Boris si vede chiaramente e per fortuna, grazie alla scrittura dei tre registi e per la carica caotica di gran parte del cast della serie. Da Marco Giallini a Valerio Mastandrea, da Francesco Pannofino a Stefano Fresi, da Andrea Sartoretti a Caterina Guzzanti fino a Laura Morante, con uno strepitoso Corrado Guzzanti, Ogni maledetto Natale è una continua burla canzonatoria che strappa continuamente fragorose risate. Niente tette e culi. Si ride per la satira e il cinismo servito caldo caldo. Per quanto riguarda Alessandra Mastroiardi e Alessandro Cattelan, sembrano due pedine che faticano ad avere spazio nella scena, tuttavia la scelta dei due è funzionale e tattica: entrambi sono molti amati dal pubblico del piccolo schermo.

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