Pirati dei Caraibi 6: Johnny Depp non tornerebbe “nemmeno per 300 milioni di dollari”

Johnny Depp è tornato a parlare della sua carriera stroncata durante il processo contro l'ex moglie Amber Heard.

Il processo per diffamazione mosso da Johnny Depp contro l’ex moglie Amber Heard continua senza sosta nei tribunali della contea di Fairfax (Virginia). Fra battute al vetriolo ed accuse reciproche, gli interrogatori e le deposizioni hanno inevitabilmente incluso fra gli argomenti di discussione anche le carriere dei due attori. In particolare a suscitare scalpore è stata una dichiarazione fatta da Depp durante il suo interrogatorio di mercoledì 19 aprile, rivolta contro la Disney che lo avrebbe “licenziato preventivamente e per precauzione” dal franchise milionario Pirati dei Caraibi. L’affermazione fa parte di uno scambio di battute più lungo, avvenuto fra la star e l’avvocato di Heard, Ben Rottenborn.

Lo scambio di battute fra Depp e l’avvocato di Amber Heard

Secondo Depp a costargli il ruolo nella saga sarebbe stato l’editoriale sul Washington Post scritto dall’ex moglie. Allo stesso tempo, però, l’attore ha affermato senza mezzi termini che non sarebbe comunque tornato in un ipotetico sesto capitolo: “Il fatto è, signor Depp, se la Disney venisse da lei con 300 milioni di dollari, niente al mondo lo indurrebbe a tornare a lavorare con la Disney in un film Pirati dei Caraibi? Corretto?” La risposta di Depp non si è fatta attendere: “È vero, signor Rottenborn”. La strategia dell’avvocato sarebbe dunque quella di dimostrare che sia stata la reciproca volontà di Depp e della Disney a concludere l’accordo. La casa di produzione, infatti, aveva già preso la decisione di licenziare l’interprete di Jack Sparrow nell’ottobre 2018, prima della pubblicazione dell’editoriale di Heard.

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Depp, dal canto suo, ha affermato di non essere a conoscenza della decisione della Disney, atta solamente a tagliare i ponti con lui il prima possibile. Affermazione avvalorata dalla decisione di mantenere il personaggio di Jack Sparrow nei parchi a tema, scelta che secondo Depp sancisce la volontà di eliminare qualsiasi suo coinvolgimento ma di non eliminare completamente il pirata dal franchise.

Il processo, quindi, sembra essere lontano da una risoluzione immediata. Le cinque settimane previste inizialmente potrebbero infatti aumentare visto l’ingente numero di documenti e di argomenti interessati. Heard, al momento, non ha commentato le dichiarazioni del marito e le eventuali ripercussioni sulla sua carriera.

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