Da me o da te: recensione della commedia romantica con Reese Witherspoon e Ashton Kutcher

Netflix mette insieme una coppia di fuoco per la sua commedia romantica di San Valentino: la scommessa è un successo, nonostante le linee narrative standard seguite dalla trama.

Da me o da te è la nuova commedia romantica targata Netflix, disponibile sulla piattaforma streaming a partire dal 10 febbraio 2023. La pellicola unisce due delle star più amate del cinema contemporaneo, gli attori Ashton Kutcher e Reese Witherspoon, rendendoli il fulcro portante di un film che si propone come guilty pleasure di San Valentino. L’unione di due volti così popolari è un’operazione complessa – essendo entrambi molto impegnati in progetti ben più ambiziosi – ma una volta riuscita riesce a realizzare bene la concretizzazione di una premessa di marketing decisamente promettente. Le aspettative del pubblico vengono soddisfatte e anche superate da questa tenera commedia romantica senza pretesa artistica o intellettualistica, ma ricca di cuore e umorismo.

Da me o da te, recensione film Netflix - cinematographe.it

Non ci sono sbavature nella regia di Aline Brosh McKenna, che crea un prodotto fruibile e godibile senza avere l’esigenza di dipingersi come regista di ricerca autoriale. L’arte è tale anche se ricalca sentieri già ben tracciati in modo riuscito e funzionale. La storia d’amore tra Debbie e Peter scalda l’animo nella stagione più fredda ed è perfetta da guardare sul divano in coppia (o anche da soli) con una buona cioccolata calda alla mano.

Da me o da te: la dolce storia d’amore tra Debbie e Peter è stata gà vista molte volte, ma lo è davvero?

Peter (Kutcher) e Debbie (Witherspoon) sono amici da vent’anni: la loro amicizia è nata da una notte d’amore che non si è mai evoluta in una vera e propria storia d’amore. I due, nonostante vivano da parti opposte degli Stati Uniti, uno a New York e l’altro a Los Angeles, si sentono tramite videochat tutti i giorni ed è visibile sin da subito che sono due completi opposti. Debbie è una mamma abitudinaria, che nonostante l’amore per i libri ha deciso di perseguire un lavoro come contabile per garantirsi una stabilità economica.

Peter è un consulente finanziario che non riesce a durare più di sei mesi né in una relazione sentimentale, né in una lavorativa con i suoi clienti. Le responsabilità, per Peter, sono una vera e propria maledizione: l’unico rapporto stabile che ha è prorprio l’amicizia con Debbie. Le cose tra i due cambiano quando si scambiano la vita per una settimana, scoprendo segreti reciproci tenuti celati per due decenni. La fine, come la premessa lascia immaginare, è scontata. Nonostante il rispetto pieno dello schema previsto dalla commedia romantica, Da me o da te è un film gradevole, divertente e ben riuscito. Cosa funziona in questo prodotto che non sembra funzionare in altre formule romantiche? Il segreto è molto semplice: il brillante cast scelto per guidare i personaggi nelle loro avventure e sentimenti.

La chimica tra Reese Witherspoon ed Ashton Kutcher riempie di magia un film simile a tanti altri

Da me o da te è il debutto alla regia di Aline Brosh McKenna, coinvolta già in alcune commedie romantiche come Il diavolo veste Prada, 27 volte in bianco e la serie TV Crazy Ex-Girlfriend. La sua abilità in materia è chiara, dato che riesce a scegliere due attori protagonisti ricchi di carisma e molto credibili nelle rispettive parti. Debbie e Peter risultano persone oltre che personaggi, attraverso le performance ben strutturate e sviluppate di Reese Witherspoon e di Ashton Kutcher. Nonostante i personaggi secondari risultino leggermente macchiettistici, la grande chimica tra i due innamorati è talmente forte da riuscire a condurre il tutto senza mai un momento di noia, calibrando commedia e serietà.

Le riprese e la cinematografia non risultano particolarmente originali, ma non è mai stato quello il punto del film. Il prodotto vuole solo essere una romantica commedia da gustare in compagnia, riuscendo a coinvolgere emotivamente e nella narrazione tre diverse generazioni: i boomer, i millennial e la gen Z. Tutti, nella pellicola di McKenna, risultano essere degni di attenzione, amore e sesso. L’inclusività è uno dei punti di forza di questo film ricco di buoni sentimenti e battute perfettamente riuscite. Lo script non è originale ma è solido, credibile, ben ritmato e chiaramente molto personale per la regista.

La commedia romantica, insomma, nonostante sia stata declinata in tutte le sue apparenti sfumature e significati, riesce ancora a donare agli spettatori un sentimento di gioia attraverso prodotti ben confezionati e pieni di emozione come Da me o da te. Nel cast del film anche Jesse Williams, Steve Zahn, Tig Notaro, Zoë Chao, Griffin Matthews, Wesley Kimmel, Rachel Bloom, Vella Lovell e Shiri Appleby.

Regia - 10
Sceneggiatura - 3
Fotografia - 2.5
Recitazione - 3.5
Sonoro - 2.5
Emozione - 3

4.1

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