Lightyear – La vera storia di Buzz: re-inserito il bacio gay dopo le proteste

Il primo bacio gay inserito in un film Pixar era stato cancellato nella versione finale del film, ma una protesta degli impiegati della casa di produzione ha dato un risultato molto diverso.

Lightyear – La vera storia di Buzz: un bacio omosessuale sarà finalmente presente in un film Pixar, dopo la lotta degli impiegati della grande società di produzione

Lightyear – La vera storia di Buzz: l’ atteso prequel di Toy Story che racconta la storia delle origini del vero Buzz Lightyear arriverà nei cinema il 17 giugno 2022. In questo nuovo capitolo del franchise sarà il volto di Captain America, Chris Evans, ad assumere il ruolo di Buzz. La sinossi ufficiale della Disney recita: “L’avventura fantascientifica presenta la definitiva storia sulle origini di Buzz Lightyear, l’eroe che ha ispirato il giocattolo, introducendo il leggendario Space Ranger che ha saputo conquistare generazioni di fan”. 

Lightyear – nella sua versione finale – conterrà un bacio omosessuale. Si tratterebbe del primo in un film Pixar. La scena era stata eliminata dai vertici della Disney: lo rivela il comunicato scritto dai dipendenti LGBTQ della Pixar Animation Studios diffuso il 9 marzo 2022. La relazione gay di cui si parla nel film è quella del personaggio (Hawthorne) doppiato dall’attrice Uzo Aduba, in coppia stabile con un’altra donna. Mentre la Disney-Pixar non avrebbe avuto nessuna difficoltà con la relazione in sé, il bacio omosessuale sarebbe stato tagliato nel montaggio finale. I dipendenti della cada di produzione, tuttavia, hanno protestato affinché il bacio venisse reinserito.

Alla regia del film troviamo un veterano dello studio Pixar, Angus MacLane, precedentemente co-regista di Alla ricerca di Dory e qui alle prese con il suo primo lungometraggio da “solista”. Gli altri doppiatori che parteciparanno a Lightyear saranno – oltre al protagonista doppiato da Chris Evans – Keke Palmer, Taika Waititi, James Brolin e Isiah Whitlock Jr. Il film seguirà le avventure di Buzz nei suoi tentativi di sconfiggere il malvagio Imperatore Zurg. “La frase ‘un sogno che si avvera’ viene spesso usata a sproposito, ma non potrebbe essere più giusta di così” ha raccontato Chris Evans“Chiunque mi conosca sa che il mio amore per i film d’animazione è molto profondo. Non posso credere di entrare a far parte della famiglia Pixar e lavorare con questi artisti davvero brillanti che raccontano storie come nessun altro. Vederli lavorare è a dir poco magico”.

Articoli correlati