wonder woman 1984, cinematographe.it

La costumista di Wonder Woman 1984 parla della nuova Golden Armor dell’amazzone e la paragona alla tuta di Batman

Mentre bisognerà attendere fino a ottobre per vedere in azione Gal Gadot come Wonder Woman, non è detto che bisogna per forza aspettare per scoprire molti retroscena del film di casa DC! Per lo speciale di Total Film dedicato a Wonder Woman 1984, la costumista Lindy Hemming ha parlato della nuova armatura dell’amazzone, la Golden Eagle Armor, e ha precisato che nella sua costituzione è molto simile alla Batsuit, il costume di Batman: piccole parti che si combinano per creare un fantastico set.

La costumista spiega che l’armatura è stata realizzata con “piccoli pannelli di uretano” applicati a una tuta. Quindi il tutto è stato poi dipinto in oro con oggetti stampati in 3D posti in cima. L’effetto finito è un abito che si muove con chi lo indossa, ma non proprio comodissimo. “È come una muta, o qualcosa del genere. Un’articolazione simile a quella di un armadillo, significa che la persona può muoversi e torcersi e che tornerà alla sua posizione precedente. Detto questo, non è stato piacevole da indossare, nessuna armatura di qualsiasi tipo è piacevole da indossare!”

Il paragone con la Batsuit è in realtà abbastanza appropriata, oltre che per la sua creazione anche per un fatto cinematografico! La Hemming è stata infatti anche la costumista dei film di Christopher Nolan su Batman. Tuttavia, oltre alle somiglianze, ci sono anche delle enormi, ingombranti, differente tra la Batsuit e la Golden Eagle Armor. Le ali. La costumista ha rivelato che sono di una larghezza impressionante e che, spesso, durante le riprese andavano rimosse. Gal Gadot raramente doveva indossare l’intero costume sul set.

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