RomaFF14 – Beyond the horizon: recensione del film di Delphine Lehericey

Recensione di Beyond the Horizon di Delphine Lehericey un coming of age volto a mostrarci - in modo più ampio - una visione amara della società moderna.

Che l’esaltazione dei ruoli femminili forti e audaci fosse un po’ il leitmotiv della selezione di Alice nella città – sezione parallela della Festa del Cinema di Roma 2019, risultava abbastanza chiaro, specie nel caso di Lola (2019) e Buio (2019). Non fa eccezione Beyond the Horizon (Le milieu de l’horizon in v.o.), pellicola del 2019 basata sull’omonimo romanzo di Roland Buti diretta da Delphine Lehericey con protagonista Laetitia Casta, Clemence Posey e Luc Bruchez all’esordio sul grande schermo; un’interessante declinazione dell’inflazionatissimo genere del coming of age, ambientato nel contesto narrativo della campagna francese e che presta particolare attenzione alla libertà sessuale e alla riscoperta degli individui.

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Beyond the Horizon racconta infatti della siccità del 1976. Sotto il sole implacabile Gus (Luc Bruchez) lascia l’infanzia. La natura di disintegra e i sentimenti esasperati, il nucleo familiare va in mille pezzi: Tutto si spezza finché non accade l’impensabile. I tanto attesi temporali daranno vita a un mondo tutto nuovo.

Beyond the Horizon: un caldo vento liberatorio

Beyond the Horizon cinematographe.it

Girato tutto in pellicola, al fine di far trasudare i colori di un racconto rurale accompagnato da un cocente vento caldo, Beyond the Horizon ci trascina nell’estate del 1976, epoca di rivoluzioni sociali ed economiche, con le donne pronte a prendere il posto sulla scena dal patriarcato maschile, e dove il capitalismo tenderà lentamente a ottenere la supremazia di modello economico con l’avvento degli anni Ottanta.

È in questo modesto contesto rurale fatto di contadini non ancora pronti ad accettare il cambiamento – in termini culturali e sociali – che la Lehericey porta in scena il racconto di scoperta e riscoperta di sé del piccolo Gus di Bruchez nelle sue prime esplorazioni sessuali di vulnerabilità ingenua e insospettabile forza. Gus è infatti il punto di vista del racconto, che Beyond the Horizon realizza attraverso un efficace impianto narrativo nel quale mostrarci le rivoluzioni sociali – nel loro piccolo – dei personaggi femminili della Nicole madre di Gus della Casta e dell’amica Cècile della Poesy legate da un’amicizia capace di superare i confini del tempo.

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In un mondo di uomini – specie quello rurale – che sembra andare in frantumi, Beyond the Horizon porta in scena una narrazione che gioca tutta sulla relazione tra madre e figlio, e sull’ingresso in scena dell’amica di lunga data volto a rompere l’equilibrio familiare marcatamente patriarcale. Jean, il padre di Gus di Evrard infatti, vede il suo mondo crollare, in un ambiente contadino in cui gli uomini sono disperati perché incapaci d’accettare la modernità.

In tal senso gli eventi alla base del racconto della pellicola della Lehericey si spargono in un’esplosione di libertà sensuale e intellettuale volta alla trasformazione dei legami familiari capaci di non poter più mettere a tacere i sentimenti più profondi. L’evoluzione del personaggio della Casta e della Poesy permetterà infatti di far emergere il sottotesto omosessuale del racconto; in una ventata di modernità e libertà che si abbatte finalmente sull’arcaica società patriarcale.

Beyond the Horizon: una metafora dei tempi moderni

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Emerge così un forte elemento metaforico nel racconto di Lehericey, del mondo rurale-patriarcale come la rappresentazione di una società fortemente conservatrice, incapace tuttavia di accettare i piccoli grandi cambiamenti della società moderna, di un mondo fatto da donne per uomini e donne.

Beyond the Horizon si conferma così come non solo una delle pellicole più interessanti di Alice nella Città 2019, ma anche come un racconto in cui il pretesto del racconto di formazione permette di realizzare un’amara visione a tutto tondo del mondo circostante.

Regia - 4
Sceneggiatura - 3
Fotografia - 4
Recitazione - 4
Sonoro - 3
Emozione - 3

3.5