Rapunzel – Prima del Sì: recensione del pilot della serie animata Disney

La prima principessa del nuovo millennio torna in Rapunzel - Prima del Sì, che racconta il ritorno della ragazza dai lunghi capelli e l'inizio delle sue nuove avventure.

Dopo molti anni di programmazione dedicata quasi esclusivamente al live-action, Disney Channel rivoluziona la sua politica di intrattenimento tornando a puntare sull’animazione, il genere che ha fatto grande Walt Disney nel mondo, con tre nuove serie animate. La prima ad arrivare in Italia è Rapunzel – La Serie, anticipata dal mediometraggio Rapunzel – Prima del Sì, che costituisce a tutti gli effetti l’episodio pilota della serie televisiva e che testimonia la buona volontà dell’azienda di rilanciare l’animazione con prodotti inediti realizzati in modo impeccabile.

La trama di Rapunzel – La Serie, in uscita dal 20 ottobre su Disney Channel

Rapunzel - Prima del Sì

Rapunzel e i suoi amici alle prese con i lunghissimi capelli appena ricresciuti

Posizionato cronologicamente tra il film d’animazione Rapunzel – L’Intreccio della Torre del 2010 e il cortometraggio Rapunzel – Le Incredibili Nozze del 2012, Rapunzel – Prima del Sì racconta il ritorno della protagonista nel castello natìo e il difficile adattamento alla vita che le fu negata alla nascita dalla malvagia Gothel. Dopo diciotto anni vissuti reclusa in una torre, Rapunzel fatica ad abituarsi alla rigida disciplina di corte, che la fa sentire nuovamente prigioniera mentre, al contrario, Eugene è veramente felice per la prima volta in vita sua. Dopo aver eluso le guardie grazie all’aiuto di Cassandra, sua dama di compagnia e migliore amica, Rapunzel scopre delle misteriose pietre indistruttibili che, per magia, le fanno ricrescere i lunghi capelli biondi che aveva perduto per salvare Eugene. Sventata quindi una pericolosa minaccia che incombeva sul regno, la principessa decide di rimandare indefinitamente la propria incoronazione, e il proprio matrimonio, per godere appieno della sua libertà e vivere sufficienti esperienze e avventure per imparare a essere una buona regina.

Una scrittura impeccabile rende Rapunzel – Prima del Sì un film di grande pregio che ben si colloca all’interno del franchise dedicato alla principessa.

Rapunzel – Prima del Sì è un episodio pilota insolitamente denso di avvenimenti e momenti interessanti, ricco d’azione, umorismo, musica e momenti di approfondimento che fanno luce su tutti i personaggi principali senza mai rallentare l’azione. Il coinvolgimento di parte della troupe originale, come il cast di doppiatori e Alan Menken, che torna a comporre la partitura musicale, ricrea alla perfezione il mondo del film d’animazione, con i suoi colori sgargianti e le personalità frizzanti e talvolta sopra le righe che lo popolano.

Il franchise dedicato a Rapunzel, al momento il più ampio dedicato a una principessa del nuovo millennio, si configura così dotato di una continuità stilistica e narrativa invidiabile, che costruisce capitolo dopo capitolo una storia estremamente coerente e coesa a dispetto del tempo che trascorre tra un prodotto e l’altro e la natura frammentaria del racconto.

La scrittura è senza dubbio la punta di diamante dell’episodio. Ironica e piena di brio, la sceneggiatura riesce a dividersi egregiamente tra racconto e introspezione psicologica, momenti divertenti e altri drammatici senza mai sbagliare una battuta o perdere il ritmo del racconto, sempre molto sostenuto. Rapunzel – Prima del Sì è un film molto parlato e in cui i dialoghi, prima ancora dell’azione, svolgono un ruolo fondamentale e irrinunciabile nello svolgimento della vicenda, dimostrando un’attenzione per la costruzione delle conversazioni non comune in una serie animata.

Le personalità e le motivazioni che muovono ogni singolo personaggio appaiono ben chiare dalle loro parole, e ognuno di essi si presenta perfettamente caratterizzato già da questo primo episodio. Le figure dei due regnanti di Corona, soprattutto, generano particolare interesse, visto che non sappiamo ancora nulla di loro. Il Re, padre di Rapunzel, emerge fin da subito come un personaggio con enormi potenzialità drammatiche e narrative: profondamente segnato dalla scomparsa della figlia, il Re diventa immediatamente iperprotettivo e molto severo verso Rapunzel, assumendo talvolta toni molto simili a quelli di Gothel. Allo stesso tempo, però, contrariamente alla matrigna di Rapunzel il Re vuole il bene della ragazza e desidera più di ogni altra cosa vederla felice, una contraddizione che fortunatamente non è stata risolta all’interno dell’episodio e che si presta quindi ad un’analisi ancora più approfondita, insieme al suo lato decisamente più oscuro a cui si accenna nella origin story della villain Lady Cain, che accusa il sovrano di aver incarcerato indiscriminatamente tutti i suoi nemici in seguito al rapimento della principessa.

Rapunzel- Prima del Sì

I capelli di Rapunzel sono anche una formidabile arma per difendere le persone che ama

Il vero pregio della sceneggiatura è quello di riuscire a cogliere l’esatta sensazione da trasmettere in ogni singola scena, senza eccedere né castrare la propria scrittura. Le battute ironiche sono divertenti senza mai diventare ridicole, così come i momenti più introspettivi risultano interessanti ma riescono a non diventare mai noiosi, soprattutto per il target infantile a cui la serie è rivolta. Anche i momenti romantici hanno successo, mostrando una coppia follemente innamorata che non diventa mai stucchevole grazie all’intuizione di puntare sulla tenerezza: Rapunzel ed Eugene si amano moltissimo, e il loro sentimento si concretizza in una grande fiducia l’uno nell’altro e in tanti piccoli gesti di affetto che sommati insieme costruiscono il sentimento meglio di qualsiasi parola.

L’animazione 2D fa il suo ritorno trionfale nel panorama Disney, esaltata da una regia vivace e fantasiosa.

Una sceneggiatura così varia e briosa non può fare a meno di una regia di eguale fattura, e quella firmata da Tom Caulfield e Stephen Sandoval è incalzante e fantasiosa quanto la scrittura. Non c’è un momento di sosta, ogni inquadratura contiene più piani di azione e infinite gag che si succedono a velocità folle per tutta la durata del film. Allo stesso tempo, i registi padroneggiano alla perfezione anche i momenti d’azione, come la cavalcata iniziale di Rapunzel e Eugene, la fuga sul ponte e la battaglia finale contro Lady Cain, dimostrando un’eccellente versatilità che ben si adatta a tutte le diverse atmosfere del film. Allo stesso tempo i registi recuperano la palette cromatica del film originale, rendendo Rapunzel – Prima del Sì un prodotto straordinariamente luminoso, ricco di colori vivaci su cui dominano le tinte del giallo e i colori caldi, dando vita a un prodotto solare come la sua protagonista.

Una parola di lode anche per l’animazione, che si presenta in un pregevole 2D al contrario di tutti gli altri prodotti dedicati a Rapunzel, realizzati in grafica computerizzata. L’impatto iniziale di estraneità viene subito superato grazie ai personaggi meravigliosamente espressivi nonostante la semplicità del tratto grafico e alla fluidità dei movimenti, che nulla ha da invidiare alla tecnica digitale.

Rapunzel – Prima del Sì è un prodotto che recupera la tradizione animata tipica di Walt Disney reinventandola al servizio di personaggi e storie moderni e decisamente complessi.

La sensazione di apparente ingenuità che deriva dal tratto grafico molto semplice ed essenziale viene superato immediatamente grazie alla qualità dei dialoghi e della regia, dimostrando fi da subito l’enorme impegno profuso dalla Disney per riportare in auge la tecnica animata, un il recupero dell’animazione come mezzo espressivo che sembra iniziare decisamente con il piede giusto. Insieme a Rapunzel – La Serie, debutteranno presto in Italia anche Duck Tales, il reboot della serie animata anni Novanta incentrata sulla banda di Paperopoli, e Big Hero 6, che vedrà per protagonisti i personaggi dell’omonimo Classico Disney; la scelta di impiegare l’animazione 2D per tutte queste nuove serie testimonia il desiderio di un ritorno alle origini per l’animazione Disneyana, che sembra in procinto di attraversare un nuovo periodo di prosperità.

Rapunzel – Prima del Sì andrà in onda su Disney Channel il 20 Ottobre 2017 alle 20.10, mentre la serie regolare Rapunzel inizierà il 27 Ottobre e andrà in onda ogni venerdì alle 20.10.

 

Regia - 4
Sceneggiatura - 4
Fotografia - 2
Recitazione - 3
Sonoro - 2
Emozione - 4

3.2

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