Scott Derrickson avverte i fan: “Non andate a vedere Tenet o altri film al cinema!”

Il regista di Doctor Strange ha condiviso sul suo profilo Twitter un duro messaggio contro chi vuole riaprire le sale cinematografiche negli Stati Uniti.

Il regista di Doctor Strange Scott Derrickson esorta i suoi connazionali statunitensi a non andare in sala durante questo periodo di grande emergenza.

Scott Derrickson non vuole che i suoi follower su Twitter vedano Tenet – o qualsiasi altro film, se è per questo – al cinema. Venerdì sera, il regista di Doctor Strange ha postato un inquietante avvertimento sul suo account ufficiale, chiedendo ai suoi seguaci di non andare al cinema fino a quando non sarà passata la pandemia di coronavirus. Essendo una preoccupazione per molti, Derrickson sembrava esprimere disappunto verso quel gruppo di americani che continuano a spingere per la riapertura delle sale cinematografiche molto prima che la pandemia sia effettivamente gestita da funzionari sanitari e governativi.

“Non andate a vedere Tenet o qualsiasi altro film al cinema. Ecco, l’ho detto”, ha twittato Derrickson. In un successivo tweet, il regista ha aggiunto che stava “parlando con i miei connazionali, naturalmente”.

Come molti avranno notato, Tenet è probabilmente la prima grande uscita che molte sale cinematogragiche proietteranno nonché unico blockbuster estivo per la stagione statunitense profondamente influenzata dai ritardi e dagli stop delle produzioni adiacenti al coronavirus. Per quanto riguarda l’autore dei tweets, invece, a un certo punto Scott Derrickson è stato anche legato a Doctor Strange in the Multiverse of Madness, introducendo addirittura il lungometraggio al San Diego Comic-Con dello scorso anno insieme al direttore dei Marvel Studios Kevin Feige. All’inizio di quest’anno, tuttavia, Derrickson si è separato dai Marvel Studios a causa di differenze creative. “La Marvel ed io abbiamo deciso di separarci dal Dottor Strange in the Multiverse of Madness a causa delle differenze creative”, ha twittato Scott Derrickson a gennaio. “Sono grato per la nostra collaborazione e continuerò a lavorare come produttore esecutivo”.

 

 

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