James Gunn svela la sua filosofia dietro il casting DC Studios

Su Twitter, il co-CEO della compagnia ha svelato qual è il suo modus operandi che in realtà è più logico di quanto si possa pensare.

James Gunn è uno degli artisti più apprezzati della Hollywood attuale e sta ottenendo sempre più riconoscimenti da parte di pubblico e critica, ma anche dagli addetti ai lavori. La sua carriera è cominciata diversi anni fa con molti film di serie B lanciati con la Troma, per poi lanciarsi per la prima volta con un progetto mainstream nel 2014, con Guardiani della Galassia. La Marvel, all’epoca, a quanto pare, ha scommesso sul cavallo giusto, con un cineasta che ha portato alta la bandiera de La Casa delle Idee con il sequel, con lo speciale natalizio dei Guardiani (arrivato a novembre 2022), mentre ancora deve arrivare Guardiani della Galassia Vol. 3.

James Gunn è diventato di recente co-CEO di DC Studios

James Gunn - cinematographe.it

Detto questo, James Gunn è passato anche alla DC, occupandosi di The Suicide Squad – Missione Suicida, arrivato nel 2021 e anche di Peacemaker, distribuita nel 2022, spin-off del film sopracitato. Il regista e sceneggiatore, inoltre, è diventato co-CEO di DC Studios insieme a Peter Safran, la neonata sussidiaria di Warner Bros. che si occupa delle produzioni animate, live-action, serie tv e videogiochi della DC. In questo contesto, entrambi gli artisti hanno deciso di rilanciare la company, cancellando tanti progetti e proponendone altri, con alcune affermazioni dello stesso Gunn che lasciavano presagire che volesse coinvolgere nell’universo anche attori con i quali ha collaborato.

Direttamente sul suo profilo Twitter (via Collider), inoltre, James Gunn ha spiegato molto in breve quale filosofia si nasconde dietro il casting di DC Studios, che in realtà è piuttosto semplice da riassumere.

Abbiamo centinaia di ruoli da scegliere. Come ho sempre fatto, alcuni saranno volti nuovi di zecca, alcuni saranno attori con cui ho lavorato prima e alcuni saranno attori con cui non ho mai lavorato. Ciò che conta di più è che l’attore si adatta al ruolo e che sia facile lavorare con loro.

Insomma, con tale affermazione, il cineasta ha lasciato presagire che in futuro vedremo sia sorprese che vecchie conoscenze tra le fila del mondo DC.

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