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Come risposta al potenziale rischio di atti violenti che circonda l’uscita di Joker, la catena di cinema Landmark Theatres sta vietando a clienti e dipendenti di mascherarsi per il film nel suo weekend di apertura

Altre catene cinematografiche degli Stati Uniti non hanno ancora messo in atto divieti per maschere o costumi, ma ad una settimana di distanza dalla data di uscita di Joker, è possibile che possano aggiornare i loro protocolli.
Anche se non ci sono ancora minacce ufficiali riguardo alla sicurezza pubblica durante il debutto del film, la natura sociopatica del personaggio principale e le molteplici istanze di terroristi locali che prendono di mira i cinema, hanno preoccupato alcuni esercenti.

Non permettiamo costumi, trucchi o maschere da parte dei nostri dipendenti o ospiti“, ha confermato il CEO di Landmark Theatres Ted Mundorff con TMZ.

Una delle raffigurazioni più popolari del Joker è arrivata nel 2008 con la rappresentazione di Heath Ledger ne Il Cavaliere Oscuro. Tragicamente, l’uscita del sequel di quel film nel 2012 è arrivata accompagnata da una sparatoria ad Aurora, in Colorado, che ha provocato la morte di 12 persone. Le prime notizie sull’incidente sostenevano che il tiratore, che si era tinto i capelli di un rosso brillante, si riferisse a se stesso come il Joker, anche se quelle notizie non sono state confermate.
Un rappresentante di Regal Cinemas, tuttavia, ha condiviso con TMZ: “Non crediamo che il contenuto o l’esistenza di alcun film sia una causa o un segnale di violenza“.

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Questo commento è in linea con una dichiarazione del Los Angeles Police Department, che ha condiviso con TheWrap: “Nessuna minaccia credibile in questo momento, ma monitoreremo attentamente cosa sta succedendo“.

Purtroppo, la sparatoria di Aurora è stata solo l’inizio di una tendenza mortale, poiché le sparatorie di massa hanno iniziato ad accadere molto più frequentemente e continuano a includere il targeting dei cinema. Anche se potrebbe non esserci un motivo per credere che Joker possa incitare alla violenza nel mondo reale più di qualsiasi altro film, il divieto di costumi e trucco per il viso è probabilmente una misura volta a far sentire i clienti maggiormente a proprio agio.
Ma le preoccupazioni per il film non sono del tutto ingiustificate, in quanto anche Warner Bros. ha tenuto conto della questione.

La violenza armata nella nostra società è un problema critico ed estendiamo la nostra più profonda vicinanza a tutte le vittime e famiglie colpite da queste tragedie. La nostra azienda ha una lunga storia di donazioni alle vittime di violenza, tra cui quelle di Aurora, e nelle ultime settimane la nostra società madre si è unita ad altri leader aziendali per invitare i politici a emanare una legislazione bi-partisan per affrontare questa epidemia ”, ha detto un rappresentante di Warner Bros. in una dichiarazione.

Allo stesso tempo, Warner Bros. ritiene che una delle funzioni dello storytelling sia quella di provocare dibattiti difficili su questioni complesse. Non incappiamo in errori: né il personaggio immaginario Joker, né il film, sostengono in nessun modo la violenza nel mondo reale. Non è intenzione del film, dei cineasti o dello studio sostenere questo personaggio come un eroe.
Joker arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 3 ottobre e in quelle statunitensi il giorno successivo.

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