Quando Roberto Benigni vinse l’Oscar per La vita è bella: il discorso che ha commosso anche Sophia Loren! [VIDEO]

Roberto Benigni e la memorabile reazione agli Oscar nel 1999

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Di momenti che hanno fatto la Storia del Cinema ne esistono davvero molti. Ma basta prendere in considerazione gli Academy Awards per ricordarne alcuni: dalla caduta della giovane Jennifer Lawrence prima di ritirare l’Oscar ad Adrien Brody che bacia Halle Barry, da Jimmy Fallon che ha invitato alla cerimonia dei turisti, ignari di dove stessero per entrare, fino al più noto e famoso sbaglio di assegnazione dell’Oscar a La La Land invece che a Moonlight. Ma se vogliamo citare uno dei momenti più iconici accaduti sul palco, o meglio, sulle poltrone dell’Academy, il più emozionante è sicuramente la reazione di Roberto Benigni all’Oscar come Miglior Film Straniero per La vita è bella, che si aggiudica quella notte anche l’Oscar come Miglior Attore Protagonista. Già essere l’unico interprete maschile a ricevere l’Academy Award come miglior attore protagonista di un film in lingua straniera è un motivo per entrare nella Storia, ma non è per questo che Benigni quella notte si è reso memorabile, per l’Italia e per il mondo intero.

Roberto Benigni: l’Oscar a La vita è bella come Miglior Film Straniero

Roberto Benigni, dopo aver sentito il suo nome seguire alla fatidica frase “and the Oscar goes to…” sale sulle poltrone del teatro, tra cui quella occupata da Laura Dern e Steven Spielberg, sulle note della straordinaria colonna sonora del film. Incredulo e felice, rischiando di cadere, esulta di fronte a un pubblico commosso, divertito e anche sorpreso. Di certo le star di Hollywood non avevano mai visto niente del genere. Ma non è finita qui, perché, con il suo immancabile sorriso e spontaneità, Benigni sale saltellando i gradini che portano sul palco dell’Academy dove c’era Sophia Loren pronta a consegnarli la statuetta. È entrata nella Storia quella sera anche la Loren che, entusiasta, grida, sventolando la busta con il nome del vincitore: “Roberto!”. Memorabile il lungo abbraccio tra i due, l’inchino di Benigni mentre gli applausi invadono il Kodak Theatre e il commovente discorso dell’attore e regista in un inglese stentato.

 

Il memorabile discorso di Benigni

“Grazie Sophia! Lascio qui l’Oscar, ma voglio te! Questo è un momento di gioia e io vorrei baciarvi tutti perché voi siete l’immagine della gioia. È meraviglioso essere qui, è come se mi fossi tuffato in un oceano di grande generosità. Tutto questo è troppo! La vostra generosità è come… la grandine. È come una grandine di gentilezza e gratitudine. E mi piacerebbe molto ringraziare tutti coloro che hanno fatto il film e senza i quali non avrei mai potuto ‘volare’ con questo film; i produttori e lo sceneggiatore, Elda Ferri, Gianluigi Braschi, Vincenzo Cerami, Nicola Piovani, Vittorio Cecchi Gori, grazie veramente per ciò che avete fatto. E mi piacerebbe anche ringraziare i miei genitori a Vergaio, un piccolo paesino dell’Italia. Loro mi hanno fatto il più bel dono della mia vita: la povertà. E voglio ringraziarli per sempre. Thank you mamma and babbo! Voglio ringraziare anche voi per il vostro amore perché se io sono qui è perché la gente ha amato il mio film; è sempre una questione d’amore. Vorrei dedicare questo premio a loro, ai veri protagonisti di questo film, quelli che non sono qui e che hanno dato la loro vita in modo tale che oggi possiamo dire che ‘La vita è bella’. Mando un bacio a Giorgio Tantarini, il bambino del film, e siccome abbiamo parlato d’amore Dante disse: ‘L’amor che muove il sole e le altre stelle’. L’amore è come una divinità e se si ha fede, come tutte le divinità, prima o poi arriverà. Questo è il motivo per cui voglio dedicare questo premio a Nicoletta Braschi“.

Il 21 marzo 1999 gli Oscar di Roberto Benigni per La vita è bella entrano così nel cuore di migliaia di italiani, star di Hollywood e di tutto il mondo, un momento ancora unico e indimenticabile dopo 21 anni.

 

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