The Batman, Robert Pattinson svela le sue fonti d’ispirazione

Il film è uscito da pochi giorni e sta convincendo pubblico e critica.

Al Pacino e Kurt Cobain sono stati fondamentali per il nuovo Batman

Ogni volta che un attore è scelto per interpretare una nuova versione di Batman la curiosità non è mai rivolta tanto al film in cui quella nuova versione di Batman comparirà ma all’interpretazione che saprà (o non saprà) fornire l’attore scelto: l’impostazione della voce su tutto, ma anche la postura, la mimica, la gestualità. Un discorso che vale per certi versi anche per Joker. Anche Robert Pattinson ha dovuto attraversare questo oceano di curiosità e, quando The Batman è uscito al cinema pochi giorni fa, finalmente i fan ma anche chi era già pronto con le pietre in mano per lapidarlo al primo passo falso hanno ricevuto una risposta alla loro curiosità: il Batman interpretato da Robert Pattinson funziona. Ma quali sono state, se ci sono state, le influenze che hanno spinto l’attore a scegliere quella particolare voce o a utilizzare quella particolare espressione? Insomma, chi ha ispirato il Batman di The Batman?

Fornisce la risposta lo stesso Robert Pattinson in un’intervista rilasciata al The Los Angeles Times: “Nel nostro primo incontro, Matt [Reeves, il regista del film] ha detto che Kurt Cobain era stato uno dei cardini del personaggio. Quella cosa mi è rimasta in mente. C’è qualcosa riguardo a questa forma di tormento auto-imposto che ho sempre trovato davvero interessante. E lo stesso vale anche per l’idea di ricevere una vita che non sei del tutto sicuro di voler vivere ma che allo stesso tempo senti di non poter abbandonare. Mi ricordo che abbiamo parlato anche molto di Michael Corleone“. Il riferimento a Michael Corleone ha senso perché i personaggi sono in qualche modo simili: sono eredi di una fortuna immensa che si muovono tra legalità e illegalità cercando di definire in primo luogo la propria identità.

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