The Book of Boba Fett: recensione del pilot dello spin-off di The Mandalorian

Il primo episodio di The Book of Boba Fett non è ciò che ci aspettavamo, ma è comunque un'emozione tornare nel mondo di Star Wars. 

L’attesa è finita, The Book of Boba Fett è finalmente arrivata su Disney+ riportandoci ancora una volta in una galassia lontana lontana. È passato poco più di un anno dalla conclusione della seconda stagione di The Mandalorian, che in una scena post credit annunciava la realizzazione di uno spin-off sul redivivo Boba Fett, uno dei cacciatori di taglie più famosi dell’universo di Star Wars. Da quel momento abbiamo atteso con trepidazione questa nuova serie basata sulla creazione di George Lucas. La serie madre, The Mandalorian, è stata un successo sotto molti aspetti, nonché ciò che viene definito dai più come la vera essenza di Guerre Stellari; tutto ciò che la nuova trilogia non è stata. Il Mandaloriano di Pedro Pascal e Grogu (Baby Yoda) hanno conquistato il cuore dei fan e non solo, entrando di petto nel panorama dell’intrattenimento televisivo.

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Ed è in questo riuscitissimo rilancio che si inserisce The Book of Boba Fett, uno spin-off che deve però convivere con l’ombra gigantesca della serie da cui è tratto. Il confronto con The Mandalorian è d’obbligo, visto il legame che li unisce, tanto narrativo quanto produttivo. John Favreau torno come showrunner al fianco di Dave Filoni, mentre alla colonna sonora troviamo ancora una volta Ludwig Göransson. Non solo, il primo episodio della serie è stato diretto nientepopodimeno che da Robert Rodriguez (C’era una volta in Messico, Grindhouse – Planet Terror, Machete), regista del sesto episodio della seconda stagione di The Mandalorian. Insomma, anche per ‘Boba Fett ritroviamo tutti quei volti che ci hanno fatto amare The Mandalorian e che lo hanno reso ormai iconico. Ma veniamo ora al primo episodio della serie, rilasciato su Disney+ il 29 dicembre.

The Book of Boba Fett, il ritorno sul trono di Tatooine

The Book of Boba Fett - Cinematographe.it

Prima di iniziare dobbiamo fare un piccolo recap sulla seconda stagione di The Mandalorian. Qui scoprivamo che Boba Fett era sopravvissuto al Sarlacc, e dopo aver riottenuto la sua armatura da Mando aiutava quest’ultimo a salvare Grogu dalle grinfie del Moff Gideon (Giancarlo Esposito). Assolto il suo debito d’onore con Din Djarin, l’ex cacciatore di taglie torna su Tatooine in compagnia di Fennec Shand (Ming-Na Wen) alla riconquista di quel trono che prima apparteneva al temibile boss del crimine Jabba the Hutt. Qui trovano però il suo secondo, Bib Fortuna, che viene ucciso senza mezzi termini da Boba e Shand. I due siedono ora sul trono, pronti a far ripartire l’impero criminale. Il primo episodio di The Book of Boba Fett riprende la storia esattamente da quel momento, passando per alcuni flashback e analizzando la nuova situazione politico-criminale che dovrà affrontare Boba Fett.

L’episodio diretto da Robert Rodriguez non è proprio ciò che ci aspettavamo, in quanto non è il solito pilot “esplosivo” con cui ci si aspetta che parti una serie di questo genere. Tecnicamente è ben realizzato, ma a livello narrativo si possono riscontrare alcune criticità. Partiamo però con ciò che ci ha convinto: la chimica tra Temuera Morrison e Ming-Na Wen, l’introduzione al sottobosco di Tatooine e diversi riferimenti alla saga di Star Wars. Ciò che manca però a The Book of Boba Fett è la carne, quel momento (o insieme di scene) che ci fanno saltare dalla poltrona. Di per sé l’episodio sembra funzionare, ma in maniera fin troppo lineare e senza grandi colpi di scena. Confrontandoci con The Mandalorian, il pilot della serie si chiudeva con un ottimo cliffhanger che introduceva il piccolo Grogu. Analizzandola sul piano narrativo, la puntata non trova quel coinvolgimento sperato, eppure a fare da contraltare troviamo una realizzazione tecnica impeccabile. L’atmosfera caratteristica di Star Wars ritorna in tutto il suo splendore, grazie all’avanguardistica tecnologia Stagecraft che dona una patina realistica all’ambientazione. Ritroviamo anche molte delle razze del mondo di Guerre Stellari: dai Jawa ai predoni Tusken, dai Rodiani alle guardie gamorreane di Jabba fino ad arrivare ai decadenti droidi del pianeta.

Il giusto volto per il misterioso cacciatore di taglie

The Book of Boba Fett - Cinematographe.it

Come abbiamo detto, la trama nel presente non presenta grandi colpi di scena, che sono riservati invece ai flashback sul passato di Boba Fett. Qui Favreau regala ai fan non pochi collegamenti alla saga prequel e originale, dando forma un racconto in toto sul personaggio. A nostro avviso il modo più intelligente di raccontare la storia di un cacciatore di taglie che fino ad oggi è stato celato nell’ombra. Tralasciando Star Wars: La guerra dei cloni e The Mandalorian, Boba Fett è sempre stato un personaggio misterioso reso iconico dal merchandising e dalle action figure. Con The Book of Boba Fett possiamo ora vederne un lato diverso, più umano. Un Temuera Morrison in stato di grazia riesce nel difficile compito di dare forma alle due facce del cacciatore di taglie: quella feroce e letale e quella silenziosa e pacata. Il suo è un Boba Fett reduce della caduta degli Hutt e dell’incontro con Mando. Al suo fianco troviamo anche una Fennec Shand ancora ancorata selvaggia e poco conscia delle dinamiche politiche di Tatooine.

Il primo episodio di The Book of Boba Fett non è proprio ciò che ci aspettavamo, ma svolge comunque un ottimo ruolo di spartiacque tra ciò che è stato raccontato precedentemente e la nuova storia originale. Incontriamo personaggi che daranno forma al racconto, come il sindaco Moss Espa, uno dei nemici che non accetta il suo nuovo ruolo di signore del crimine di Boba Fett. In tal senso le scene di combattimento sono ben costruite, e mostrano i singoli punti di forza dei protagonisti. L’episodio introduce anche una nuova e restaurata armatura mandaloriana, adattata all’outfit di Boba Fett dopo esser sopravvissuto al Sarlacc. Gli spunti per una stagione mozzafiato ci sono tutti, dobbiamo sperare che non proseguano la lentezza di questo primo capitolo. Nota di merito alla regia di Rodriguez, che aveva già dimostrato in precedenza grande dimestichezza con l’universo di Star Wars.

Composta da sette episodi, The Book of Boba Fett esce a cadenza settimanale su Disney+ a partire dal 29 dicembre.

Regia - 4
Sceneggiatura - 2.5
Fotografia - 4
Recitazione - 3.5
Sonoro - 4
Emozione - 3

3.5

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