Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki finalmente anche in Italia: in un solo giorno conquista il box office!

Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki inizia la conquista del box office italiano. Ecco cosa sapere sull'ultimo acclamato film dello Studio Ghibli, in sala dal 1 gennaio 2024.

Questo Capodanno i cinema italiani hanno visto il ritorno del Maestro indiscusso dell’animazione made in Japan, Hayao Miyazaki, il co-fondatore dello Studio Ghibli, la stessa casa d’animazione che ci ha regalato capolavori come Il mio vicino TotoroLa città incantataPorco rosso e Si alza il vento. A giudicare da quello che dice il pubblico e la critica, non sembra essere da meno il suo ultimo lavoro, Il ragazzo e l’airone, arrivato nelle sale italiane il 1 gennaio 2024 e già in cima al box office.

Secondo i dati Cinetel, nel suo primo giorno nei cinema italiani il film ha incassato 837.278 euro (registrando 107.386 presenze), piazzandosi così al secondo posto del botteghino, appena sotto la nuova pellicola di Alessandro Siani, Succede anche nelle Migliori Famiglie (942.401 euro), chiaro segno che gli italiani per la veglia preferiscono ancora le commedie. Al terzo posto un altro film d’animazione, Wish della Disney, con 596.321 euro.

Leggi anche Il ragazzo e l’airone record al box office USA: così Hayao Miyazaki fa la storia dello Studio Ghibli

Cosa sapere su Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki

Di cosa parla l’atteso film? La sinossi ufficiale ci rivela che, spinto dal desiderio di rivedere sua madre, Mahito, un ragazzo di 12 anni, si avventura in un regno abitato dai vivi e dai morti. Un luogo fantastico dove la morte finisce e la vita trova un nuovo inizio. Una storia sul mistero della vita e la creazione, in omaggio all’amicizia, direttamente dalla mente del maestro Hayao Miyazaki.

Record al box office nipponico, Il ragazzo e l’airone (titolo originale Kimitachi wa Dō Ikiru ka) è il primo di Miyazaki da Si alza il vento, arrivato nei cinema nel 2013. In Giappone ha ottenuto un successo senza precedenti, nonostante la campagna marketing decisamente rivoluzionaria e la scarsissima pubblicità. Il film dello Studio Ghibli è infatti arrivato nei cinema giapponesi senza un briciolo di pubblicità, nemmeno un trailer, eppure ha conquistato il botteghino e la critica senza sforzo alcuno.

Su Rotten Tomatoes (noto sito di aggregazione di recensioni) ha un punteggio della critica del 96%, mentre quello del pubblico è del 89%. Ha ricevuto il certificato Fresh del sito. Noi di Cinematographe.it l’abbiamo potuto vedere in anteprima alla Festa del Cinema di Roma lo scorso novembre, dove lo abbiamo descritto come “un profondo viaggio lirico e stupefacente, dove la dispersione diventa cifra stilistica”, applaudendo la regia di Miyazaki e tutto il resto del reparto tecnico (qui la nostra recensione completa).