Matrix 4: la canzone del trailer rivela la trama dell’atteso film con Keanu Reeves?

La chiave di lettura dell'atteso Matrix 4 si nasconde nella canzone utilizzata nel trailer?

Quale canzone è presente nel trailer di The Matrix 4? E cosa nasconde? Analizziamo insieme quello che abbiamo visto (e sentito)!

Atteso da tantissimi fan, il primo trailer ufficiale di Matrix 4, ufficialmente intitolato Matrix Resurrection, ha mostrato il ritorno di Keanu Reeves nei panni dell’indomito Neo. Sebbene il trailer ci abbia fornito un bell’antipasto di ciò che vedremo nei cinema a gennaio, la trama del film è ancora avvolta nel mistero. Che la chiave di lettura della pellicola diretta da Lana Wachowski si nasconda nella canzone utilizzata nel trailer?

La canzone in questione è un classico del rock anni Sessanta, ovvero White Rabbit dei Jefferson Airplane. Il brano non è stato scelto casualmente e, sicuramente, gli spettatori più attenti e i fan veterani del franchise fantascientifico se ne saranno accorti. Nulla è casuale nell’universo di Matrix. Le allegorie presenti nelle pellicole del franchise sono ancora fonte di dibattito tra i fan e i misteri che nascondono sono difficilmente decifrabili. Tutto ciò è molto evidente in Matrix Resurrections, che sembra ambientato anni dopo l’ultimo film della serie, Matrix Revolutions; nel trailer vediamo il Neo di Keanu Reeves tornare nel Matrix al fianco di Trinity (Carrie-Anne Moss), anche se nessuno dei due sembra ricordarsi l’inizio della storia. Per Neo – o Thomas Anderson – il mondo non è quello che sembra e l’uomo sta iniziando a evadere dalla sua prigione mentale.

L’intero trailer di Matrix 4 vanta la presenza del celebre brano White Rabbit, letteralmente “bianco coniglio”; un termine che richiama subito l’immaginario di Lewis Carroll, l’autore di Alice nel Paese delle Meraviglie. Il personaggio del Bianconiglio è metafora di curiosità. Tornando al nostro trailer, possiamo vedere i tentativi di Neo di comprendere i suoi sogni e di scappare dalla fittizia realtà in cui è rimasto intrappolato. Assumendo la pillola rossa cade nella proverbiale “tana del Bianconiglio” e ottiene così la verità sulla sua esistenza.

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Anche il testi della canzone ci aiutano a comprendere meglio ciò che abbiamo visto nel trailer. Nella scena dopo l’incontro con Trinity, vediamo Neo prendere una pillola blu; è proprio qui che il brano White Rabbit recita “One pill makes you larger, And one pill makes you small [una pillola ti rende più grande, e una pillola ti rende piccolo]”. Poi, nelle scene seguenti, quando Neo osserva ciò che lo circonda e scarica tutte le pillole blu nel lavandino, la canzone dice: “And the ones that mother gives you Don’t do anything at all [E quelle che ti ha dato tua madre non fanno assolutamente nulla]”. Nella mitologia del franchise le pillole blu mantengono le persone all’interno di Matrix, mentre le pillole rosse aprono le loro menti al mondo reale.

Pochi attimi dopo la canzone continua: “And if you go chasing rabbits [e se vai a caccia di conigli]”, proprio mentre Neo entra in contatto con il personaggio di Jessica Henwick, un utente all’interno del Matrix che sfoggia il tatuaggio di un coniglio, qualcuno che è disposto a mostrargli la verità. Verso la fine del trailer, mentre i personaggi di Henwick e Yahya Abdul-Mateen II iniziano a combattere contro i poliziotti e gli agenti, White Rabbit indica una chiara rottura con il realismo: “When logic and proportion Have fallen sloppy dead [quando la logica e la ragione falliscono]”, indicando ancora una volta la necessità di trovare la verità dietro tutte quelle immagini/avvenimenti, uno dei principi fondamentali dell’intero franchise. “Feed your head [nutri la tua mente]” riecheggia alla fine.

La figura stessa del coniglio bianco non è nuova nell’universo di Matrix, essendoci fin dal primo film (1999). In Matrix Neo viene incoraggiato dal suo computer a “seguire il Coniglio Bianco” e, subito dopo, appare una ragazza con il tatuaggio del coniglio. Neo viene dunque messo a dura prova: tornare alla normalità oppure “risvegliarsi” e scoprire così quanto è veramente “profonda la tana del Bianconiglio”.