Jonah Hill confessa: “Soffro di attacchi d’ansia. Non promuoverò i miei prossimi progetti”

Jonah Hill ha deciso di affrontare i propri problemi di salute in seguito alle riprese di Stutz, documentario in cui analizza il rapporto con il suo terapista.

Jonah Hill – celebre attore famoso per tantissime commedie demenziali, fra cui Suxbad e 40 anni vergine – ha deciso di ritirarsi momentaneamente dal mondo dello spettacolo per concentrarsi sulla propria salute mentale. In un lungo comunicato stampa rilasciato in esclusiva a Deadline l’attore ha infatti ammesso di soffrire da vent’anni di attacchi d’ansia e di volersi dedicare finalmente – e completamente – a questa complessa situazione. Per questo non parteciperà più alla promozione dei suoi progetti, fra cui Stutz.

Jonah Hill e i frequenti attacchi d’ansia: “Spero che le mie dichiarazioni aiutino chi sta lottando”

Jonah Hill cinematographe.it

Stutz – documentario che riprende il nome dal terapista di Jonah Hill – racconta del percorso di terapia dell’attore, teso a migliorare la sua salute mentale e a ridurre i suoi attacchi d’ansia, aggravati dalle costanti apparizioni sui media. Progetto che ha aiutato Hill a metabolizzare il proprio problema e che lo ha portato a prendere la difficile decisione di allontanarsi dai media e dalla promozione del film – che sarà presentato nel circuito dei festival autunnali:

Attraverso questo percorso di auto-scoperta all’interno del film, sono arrivato alla conclusione che ho trascorso quasi 20 anni affrontando attacchi di ansia, che sono peggiorati a causa delle apparizioni sui mezzi di comunicazioni e dall’ affrontare eventi pubblici. Non mi vedrete lì fuori a promuovere questo film, o altri dei miei prossimi progetti, mentre compio questo importante passo per proteggere me stesso. Se avessi peggiorato la mia situazione andando lì fuori e promuovendo il progetto, non sarei onesto nei confronti di me stesso o del film.

Hill ha poi affermato di odiare questo tipo di comunicazioni pubbliche, ma di sentirsi privilegiato a potersi concedere una pausa per affrontare i proprio problemi di salute e spera che queste sue dichiarazioni – insieme al film stesso – possano essere d’aiuto per tutti coloro che stanno lottando contro gli attacchi d’ansia: “Non perderò il mio lavoro mentre lavoro sulla mia ansia. Con questa lettera e con Stutz, spero di rendere più normale per le persone parlare e agire, in modo da poter compiere dei passi in avanti per sentirsi meglio o in modo che le persone nelle loro vite possano capire i loro problemi più chiaramente”.

Fra i prossimi progetti di Jonah Hill figura anche la commedia You People, scritta insieme a Kenya Barris – di recente confermato come il regista del remake de Il Mago di Oz per Warner Bros. Di recente è apparso nel film Netflix Don’t Look Up.

Articoli correlati