Taormina Film Fest 2019: Phillip Noyce presenta Show me what you got

Il regista australiano Phillip Noyce ha presentato al Taormina Film Fest il film Show me what you got, diretto da della regista premio Oscar Svetlana Cvetko

Da leggere

Downtown Abbey 2 colorerà Natale prossimo con eleganza e regalità

Downtown Abbey 2: sotto l'albero, un ritorno gradito Downtown Abbey è una leggendaria serie televisiva britannica in costume andata in...

Vinicio Marchioni promuove la dittatura e i fan sono dalla sua parte. Ecco perché

Decine di lavoratori dello spettacolo come tecnici audio, video e luci, direttori artistici, promoter e autori, hanno manifestato lo...

Love, Death and Robots – Volume 2: il trailer ci porta nuovamente nel mondo bizzarro di Tim Miller

Love, Death and Robots - Volume 2: bentrovati nel folle e colorato universo robotico Love, Death and Robots - Volume...

Il regista ha poi incontrato il pubblico del Taormina Film Festival durante il CineCocktail, dove ha parlato dei suoi prossimi progetti

È in corso in questi giorni il Taormina Film Festival, giunto quest’anno alla sua 65° edizione e che, come sempre, sta vedendo la partecipazione di grandi ospiti, nazionali e internazionali. Tra questi troviamo sicuramente il regista e produttore australiano Phillip Noyce, che ha ricevuto il Taormina Arte Award, un riconoscimento per il suo lavoro e per la sua lunga storia con il Festival.

Al festival tuttavia Noyce si è presentato anche in veste di produttore del film Show Me What You Got, diretto dalla regista Premio Oscar Svetlana Cvetko. Un film che il regista ha elogiato, spiegando i motivi che lo hanno spinto a scommettere su un progetto del genere:

Questo film è il debutto alla regia della già acclamata Direttore della Fotografia Svetlana Cvetko, e la prova che solo le donne oggi possono portare sullo schermo un’opera così unica, speciale, che parla di un amore non convenzionale. Era ora che Hollywood si accorgesse delle donne.

Show me what you got, che partecipa in concorso al Taormina Film Festival, cerca di raccontare quanto gli estranei possano influenzare la nostra vita, come accade ai protagonisti Christine, Nassim e Marcello. Dopo essersi incontrati casualmente, i tre decidono di intraprendere un viaggio tra Los Angeles e l’Italia, durante il quale esploreranno la propria sessualità, ma faranno anche i conti con i propri problemi. La stessa regista ha dichiarato durante la presentazione del film al festival:

Mi piaceva raccontare come, nelle problematiche di oggi, tra dramma dei migranti e paura di attacchi terroristici, potesse scoccare una scintilla di amore travolgente e passionale tra tre ragazzi, Christine, Nassim e Marcello.

Dopo la presentazione del film, il regista Philip Noyce ha incontrato il pubblico del Taormina Film Festival durante il CineCoktail, condotto dalla giornalista Claudia Catalli e dove ha parlato del suo prossimo progetto, Rats of Tobruk:

L’idea è nata quando ho ritrovato dei diari personali di mio padre, che partì per la guerra in Libia otto ore dopo aver conosciuto mia madre. Nel film racconterò quella guerra tra tedeschi, australiani e italiani – ma, giuro, nessun italiano morirà – e anche una incredibile storia d’amore. Mio padre è tornato dalla guerra due anni e mezzo dopo, e i miei sono stati insieme per 65 anni.

La presenza di Noyce rappresenta l’ennesima tappa di un lungo rapporto tra il regista e il Taormina Film Festival. Proprio qui infatti il regista ha presentato il suo primo film Newsfront, nel 1987. Inoltre, La generazione rubata, film diretto nel 2002, ha avuto la sua prima proiezione fuori dall’Australia proprio a Taormina.

Ultime notizie

Downtown Abbey 2 colorerà Natale prossimo con eleganza e regalità

Downtown Abbey 2: sotto l'albero, un ritorno gradito Downtown Abbey è una leggendaria serie televisiva britannica in costume andata in...

Articoli correlati