2night: recensione del film di Ivan Silvestrini con Matilde Gioli e Matteo Martari

2night ci insegna che: gli opposti si attraggono, i trentenni di oggi hanno paura ma la nascondono e per fare un buon film non servono molti soldi, ma tanto talento e voglia di fare.

2night (trailer) è un mediometraggio diretto da Ivan Silvestrini, con protagonisti Matilde Gioli e Matteo Martari. Il film si ispira dall’omonima pellicola israeliana di Roi Werner, ambientata a Tel Aviv.

In questo caso l’ambientazione è una Roma notturna, alienante e romantica, che fa da sfondo all’incontro di due sconosciuti: un ragazzo timido e una ragazza sfacciata, entrambi soli. Per i due è subito attrazione fisica, tanto che lui decide di andare a casa da lei, dall’altra parte della città. La strada è lunga e i due hanno tempo per conoscersi…

2night: gli opposti si attraggono!

Ciò che colpisce subito del film è la sua semplicità e la forza narrativa e drammatica del soggetto: un primo incontro tra due sconosciuti, in cui ognuno cerca di dare un’impressione di sé, che scomparirà per dare spazio alla loro vera identità. Un racconto forte, quindi, che dimostra come spesso sottovalutiamo la forza e la bellezza della semplicità per dare più spazio a grandi azioni o imprese impossibili.

2nightI due protagonisti, diretti da un regista che si è spesso fatto portavoce dei giovani e del loro mondo (Stuck – The chronicles of David Rea, Under), non hanno un nome nel film, a simboleggiare il cambiamento dell’incontro oggi e per alienare maggiormente due personaggi già alienati dalla vita, da una città estranea e da una paura che li permea.

2night ha i suoi punti di forza, ma anche vari punti di debolezza.

I primi sono sicuramente i due attori protagonisti: magnetici, carismatici, empatici con un solo sguardo. Riuscita è anche la regia, che si piazza nell’intimità di due sconosciuti che finiranno, inaspettatamente e amabilmente, per conoscersi a fondo. L’originalità e lo sguardo contemporaneo del tema del film sono interessanti: la riflessione sui trentenni di oggi, sulle loro paure e sulle loro debolezze, celate da un’apparente sfrontatezza, è di forte impatto.

2night – la tenerezza e l’affezione che si vengono a creare tra i due personaggi è dolcissima: merito delle prove attoriali di due giovani talenti italiani, Matilde Gioli e Matteo Martari

I personaggi interpretati da Matilde Gioli e da Matteo Martari si fanno simbolo delle dinamiche relazionali contemporanee: sempre più spesso (per fortuna o sfortuna?) è la donna a innescare il corteggiamento; è sfrontata, indipendente e libera, mentre l’uomo si fa più riservato, osservatore e insicuro, testimone di una realtà che non prende mai in mano.

I due protagonisti sono interessanti e attuali ma doveva essere fatto un lavoro più genuino e forte, in quanto risultano abbastanza stereotipati. Eccoci, quindi, ai punti deboli del film.

La difficoltà maggiore si riscontra nei dialoghi. Poiché il film è ambientato tutto in macchina, con soli due personaggi, lo scambio di battute dovrebbe essere forte, con dialoghi profondi, semplici ma generazionali (poiché 2night si pone come esempio del cambiamento delle dinamiche uomo-donna). Purtroppo questo aspetto viene meno – nonostante qualche battuta ottima – e si concentra più sulla descrizione dell’intimità o di banalità come il porno, quando avrebbe potuto indagare maggiormente sulle paure dei due personaggi o sulle loro vite. Inoltre, nonostante la Gioli sia un’ottima attrice, il suo personaggio risulta troppo antipatico e rende molto difficile l’empatia da parte del pubblico, che arriva solo nella parte finale della pellicola.

Nonostante qualche difetto, 2night si fa esempio del cinema indipendente low budget. Un film che vale la pena vedere, specialmente considerando il panorama italiano che sembra proporre sempre le stesse storie!

2night è prodotto da Controra Film con Jando music e Muntfluor Films ed è in uscita nelle sale il 25 maggio. Guarda qui le interviste video al regista e al cast del film.

Regia - 3
Sceneggiatura - 2.5
Fotografia - 3
Recitazione - 3.5
Sonoro - 2.5
Emozione - 3

2.9