Paul Haggis nega le accuse di violenza sessuale: “rapporti totalmente consensuali”

Il regista e sceneggiatore Paul Haggis compare in tribunale a Brindisi, negando tutte le accuse di violenza sessuale

Il regista di Crash Paul Haggis e il suo avvocato oggi – mercoledì 22 giugno – sono comparsi in tribunale a Brindisi per rispondere delle accuse di aggressione sessuale e lesioni personali aggravate e tentare di provare la propria innocenza in seguito alla recente denuncia da parte di una donna. Haggis, 69 anni, non ha rilasciato commenti entrando in tribunale con l’avvocato Michele Laforgia. Hanno lasciato il tribunale dopo diverse ore di interrogatorio da parte del giudice Vilma Gilli. Sono ora in attesa della decisione del giudice sulla possibilità di liberare Haggis in attesa di ulteriori indagini, o se farlo incarcerare/tenere agli arresti domiciliari in un albergo a Ostuni.

Paul Haggis è stato accusato di violenza sessuale. Il regista nega le accuse

Parlando a Variety l’avvocato Laforgia ha detto che “Haggis ha fatto una lunga deposizione scritta e poi ha risposto a tutte le domande ricostruendo giorno per giorno – e in alcuni casi ora per ora – ciò che è accaduto durante i tre giorni durante i quali è stato in compagnia di questa donna ad Ostuni. I rapporti che ha avuto con questa donna sono totalmente consensuali.” L’avvocato continua dicendo che, contrariamente a quanto riportato, “non vi sono ferite né segni di violenza” nel referto medico emesso dall’ospedale di Brindisi dove domenica è stata portata la presunta vittima. L’avvocato ha inoltre precisato che “il sig. Haggis ha dichiarato la sua volontà di rimanere in Italia fino a quando non sarà definitivamente provata la sua totale innocenza”.

Haggis è stato arrestato domenica a Ostuni con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali aggravate, presumibilmente inflitte a una donna che si dice sia britannica e molto più giovane di lui. Dopo essere stata più volte costretta da Paul Haggis ad avere rapporti non consensuali, è stata accompagnata dal regista al piccolo aeroporto Papola Casale di Brindisi ed è partita venerdì mattina alle prime luci dell’alba, nonostante le sue “precarie condizioni fisiche e psichiche”, secondo a una dichiarazione della polizia rilasciata domenica scorsa. In aeroporto la presunta vittima di stupro, in “stato confusionale”, secondo il comunicato, è stata assistita dal personale aeroportuale e dalla polizia che, dopo aver prestato i primi soccorsi, l’hanno accompagnata in caserma. Gli agenti hanno poi portato la donna all’ospedale A. Perrino di Brindisi, dove è stato messo in atto il cosiddetto “protocollo rosa” per le vittime di stupro. Successivamente, la presunta vittima ha sporto formale denuncia contro Haggis.

Haggis, che ha anche scritto la sceneggiatura del cult Million Dollar Baby, è già stato citato in giudizio nel 2018 dalla pubblicista Haleigh Breest, che ha affermato di averla violentemente violentata. La causa ha spinto altre tre donne a farsi avanti con le proprie accuse di cattiva condotta sessuale contro Haggis, che ha però sempre negato tali affermazioni.

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