È nato a Cowes, una cittadina portuale sulla costa nord dell’Isola di Wight, nel 1948. Suo padre era un ragioniere inglese, mentre sua madre era una casalinga di origini irlandesi. Ha iniziato prima come attore teatrale entrando nel 1968 nella compagnia dell’Old Vic, per poi avere alcuni ruoli in serie televisive. Nel 1980 esordisce sul grande schermo con Nijinsky, e due anni dopo esordisce a Broadway con La cosa reale al fianco di Glenn Close, spettacolo grazie al quale vince il Tony Award.

Nel 1991, vince il Premio Oscar, il Golden Globe e il David di Donatello come miglior attore protagonista per la sua interpretazione ne Il mistero Von Bulow. La sua filmografia è piena zeppa di titoli apprezzati sia dalla critica che dal grande pubblico: basti pensare a Mission, La casa degli spiriti, Lolita e The Words, solo per citarne alcuni. Avrete sicuramente capito a quale attore ci stiamo riferendo: stiamo parlando di Jeremy Irons!

È stato un’artista di strada

Jeremy Irons ha più volte dichiarato che non ha mai avuto una vera e propria passione per la recitazione, ma in ogni caso è un lavoro che gli permette di vivere la vita che vuole. Prima di diventare un attore, la star si è guadagnato da vivere facendo il giardiniere ma soprattutto l’artista di strada, cantando e suonando fuori dai cinema.

Suona i brani dei Led Zeppelin con l’armonica

L’attore britannico non ha solo il talento per la recitazione, ma anche quello per la musica. Sa suonare molto bene l’armonica, e molto spesso si diletta nei brani dei Led Zeppelin. Soprattutto uno in particolare, cioè Stairway to Heaven.

È stato vittima di un enorme “danno”

Uno dei film più conosciuti della filmografia di Jeremy Irons è sicuramente Il danno – film del 1992 diretto da Louis Malle – in cui interpreta il personaggio di Stephen Fleming, un importante politico inglese, che improvvisamente scopre una passione incontrollabile per Anna, la fidanzata del figlio interpretata da Juliette Binoche.

Leggi anche Avete mai visto Jessica Chastain da piccola? Ha sposato un conte, sa insultare in italiano, ha stupito la CIA per le sue capacità investigative e ha mangiato tantissima soia per colpa di un ruolo!