L’avete riconosciuto? Qui soffriva di acrofobia e amava la boxe, oggi se lo fate arrabbiare vi cercherà, vi troverà e vi ucciderà

La trasformazione interiore ed esteriore di Liam Neeson

L’attore e doppiatore nordirlandese, candidato all’Oscar, ha avuto un passato turbolento, caratterizzato dalle devastanti conseguenze dei troubles tra Inghilterra e Irlanda del Nord, una situazione che lo ha molto influenzato. Liam Neeson è stato profondamente turbato da quella esperienza che lui stesso ha dichiarato “non dimenticherà mai“. Crescendo come cattolico a Ballymena, area per lo più protestante, è stato sempre circondato da eventi di violenza e discriminazione, sentendosi spesso come “un cittadino di serie b, di seconda classe“. Amico e compagno di scuola di quei giovani che durante rivolte, proteste, come il Bloody Sunday, furono sia vittime che autori di quei disordini, Neeson riuscì a sopportare  momenti difficili del genere anche grazie allo sport. Durante le lezioni di boxe l’attore, come ha poi raccontato, riusciva a sfogare quella rabbia e quel risentimento che gli eventi che accadevano intorno a lui gli provocavano. Diventando 3 volte campione dell’Irlanda del Nord fu poi costretto, a causa di un infortunio, ad abbandonare la carriera e si dedicò a molti altri lavori prima di diventare un attore.

Liam Neeson: da insegnante ad ex agente segreto della CIA

Liam Neeson - cinematographe.it

Da camionista a operatore di carrelli elevatori nel birrificio della Guinness, fu anche insegnante per alcuni anni, ma un episodio per il quale Liam Neeson fu ampiamente criticato lo portò a lasciare la professione. Un ragazzino di 15 anni stava disturbando la classe, tirò poi fuori un coltello minacciando il professore Neeson. Liam Neeson lo prese a pugni, rendendosi subito conto di quanto avesse sbagliato. Spiegò successivamente, dopo essersi scusato, che si era sentito minacciato e che, purtroppo, la violenza aveva sempre fatto parte della sua vita. Esordendo con piccoli ruoli nei primi anni ’80, in film di successo come Excalibur dove conosce Helen Mirren con la quale ebbe una relazione di 4 anni, e Mission, il primo ruolo di rilievo risale al 1990 in Parkman di Sam Raimi.

Liam Neeson - cinematographe.it

La svolta e la popolarità di Neeson crebbero però enormemente con il capolavoro Schindler’s List – La lista di Schindler di Steven Spielberg. Tra gli altri film di successo si ricordano Michael Collins, per il quale l’attore vinse la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia, Kinsey, Le cronache di Narnia, Batman Begins, Il cavaliere oscuro – Il ritorno e Io vi troverò dal quale le celebri frasi: “Non so chi siete, non so che cosa volete, se cercate un riscatto sappiate che non possiedo denaro, però possiedo delle capacità molto particolari che ho acquisito durante la mia lunga carriera che fanno di me un incubo per gente come voi, se lasciate andare mia figlia la storia finisce qui, non verrò a cercarvi, non vi darò la caccia… ma se non lo farete io vi cercherò, vi trovero e vi ucciderò“.

Liam Neeson - cinematographe.it

Scelto anche per il ruolo di James Bond per GoldenEye, e per Lincoln di Steven Spielberg, tra ritardi nella produzione e scelte personali i ruoli andarono poi rispettivamente a Pierce Brosnan e Daniel Day-Lewis. Padre di due figli, nel 2009 Neeson perse la moglie Natasha Richardson in un incidente. Il lutto lo segnò profondamente, portandolo anche nel turbine della droga e dell’alcool dal quale però decise, con successo, di uscire nel 2013. Durante un’intervista dichiarò che il ruolo di Taken lo aiutò molto in quel periodo.

 

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