Goltzius & The Pelican Company, il film di Greenaway al cinema

Goltzius & The Pelican Company, il film di Peter Greenaway che ha debuttato al Festival Internazionale del Film di Roma del 2012, più volte in replica durante la kermesse al Maxxi, ed in seguito ha riempito le sale di grandi musei quali il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra, oltre a diversi teatri, dopo aver fatto il giro del mondo per due anni, arriva finalmente nelle sale cinematografiche italiane. Il film sarà distribuito da Lo Scrittoio e Maremosso a partire dal 20 Gennaio fino al 4 Febbraio. Goltzius & The Pelican Company, però, sarà solo in alcune sale d’essai: il cinema Truffaut di Modena, l’Odeon di Firenze, il Lumiere di Bologna, il Massimo di Torino, il Giorgione di Venezia, il Palladium di Roma e il Miela di Trieste.

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“Provo un’intensa avversione per il ruolo del drammaturgo. Ti dicono continuamente cosa hai sbagliato, come avresti potuto fare meglio, che non è realistico, che non è andata proprio così. Loro come lo sanno? C’erano ai piedi della Croce? O quando hanno fatto entrare il cavallo di Troia?”. Queste solo le parole che Peter Greenaway fa pronunciare al suo alter ego, il protagonista del film.

Goltzius & The Pelican Company, con protagonisti F. Murray Abraham, Ramsey Nasr, Kate Moran, Pippo Delbono, Giulio Berruti e Flavio Parenti, sarà proposto in lingua originale con i sottotitoli in italiano. È la storia dell’olandese Hendrik Goltzius, uno tra i primi incisori di storie erotiche del ‘500, alla ricerca di un ricco finanziatore che lo aiuti ad ultimare il suo progetto, un libro che illustri alcune tra le immagini più controverse del Vecchio Testamento.
L’opera colossale di Greenaway, che unisce arte e teatro, prende forma sul grande schermo in una storia che mescola insieme il sacro e il profano, attraverso argomenti come l’erotismo, la sessualità e la religione.

“Sono provocatorio, è fondamentale che un artista lo sia”.