Stephen King ha svelato qual è il film horror che più detesta

Il famoso scrittore horror torna a parlare di film horror dopo aver rivelato il lungometraggio che ritiene più agghiacciante

Da leggere

Lost in Space – Stagione 3: recensione della serie TV Netflix

La terza e ultima stagione di Lost in Space non smette di focalizzarsi sull'importanza della famiglia, convogliando ancora una...

Aquaman 2: la produzione è terminata per un attore del cast

Aquaman 2 dovrebbe arrivare nelle sale il 16 dicembre 2022 Aquaman 2 (Aquaman and the Lost Kingdom) è il nuovo...

Matrix 4: in una foto esclusiva Neo è impegnato in un arduo combattimento!

Matrix 4 è vicino all'arrivo nelle sale di tutto il mondo Matrix 4 (in originale Matrix Resurrections) è il quarto...

Block title

Stephen King ci rivela ancora una volta i suoi gusti cinematografici

Stephen King è uno degli scrittori horror più noti del ‘900 e degli anni 2000 che è stato capace di realizzare capolavori immortali come Carrie (1974), Shining (1977), L’ombra dello scorpione (1983), Pet Sematary (1983) e molti altri. Innumerevoli, ovviamente, sono anche gli adattamenti cinematografici e seriali dei suoi lavori che hanno visto, nel corso del tempo, dei risultati piuttosto altalenanti. Ad ogni modo, l’autore è sempre stato un grande appassionato di cinema e nonostante i suoi gusti riguardo le trasposizioni dei  romanzi scritti da lui sono piuttosto discutibili, di recente ci ha fornito un consiglio cinefilo davvero interessante.

In una recente intervista, infatti, Stephen King ha dichiarato che il film horror che ritiene più spaventoso in assoluto è The Blair Witch Project del 1999. Tale dichiarazione è stata accompagnata, nelle ultime ore, da un’inedita rivelazione sui social, su Twitter in particolare. Lo scrittore ha svelato qual è secondo lui il lungometraggio orrorifico che più detesta in generale: si tratta di Blood Feast (1963), diretto da Herschell Gordon Lewis, considerato il primo titolo splatter della storia del cinema e iniziatore della cosiddetta Trilogia del sangue composta anche da 2000 Maniacs (1964) e Color Me Blood Red (1965). Nonostante la pellicola, che vede al centro della trama un banchetto cruento organizzato per la dea egiziana Ishtar, è costato appena 20.000 dollari e ha guadagnato 4 milioni di dollari con proiezioni nei drive in, è comunque considerato a livello critico un pessimo prodotto.

Il parere di Stephen King, quindi, è perfettamente sulla scia con i pareri della stampa: basta pensare a Variety che lo ha definito “totalmente scioccante ed inetto”. Insomma, un disastro su tutta la linea. A questo punto attendiamo nuove dichiarazioni dell’autore, magari in merito alle trasposizioni cinematografiche e seriali dei suoi romanzi.

Leggi anche – Stephen King ha rivelato qual è il film horror che più lo ha spaventato

Altri articoli che potrebbero interessarti dai siti del nostro Network:

Ultime notizie

Lost in Space – Stagione 3: recensione della serie TV Netflix

La terza e ultima stagione di Lost in Space non smette di focalizzarsi sull'importanza della famiglia, convogliando ancora una...

Articoli correlati