James Gunn Dune, The Suicide Squad James Gunn - Cinematographe.it

Il regista James Gunn è tornato sui social media per parlare di altro oltre al cinema

James Gunn è noto per essere un fiero oppositore della politica di Donald Trump. Questa cosa però, lo ricorderete, gli è costata cara e gli ha fatto perdere (salvo poi riconquistarlo), il posto di regista di Guardiani della Galassia Vol.3. La Disney infatti, si dissociò dal regista perché alcuni oppositori del cineasta (facenti parte invece dell’entourage di Trump), trovarono in rete dei tweet vecchi per i quali – peraltro, il regista si era già scusato in passato.

Oltretutto – e grazie al cielo – essendo quei messaggi stata scritti molti anni prima di essere stato assunto alla Casa di Topolino, alla fine gli insider della Disney hanno deciso di reintegrare James Gunn e le cose si sono risolte per il meglio. Oggi il regista è tornato a parlare un po’ di politica con toni sarcastici e la cosa, come sempre, gli è riuscita molto bene. Date un po’ uno sguardo a questo post:

James Gunn ha infatti scritto sui suoi canali social:

Ecco cosa le elezioni hanno fatto ai miei capelli!

Beh, infatti gli sono diventati bianchi! Scherzi a parte, gli donano, non trovate? Il regista tornerà a dirigere il terzo capitolo di Guardiani della Galassia e non molto tempo fa ha spiegato ai suoi follower che ha terminato la scrittura della sceneggiatura del cinecomic. Ecco intanto, per rinfrescarci la memoria, la trama del capitolo precedente, Vol.2:

Guardiani della Galassia Vol. 2 della Marvel continua le avventure della squadra e attraversa le zone più esterne del cosmo. I Guardiani devono lottare per mantenere la loro famiglia unita e svelare alcuni misteri come chi è il vero padre di Peter Quill. Vecchi nemici diventano nuovi alleati e alcuni dei personaggi preferiti dai fan verranno in aiuto dei nostri eroi.