Kitty O'Neil Cinematographe

Kitty O’Neil, che ha lavorato come stuntwoman  e controfigura di Lynda Carter nell’originale Wonder Woman, è morta all’età di 72 anni

Il mondo del cinema è in lutto: è scomparsa all’età di 72 anni Kitty O’Neil, nota per il suo lavoro di stuntwoman e controfigura di Lynda Carter nell’originale Wonder Woman. Stando a quanto riportato da THR, Kitty O’Neil è morta venerdì all’ospedale Eureka Community di Eureka, in South Dakota. Ki Michaelson, un amico di famiglia, ha reso noto che la stuntwoman è morta a causa di una polmonite, dopo aver accusato recentemente un infarto. Kitty O’Neil aveva perso l’udito a quattro mesi, in seguito a morbillo e vaiolo.

Nel 1979, in occasione delle riprese di Wonder Woman, Kitty O’Neil aveva realizzato uno degli stunt più pericolosi dell’epoca, lanciandosi da circa 38 metri d’altezza, dal tetto del Valley Hilton a Sherman Oaks (California), su un airbag allestito vicino alla piscina dell’albergo. La stuntwoman aveva spiegato a The Washington Post che, nel caso in cui avesse mancato il centro dell’airbag, sarebbe sicuramente morta.

Ki Michaelson ha dichiarato a THR: “Kitty O’Neil era spaventosa. Non ho mai conosciuto un essere umano che non avesse paura”. Nel 2015, mandando un messaggio alle persone interessate a intraprendere il suo lavoro, la stuntwoman aveva detto a Midco Sports Magazine: “Io non ho paura di niente. Fatelo e basta, è bello quando finisci perché sai che ce l’hai fatta”.

Oltre al suo impiego da stuntwoman in Wonder Woman, Kitty O’Neil sarà ricordata anche per aver lavorato in diversi film tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, come Two-Minute Warning (1976), Damien: Omen II (1978), The Blues Brothers (1980) e Smokey and the Bandit II (1980).

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