voto del pubblico N/A
voto finale 3.3/5
Regia
Sceneggiatura
Fotografia
Recitazione
Sonoro
Emozione
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Il primo ottobre arriva su Disney+ arriva LEGO Star Wars: Racconti spaventosi, il nuovo speciale per Halloween. Animazione, comicità e tanti tanti mattoncini LEGO si uniscono per uno speciale divertente e citazionistico. Il mediometraggio ripercorre la storia di alcuni dei Sith più iconici della saga, ma con l’ironia tipica dei prodotti filmici e televisivi targati LEGO. Non mancano collegamenti alla saga madre e a prodotti derivati, modificandoli ai fini della storia. Racconti spaventosi si dimostra così godibile e avvincente, con personaggi interessanti e ben scritti.

Lo speciale è stato scritto da David Shayne e prodotto in collaborazione con la Atomic Cartoons. Alla regia troviamo Ken Cunningham, che ha diretto diversi prodotti targati LEGO, compreso il LEGO Star Wars: Christmas Special dell’anno scorso.

LEGO Star Wars: Racconti spaventosi e l’hotel su Mustafar

LEGO Star Wars: Racconti spaventosi

LEGO Star Wars: Racconti spaventosi ci porta direttamente dopo gli avvenimenti di Star Wars: L’ascesa di Skywalker. Poe Dameron e BB-8 sono a caccia delle ultime cellule del Primo Ordine, e dopo aver avuto la meglio in uno scontro tentano un atterraggio d’emergenza sul pianeta vulcanico di Mustafar. Qui fanno la conoscenza del cinico e avido Graballa The Hutt, lontano cugino di Jabba. Questi ha comprato il castello di Darth Vader per farne un hotel di lusso e un’attrazione turistica per tutta la galassia. Il luogo è però ancora abitato dall’antico servitore del Sith, Vaneé. Un’antica profezia incombe sui nostri protagonisti, a cui si aggiunge il giovane Dean, costretto a lavorare per Graballa per i debiti della famiglia. Durante il tour del castello/hotel, Vaneé racconta ai presenti tre storie Sith: Il ragazzo perduto, I mostruosi duellanti e La zampa di Wookie. Tre “spaventosi racconti” che li condurranno nelle viscere del castello, ai segreti degli oscuri signori e a un piano diabolico.

LEGO Star Wars: Racconti spaventosi percorre una strada che tutti noi conosciamo, quella degli speciali di Halloween dei Simpson. Detto ciò, non mancano citazioni e collegamenti ad altre opere. Il ragazzo perduto, con protagonista Kylo Ren/Ben Solo, è un chiaro rimando al cult di Joel Schumacher The Lost Boys. Il racconto condivide con il film non solo il titolo, ma anche diversi rimandi come la scena del ponte. Inoltre, riscopriamo un personaggio introdotto nel fumetto L’ascesa di Kylo Ren. Il racconto mescola quindi le due storie, creandone una del tutto originale. I mostruosi duellanti vede invece protagonisti Darth Maul e il Generale Grievous. Qui vengono citate le Sorelle della notte, viste nella terza stagione di The Clone Wars, l’imperatore Palpatine e la trasformazione dei due personaggi. La zampa di Wookie è invece un what if…? con un Luke Skywalker che cede al lato oscuro e viene addestrato dal padre alle vie della forza.

Uno speciale completo e avvincente

LEGO Star Wars: Racconti spaventosi

La storia portante segue una strada lineare, fino al plot twist finale e la battaglia. Anche qui non mancano diversi rimandi ad altre opere, infatti la sconfitta di un nemico è una citazione a Il Signore degli anelli. Nel particolare alla morte di Gollum sul Monte Fato, dopo essersi gettato dal precipizio per afferrare l’anello e così cadere nella lava incandescente. Non è tutto, e verso le battute finali LEGO Star Wars: Racconti spaventosi cita Star Wars: The Revenge of the Sith.

Insomma, il mediometraggio non manca di creare collegamenti con l’universo espanso di Star Wars. Il castello e Vaneé, per esempio, arrivano direttamente da Rogue One. Al di là di questo, è un ottimo passatempo per tutta la famiglia. LEGO Star Wars: Racconti spaventosi alterna comicità e azione con grande intelligenza, animando gli omini LEGO con un’ottima grafica. Perché ciò che colpisce è proprio la fluidità dei movimenti, basti pensare a Graballa The Hutt o agli scontri tra navi spaziali. Il personaggio di Poe Dameron si presta bene al ruolo di “investigatore del mistero”. Dean, dal canto suo, incarna invece la nuova generazione, la vita che va avanti nella galassia. Spade laser, Sith, enigmi e profezie e battaglie stellari fanno di LEGO Star Wars: Racconti spaventosi un mediometraggio completo e avvincente.