F. Javier Gutierrez spiega l’assenza in The Ring 3 di Naomi Watts

Naomi Watts ha avuto una carriera ricca e diversificata come attrice. Ha preso parte in film come Birdman ma viene ricordata soprattutto per The Ring. Ha lavorato inoltre con regista eccezionali come Peter Jackson per King Kong. In The Ring Naomi Watts interpretava Rachel, una donna alle prese con Samara e la fatidica videocassetta.

Quando è arrivato il momento del reboot del franchise, il regista F. Javier Gutierrez ha rivelato in una intervista perché hanno deciso di non avere l’attrice nel reboot. Sembra che vi siano delle ragioni specifiche:

“Ebbene, a un certo punto ci è passata per la testa l’idea di richiamare Naomi Watts. È stato difficile in effetti e ne abbiamo parlato per un bel po’. Il problema è [che lo studio] è stato interessato. C’era preoccupazione di essere troppo legati ai precedenti capitoli. Quindi, non era necessario. Voglio dire, sarebbe stato bello per i fan, probabilmente. Per i nuovi segmenti di pubblico, non sarebbe stato il massimo. Era una specie di cosa forzata. Noi non vogliamo forzare troppo la mano. Non vogliamo sembrare quelli che poi vengono considerati come nostalgici dei vecchi capitoli”.

Diciamo che si è verificata quasi la stessa cosa con il reboot femminile di Ghostbusters, dove gli attori originali sono stati solo lontanamente citati o nemmeno questo.

Un nuovo capitolo dell’amatissima serie horror The Ring. Una giovane donna inizia a preoccuparsi quando viene a sapere che il suo fidanzato ha iniziato ad appassionarsi ad una oscura sottocultura che circonda una misteriosa videocassetta che ordina a chi la guarda di suicidarsi sette giorni dopo averla vista. La ragazza si sacrifica per salvare il fidanzato e nel farlo fa una terribile scoperta: esiste un “film nel film” che ancora nessuno ha mai visto prima d’ora…

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