Men in Black: International, cinematographe

Il boss della Sony crede che Men in Black: International sia fallito al botteghino perché non aveva una “forte idea di base”

In un’intervista a Business Insider Tom Rothman di Sony ha parlato del perché il reboot dell’amatissima serie sci fi Men in Black non ha ricevuto critiche positive e perché è andato male al box office. Durante l’intervista, Rothman ha affermato che la storia narrata nel nuovo film non è stata abbastanza creativa e l’ha confrontata con il quinto film con il maggior incasso del 2017, Jumanji: Benvenuti nella Giungla. Ha detto: “Penso che, probabilmente, ci fosse un’idea non abbastanza forte nella storia di Men in Black: International. Soprattutto se lo paragoni a, diciamo, Jumanji, che invece aveva un’idea molto, molto forte”.

Men in Black: International – recensione del film

Tuttavia, tesse le lodi del cast e spera che arriveranno altri film della saga. “Penso che al pubblico sia piaciuto molto il film e che il cast è stato meraviglioso, Tessa e Chris sono stati fantastici e hanno fatto un ottimo lavoro. Men in Black rimane una risorsa molto importante che la compagnia possiede e sarei molto sorpreso se fosse l’ultimo film.”

I Men in Black hanno sempre protetto la terra dalle insidie dell’universo. In questa nuova avventura dovranno affrontare la più grande minaccia di sempre: una talpa all’interno dell’organizzazione Men in Black.

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